Itinerario Portogallo 10 giorni: Da Lisbona all’Algarve
Quando ho iniziato a pianificare il mio itinerario di 10 giorni in Portogallo, mi sono subito resa conto che non avrei potuto vedere “tutto” in così poco tempo.
Ho quindi scelto di concentrare il viaggio nell’area meridionale: partendo da Lisbona ho deciso di visitare i suoi dintorni, attraversare l’Alentejo e scoprire l’Algarve in un fantastico road trip.
Perché vi ho fatto questa premessa? Semplicemente perché se state cercando un itinerario nel nord del Portogallo, questo articolo NON fa per voi.
In caso contrario, questo tour sarà proprio quello che vi serve per iniziare a pianificare il vostro viaggio giorno per giorno, dando un’occhiata alla cartina, seguendo i consigli e modificando le tappe per adattare questo itinerario alle vostre preferenze ed esigenze di viaggio. viaggio.
Che ne dite, siete pronti per questa nuova avventura? Se è vero che il viaggio inizia pianificandolo, non mi resta che augurarvi buon viaggio!

Consigli di viaggio per visitare in 10 giorni il Portogallo
- L’aeroporto di atterraggio e di partenza di questo itinerario concentrico è Lisbona.
- Questo viaggio su strada è di circa 800 km: il modo migliore per muoversi liberamente è quello di ritirare l’auto all’arrivo in aeroporto;
- Se volete seguire questo itinerario in Portogallo, assicuratevi di avere a disposizione almeno 10 giorni effettivi.Se ne avete di meno, valutate di atterrare a Lisbona e partire da Faro cambiando l’ordine delle tappe.Se ne avete di più, anche 14 o 15, potete comunque sfruttare questo itinerario, aumentando il tempo da dedicare ai luoghi che vi ispirano particolarmente e trascorrendo qualche giorno spaparanzati sulla spiaggia.Considerate anche di spostarvi più a nord, magari raggiungendo Peniche e l’arcipelago di Berlengas;
- Il periodo migliore per un viaggio in Portogallo è quello che va da aprile a ottobre: la primavera e la fine dell’estate, invece, sono le stagioni migliori per godere di un clima non troppo caldo;
- Portate con voi felpe o giacche leggere e antivento anche in estate, il vento può rendere il clima abbastanza fresco.Un cappello o una bandana per le giornate più calde: il sole in Algarve è davvero duro (e i posti all’ombra sono scarsi come l’acqua nel deserto).Se seguite questo itinerario, le scarpe da trekking saranno indispensabili.
Itinerario di 10 giorni in Portogallo

Piccoli villaggi con case candide ma dai bordi colorati, scogliere, tramonti incredibili, città che sembrano uscite da libri di fiabe, spiagge di sabbia dorata, fari bianchi e rossi posizionati su alte scogliere sotto le quali si infrangono le onde dell’Oceano Atlantico, zone brulle e aride e alberi di sughero che vi accompagneranno lungo (quasi) ogni strada che percorrerete.
Seguendo il mio itinerario di 10 giorni in Portogallo scoprirete il punto più occidentale d’Europa, da cui gli esploratori di epoche passate partivano senza sapere se e quando sarebbero tornati; visiterete Lisbona, Sintra e la capitale dell’Algarve.
Con ogni probabilità lascerete il cuore davanti a un tramonto, quello che diventerà un appuntamento fisso di questo viaggio, scoprirete anfratti nella roccia che potrete visitare a bordo di un kayak, mangerete tantissimi pastel de nata quasi fino a scoppiare, ma compenserete con meravigliose escursioni.
Ecco cosa vi riserva questa avventura!

Qui di seguito troverete la mappa dell’itinerario che sto per illustrarvi (non preoccupatevi di salvare subito la mappa, troverete il link alla fine dell’articolo).
Presupposto: anche se può sembrare insensato nonostante l’atterraggio a Lisbona, ho deciso di lasciare la visita della città e dei suoi dintorni per gli ultimi giorni del mio soggiorno in Portogallo.
Il motivo è in realtà molto semplice: Ho lasciato per ultimi alcuni luoghi che, a mio parere, sono i più belli del viaggio.
Ok, ora basta con le chiacchiere: ecco l’itinerario dei 10 giorni in Portogallo.
Giorno 1: Vila Nova de Milfontes

Arrivo a Lisbona in giornata.
Partenza verso Vila Nova de Milfontes (dove passerete la notte).
Il viaggio dura circa 2:20h, durante il quale attraverserete intere distese di sugheri, l’oro verde del Portogallo.
Vila Nova de Milfontes è una cittadina dalle case bianche con profili gialli e blu, dove passeggiare di sera per il suo piccolo centro storico (Bairro Monte Vistoso) può essere molto molto piacevole.
Ma non prima di aver fatto una cosa: ammirare il tramonto da Praia do Carreiro da Fazeda e raggiungere il suo faro.
Pernottamento: a Vila Nova de Milfontes presso la Raminhos Guest House o la Pirata Milfontes Guest House, con un fantastico rapporto qualità-prezzo, cucina e uno spazio esterno davvero piacevole.
Giorno 2: Zambujeira do Mar

Il mattino seguente, prima di lasciare Vilanova De Milfontes, visitate il piccolo e tipico Mercado da Freguesa.
Qui si trovano frutta, verdura e pesce, ma anche una pasteleria dove si possono acquistare i primi pastel de nata del viaggio (dolci di pasta sfoglia ripieni di crema).
Dopo la colazione, è il momento di lasciare Vila Nova de Milfontes e dirigersi verso Zambujeira do Mar, dove si passerà la notte.
Tuttavia, la prima tappa della mattinata è il Faro Do Cabo Sardão, ma non per il faro in sé (che non ha molto da offrire), bensì per i sentieri in cima a meravigliose scogliere che partono proprio da lì.
Potete scegliere se andare a nord o a sud e per quanto tempo proseguire, ma se avete intenzione di godervi una bella mattinata di trekking, il mio consiglio è di indossare scarpe comode (anche se sarebbe fattibile percorrere questo itinerario anche con le infradito).
Il percorso è costituito da sabbia e pietre che a tratti offrono una vista sulle scogliere, sull’oceano e sulle onde che si infrangono sulle rocce di colore scuro.
Per il pranzo recatevi nella parte più antica e autentica di Zambujeira do Mar, dove vedrete piccole case di pescatori con le reti nel cortile e troverete il ristorante A Barca: è qui che si mangiava dopo una battuta di pesca, quindi se volete mangiare del buon pesce cucinato in modo locale, questo è sicuramente il posto che fa per voi.
Seguite poi la strada principale (in auto) che vi porterà nella parte più vivace di questo piccolo villaggio: percorrete il suo minuscolo centro a piedi, passeggiando tra piccoli negozi, bancarelle e locali a conduzione familiare, fino a raggiungere la bella spiaggia cittadina dominata da una piccola chiesa dai colori chiari e dai bordi azzurri e, se volete, fate un tuffo nell’oceano.
La sera, mangiate in uno di questi locali e passeggiate per le sue strade illuminate.
Pernottamento: a Zambujeira do Mar presso il B&B Azul, in centro, o a Monte Das Alpenduradas, in posizione tranquilla ma non lontana dal centro.
Giorno 3: Aljezur, Carrapateira, Sagres, Cabo de São Vicente

Partenza al mattino da Zambujeira do Mar verso Aljezur, una piccola città con un antico castello (di cui rimane solo una parte delle mura) che la protegge dall’alto.
Visitate la parte vecchia della città e pranzate in un ristorante locale prima di ripartire verso Carrapateira, una località con belle scogliere e onde, per questo frequentata soprattutto da surfisti.
Seguite la costa (a piedi o in auto) fino a Praia do Amado e poi riprendete la strada in direzione di Sagres, famosa per il surf e per la grande fortezza sulla scogliera – visitabile con un biglietto di 3 euro, anche se come fortezza non ha molto da offrire, si può godere di una bella vista sulla costa.
Prima di sera, dirigetevi verso Cabo de São Vicente, dove potrete ammirare l’ultimo tramonto (per ora) di questo itinerario di 10 giorni in Portogallo sulla costa occidentale.
Rientro a Sagres in serata.

Pernottamento: a Sagres presso l’appartamento Sagres Relax Studios a soli 50 metri dalla spiaggia, oppure presso il B&B Mareta View.
Giorno 4: Ponta da Piedade
Giornata dedicata a Ponta da Piedade, alle sue scogliere e ai suoi bellissimi faraglioni color ocra, utilizzati in primavera dagli aironi per nidificare.
Dirigetevi verso il faro “Farol da Ponta da Piedade Lagos”, dove potrete lasciare l’auto nell’ampio parcheggio e imboccare un bel sentiero (o una più comoda passerella) che parte a destra del faro.
Durante il tragitto, lungo in totale 6 km, potrete godere di splendide viste sulle scogliere e sulle spiagge bagnate dalle acque blu dell’oceano, seguendo la direzione di Luz.
Non è necessario percorrere tutta la strada e arrivare a Luz, quando avrete fatto il pieno di scorci (e vi assicuro che pochi metri possono bastare), attraversate la strada e tornate al faro dalla sponda opposta: da qui potrete ammirare laPonta da Piedade illuminata dalla luce del sole e scendere la scaletta che vi porterà fino alle sue acque.
Quello che consiglio è di dividere i due percorsi e di ripararsi all’ombra per almeno un’ora e pranzare, perché le zone d’ombra sono praticamente inesistenti durante il trekking (portatevi una borraccia piena di acqua fresca, soprattutto nei periodi più caldi! !).
Troverete un ristorante vicino al porto e alla Praia do Camillo.
Nel pomeriggio, concedetevi l’opportunità di ammirare i faraglioni dall’acqua con un piacevole tour in kayak, che vi porterà all’interno delle grotte nascoste situate alla base delle scogliere.
Dopo la gita sarà un piacere passeggiare per le strade di Lagos in serata, che si riempiono di bancarelle e di un’atmosfera marittima.
Pernottamento: a Lagos presso il Carvi Beach Hotel, con piscina e in una posizione favolosa, o presso il più economico Dom Pedro Lagos.
Giorno 5: Percorso delle Sette Valli Sospese

Un altro piacevole trekking che vi consiglio di fare durante questo itinerario di viaggio di 10 giorni in Portogallo è il percorso delle 7 valli sospese: la partenza è dalla spiaggia di Centeanes e la destinazione finale è Praia da Marinha.
Durante questo percorso di circa 6 km (in cui vi consiglio di indossare scarpe da trekking e di portare con voi molta acqua, soprattutto nei mesi estivi), potrete ammirare incredibili panorami della costa dell’Algarve.
Vedrete faraglioni, acque cristalline, fari, grotte nella roccia scavate dall’erosione e camminerete su passerelle in cima alle scogliere e sui vecchi fondali marini ancora adorni di conchiglie fossili.
Il percorso è ben segnalato da linee rosse e gialle tracciate su pali di legno, quindi non avrete il minimo problema a camminare qui per la prima volta (NON seguite i sentieri segnati con le X rosse e gialle).

Se volete essere più tranquilli, vi consiglio di scaricare l’App Maps.me dove troverete il percorso ben segnalato che vi porterà ad ammirare questi panorami.
Lungo il percorso raggiungerete anche Praia de Benagil, da cui potrete raggiungere la famosa grotta di Benagil rigorosamente via acqua.
Durante la passeggiata potrete vedere il foro superiore della grotta, ma oltre non vedrete altro.
La soluzione più economica per raggiungerla è noleggiare l’attrezzatura da paddle surf (a partire da 20 €) e raggiungere la grotta in autonomia.
In alternativa potete prenotare il vostro posto per un tour in kayak (a partire da 35 €) o in motoscafo al tramonto (a partire da 30 €) della grotta e delle coste, a seconda delle vostre preferenze.
Dedicate l’intera giornata a questo itinerario fermandovi di tanto in tanto su qualche bella spiaggia evitando di camminare nelle ore più calde della giornata e, in serata, raggiungete Faro dove passerete la notte.
Pernottamento: a Faro presso il Lemon Tree Stay bed & breakfast o presso Casa Saudade resort.
Attenzione!!!! – nella mappa di Google Maps il percorso delle 7 valli sospese non è ben segnalato: usatelo solo per prendere in considerazione i punti di partenza e di arrivo.
Giorno 6: Faro ed Évora
Visitate la capitale dell’Algarve in mattinata seguendo il mio itinerario a piedi di Faro, passeggiate tra gli archi e perdetevi nei vicoli del centro storico, ammirate la cattedrale e passeggiate a Faro Marina, dove troverete anche l’insegna più fotografata della città “LOVE FARO”.

Dopo un pranzo nei vicoli della parte vecchia di Faro, ripartite in direzione di Évora, fermandovi in piccoli e isolati villaggi che sembrano colpirvi fin dalla strada.
Di Portal, ad esempio, non si può fare a meno di ammirare il grande castello dalla strada.

Una volta arrivati a Évora, sappiate che vi troverete in una città patrimonio dell’UNESCO di origine romana, ancora oggi dotata di mura medievali.
Girate per le strade che sono molto diverse da quelle a cui siete stati abituati finora: qui si trovano infatti i resti romani meglio conservati di tutto il Portogallo.
Fermatevi a visitare i resti del Tempio romano, visitate poco dopo la Cattedrale e salite sulla torre per ammirare la città dall’alto (costo 3,50 euro a persona); proseguite poi la visita raggiungendo la singolare (e piuttosto macabra) Capela dos Ossos, dove sono cementati gli scheletri di circa 5000 esseri umani.
In serata, cena nel suo raffinato e tranquillo centro storico.
Pernottamento: a Évora presso la Casa das Arcadas nella piazza centrale di Évora, ma dotata di un comodissimo parcheggio privato.
7° giorno: Lisbona

In mattinata lascerete Évora e raggiungerete la capitale in circa 1:30 h.
Assicuratevi di acquistare la Lisbon Card, valida per 48h per viaggiare illimitatamente sui mezzi pubblici (anche se avete un’auto, dimenticatevi di averla per questi due giorni: il servizio di trasporto pubblico non vi deluderà).
Iniziate il vostro itinerario di Lisbona da Piazza del Commercio, attraversate Rua Augusta, fermatevi alla Fabbrica di Pastéis de Nata per iniziare la giornata con la giusta dose di zuccheri nel corpo, visitate la “chiesa senza tetto” (il Convento do Carmo), fate un giro completo sul famoso Tram 28, entrate nel Castello di São Jorge e salite sulla torre della chiesa del castello.
All’ora esatta del tramonto, recatevi al Miradouro de Santa Luzia per vedere le case di Alfama, il quartiere storico di Lisbona, colorarsi di arancione e la sera assistete a uno spettacolo di fado tradizionale.

Dormire: La zona migliore per alloggiare a Lisbona è quella in cui si trovano la splendida Casa Balthazar e la più economica pensione Heart of Lisbon.
Perché sono in una delle zone più belle? Semplicemente perché offrono una vista incredibile sul centro storico di Lisbona con il castello che domina dall’alto (per non parlare del fatto che la posizione è davvero strategica per visitare la città).
Nell’itinerario appena sopra, ho messo in bianco e nero il percorso che vi consiglio di seguire a Lisbona, ma fate attenzione perché Google Maps non è sempre collaborativo!
La tappa “Tram 28” è la fermata in cui dovrete salire sul tram, ma alla tappa successiva non dovrete arrivarci a piedi, bensì a bordo del tram.
Per saperne di più, leggete l’articolo dedicato a cosa fare a Lisbona e trovate anche l’itinerario da aprire su Google Maps.
8° giorno: Lisbona e Cabo da Roca

In questo ottavo giorno del vostro itinerario di 10 giorni in Portogallo, visitate il quartiere di Belém (Lisbona), situato sulla riva del fiume Tago, ma non prima di esservi avvicinati al rosso Ponte 25 de Abril per ammirarlo da vicino e acquistare alcuni pastelli de born nel Pastéis de Belém (dove si dice sia stato inventato!).
Visitate il Monastero dei Jerónimos e la vicina Praça do Império.
Proseguite poi verso il Monumento alle Scoperte e infine raggiungete la Torre di Belém.

In alternativa, se volete scoprire curiosità e aneddoti, prenotate un tour gratuito del quartiere di Belém con una guida di lingua italiana.
Per il tramonto andate a Cabo da Roca (il viaggio dura poco più di mezz’ora): il punto più occidentale d’Europa.
Prendetevi un po’ di tempo per rilassarvi, un po’ di tempo per voi stessi e fermatevi a contemplare l’Oceano Atlantico.
Osservate le onde che si infrangono sulla riva proprio sotto di voi, perdetevi nello svolazzare degli uccelli o nei dettagli delle barche da pesca che tornano a casa dopo una lunga giornata.
Godetevi questo luogo e meravigliatevi delle scoperte dell’uomo: si credeva che qui finisse il mondo.
Probabilmente era una suggestione, ma l’energia che ho sentito qui mi ha fatto piangere.
Ascoltate questo luogo con le corde più profonde della vostra anima (nonostante il numero esorbitante di turisti che potrebbero esserci), fidatevi di me.
Pernottamento: Pernottate al vicino Castelinho da Azóia o alla Quinta do Cabo Guesthouse.
9° giorno: Sintra

Anche se il primo impatto con Sintra può non essere dei migliori a causa dei grandi edifici, vi basterà addentrarvi nelle strade e osservare da vicino le case con finestre ad arco, tetti a punta, angoli nascosti da cui emergono fontane colorate o ricoperte di muschio verde, che caratterizzano il centro storico.
Come prima tappa della giornata, suggerisco il Castelo dos Mouros, per avere una panoramica della città e dei monumenti che la caratterizzano sulle cime circostanti.
Poi visitate il Palacio National da Pena, attraversate il suo viale alberato con immensi alberi, enormi felci e, infine, anche lo Chalet della Contessa.
In serata passeggiate per le strade di Sintra che si svuotano lentamente e fermatevi a cena in uno dei ristoranti situati nei vicoli, tornando all’alloggio previsto per questa notte dall’itinerario: Águamel Sintra, in centro.
Sappiate che per visitare Sintra come si deve sono necessari almeno 2 giorni: se avete tempo, considerate di prolungare il vostro soggiorno qui di almeno un giorno e leggete di più nell’articolo dedicato a cosa fare a Sintra.
Giorno 10: Azenhas do Mar
Dopo una ricca colazione da Saudade, è ora di lasciare Sintra.
Fate il pieno di splendidi panorami della costa, godetevi la giornata dove volete, magari rimanendo distesi sulla spiaggia.
Nel pomeriggio raggiungete Azenhas do Mar, passeggiate e godetevi l’ultimo tramonto di questo incredibile viaggio, guardando dritto verso ovest e cenando nel ristorante di Azenhas do Mar, che vi offrirà un posto in prima fila per ammirare il sole che scende sotto la linea dell’orizzonte.
Il giorno successivo si raggiunge Lisbona per il ritorno.

A questo punto avrete capito bene: scegliere di seguire questo itinerario in Portogallo per 10 (o più) giorni vi porterà alla scoperta di luoghi così diversi tra loro, paesaggi selvaggi dove la natura regna sovrana e città dove invece è l’uomo ad aver preso il sopravvento.
Lasciatevi trasportare da questa terra e godetevi il vostro incredibile viaggio in Portogallo tra Lisbona, l’Alentejo e l’Algarve.
Se avete dubbi o domande, lasciate un commento sotto l’articolo e vi risponderò al più presto.






