La serie “Il commissario Ricciardi” ci trasporta nella Napoli degli anni ’30, in un’atmosfera noir ricca di mistero e suggestione. Con una meticolosa attenzione ai dettagli storici, la fiction ha trasformato le strade di Napoli in un affascinante palcoscenico dove si intrecciano intrighi, emozioni e drammi personali. In questo articolo esploreremo i luoghi principali che hanno dato vita alla Napoli di Ricciardi e che meritano una visita per la loro bellezza e il loro valore storico.
Palazzo Sanfelice e i vicoli del centro storico
Uno dei simboli della serie è il Palazzo Sanfelice, situato nel cuore del Rione Sanità. Questo edificio storico, costruito nel XVIII secolo, è famoso per la sua architettura barocca e i suoi dettagli artistici unici. Nella fiction, il palazzo rappresenta uno dei luoghi dove si svolgono alcuni dei momenti più intensi della storia. Una visita al Rione Sanità permette di immergersi nella Napoli più autentica, tra vicoli stretti, botteghe artigiane e chiese ricche di fascino.
Castel dell’Ovo: il fascino del lungomare
Il lungomare di Napoli, con il Castel dell’Ovo che si erge sullo sfondo, è un altro protagonista delle riprese. Questa fortezza, situata sull’isolotto di Megaride, offre una vista spettacolare sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio. Durante il periodo narrativo della serie, Castel dell’Ovo era un simbolo della Napoli storica e militare. Ancora oggi, una passeggiata lungo via Partenope regala emozioni uniche, rendendolo uno dei luoghi più suggestivi della città.
Piazza del Plebiscito: il cuore della città

Un altro luogo chiave che appare in diverse scene è la maestosa Piazza del Plebiscito, un simbolo della Napoli monumentale. Circondata dalla Basilica di San Francesco di Paola e dal Palazzo Reale, questa piazza è un punto di riferimento storico e culturale. Nella fiction, rappresenta l’eleganza della Napoli degli anni ’30, con carrozze, abiti d’epoca e dettagli che ricreano l’atmosfera del periodo.
Spaccanapoli e i mercati tradizionali

Il centro storico, con la famosa Spaccanapoli, rappresenta un altro aspetto cruciale della serie. Questa strada, che taglia in due il cuore della città, è ricca di chiese, palazzi e botteghe che raccontano la storia e le tradizioni di Napoli. I mercati tradizionali, come quello di Porta Nolana o Pignasecca, appaiono spesso nella fiction per evidenziare il lato popolare e vivace della città.
Il fascino della Napoli noir
La serie “Il commissario Ricciardi” ha saputo cogliere il fascino oscuro e misterioso di Napoli, una città che si presta perfettamente a storie di intrigo e suspense. Passeggiare tra i luoghi della fiction permette di immergersi in un’epoca lontana, scoprendo un lato della città che affascina per il suo contrasto tra luce e ombra, storia e modernità.






