Ecoturismo nel Salento: le mete del versante ionico

L’ecoturismo è una formula di vacanza che sta diventando sempre più di moda in Italia ed è già molto diffusa e conosciuta all’estero. È una nascente forma di turismo nel rispetto della natura, una vera e propria esperienza di vita più che una semplice vacanza. L’obbiettivo è godersi il momento, scoprire ambienti naturali nuovi, ampliare le proprie conoscenze e confrontarsi con ciò che è diverso.

Una scelta eco ricade nei tipi di mezzi di trasporto che si decide di prendere, nelle mete che si vogliono visitare o nei cibi che si desiderano mangiare. Sarà quindi perfetta un’escursione in bicicletta in un bel parco naturale con un pranzo al sacco preparato con ingredienti a chilometro zero biologici.

Il Salento è in grado di offrire questa esperienza in quando già numerose strutture hanno deciso di aderire all’idea dell’ecoturismo.



Il Salento ionico: un incontro perfetto tra mare, piccoli paesini e la macchia mediterranea incontaminata

Ecoturismo nel Salento: le mete del versante ionico

Scegliere di partire per un viaggio nel rispetto del pianeta è senza dubbio possibile nel Salento, sono tantissime le località che meritano di essere visitate e che lasciano il turista, ma anche chi ci abita da sempre, a bocca aperta.

Lungo la costa Ionica si può rimanere affascinati da delicate dune di sabbia e promontori rocciosi, il mare ha colori brillanti che vanno dal blu intenso al verde acqua, la vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea ancora incontaminata e florida. Molte di queste zono sono protette e racchiuse in riserve naturali, sono consigliate lunghe escursioni, giri in bicicletta o a cavallo.

L’acqua del mare è pulita e trasparente ed è possibile fare snorkeling o lunghe nuotate. Una delle spiagge più belle è la baia di Porto Selvaggio.

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È presente un’area marina naturale protetta dal 1997 a Porto Cesareo, uno dei centri più noti e caratteristici della zona. Altri luoghi di interesse, perfetti per una vacanza della filosofia dell’ecoturismo, sono Punta Prosciutto e Torre Inserraglio.

Nella porzione di costa che va da Porto Cesareo a Torre Chianca si può invece osservare un piccolo arcipelago con numerose isole e scogli sparsi. Da un punto di vista turistico Porto Cesareo offre il Museo di Biologia Marina Pietro Parenzan gestito dall’Università del Salento.

Bellissime e assolutamente da visitare sono Gallipoli, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno con le loro torri di vedetta e le loro spiagge.

A Gallipoli si trovano il castello, il Museo Civico Barba all’interno di un palazzo ottocentesco e la Cattedrale dedicata a Sant’Agata. Sono da visitare la Chiesa della Purità, la Fontana Greca e Palazzo Tafuri.

Un altro luogo naturale da visitare all’interno del Salento Ionico è il Parco Naturale Regionale Litorale ad Ugento nelle vicinanze della Marina di San Gregorio, di Torre San Giovanni e di Lido Marini.



Trekking nel Salento ionico, un’immersione nella macchia mediterranea

Ecoturismo nel Salento: le mete del versante ionico


Il Salento ionico è ideale per lunghe passeggiate in mezzo alla natura, sono possibili numerosissimi percorsi di tutte le difficoltà, adatti sia per gli escursionisti esperti che ai camminatori amatoriali. I mesi migliori per effettuare questo tipo di attività sono quelli primaverili, quando la natura si risveglia e il sole splende tiepido. Molto consigliato è anche il mese di settembre, periodo più fresco rispetto ai mesi estivi e meno affoltato dai turisti, ma ugualmente spettacolare.

Una delle località di partenza più frequentate è quella di Sant’Isidoro, da qui parte un percorso in direzione sud che attraversa diverse zone umide all’interno delle quali si possono osservare numerose specie di uccelli e la flora palustre mediterranea.

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Il percorso prosegue passando in ampie pinete e avvicinandosi alla costa. Sarà possibile camminare su sentieri rocciosi con una vista mozzafiato sul mare. Durante il percorso si incrociano alcune torri di avvistamento di epoca saracena come la Torre dell’Alto o della Dannata, queste rappresentano un perfetto incontro tra natura e storia antica.

Un altro bellissimo percorso è quello che parte da Gallipoli, detta anche “Perla dello Ionio”. Si cammina nell’entroterra tra la macchia mediterranea e le terre rosse ricche di minerali ferrosi.

Questo sentiero porta al mare di Santa Maria di Leuca, nell’estrema punta del “Tacco d’Italia”, da qui è possibile godere di un incantevole panorama e si potranno vedere i due mari, l’Adriatico e lo Ionio unirsi. Proprio in questa zona è inoltre possibile visitare diverse grotte naturali.

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