Gabicce è un meraviglioso borgo sospeso tra terra e mare, meta perfetta per gli amanti della natura, ma anche delle spiagge. Collocato in provincia di Pesaro, nelle Marche, proprio al confine con l’Emilia Romagna, si divide in Gabicce Monte e Gabicce Mare. Apprezzata dai turisti per i suoi tramonti e la bellezza delle acque, è un luogo affascinante e ricco di storia, non solo di mare.
Gabicce Monte e Gabicce Mare
Gabicce Monte
Il borgo sorge sul Monte Accio e fu fondato dai Romani nel 909. Da visitare la Chiesa di S.Ermete, che conserva diverse reliquie e opere d’arte di grande valore come la “Madonna del Latte” e un crocifisso ligneo della scuola riminese del XIV secolo. Gabicce Monte è caratterizzato dalle sue viuzze ed è immerso completamente nel verde del Parco di San Bartolo. Consigliato è il “Sentiero del Coppo” che conduce sino al mare e la “Fonte del Coppo”, che genera un’acqua dalle proprietà curative rinomate.

Gabicce Mare
Collocato in una piccola baia nota come “Baia degli Angeli” e baciato da due fiumi il Tavollo e il Taviolo, Gabicce Mare è caratterizzato da un bellissimo litorale di 2 km sia di sabbia fine che di sassi. Da visitare l’insenatura di Vallugola, immersa nell’area protetta del Bartolo e caratterizzata da sassi e acqua cristallina.
Dove soggiornare a Gabicce
I luoghi per soggiornare durante una vacanza a Gabicce sono tantissimi non possiamo che consigliarvi di scegliere un B&B Gabicce Mare se non amate gli orari fissi per i pranzi e le cene e se volete godervi le giornate appieno andando anche a visitare i meravigliosi luoghi della riviera romagnola. Se invece siete amanti di servizi all incluse e volete godervi giorni di relax senza muovervi ma solo mare e tintarella non mancano di certo Hotel e Alberghi.
Curiosità su Gabicce
C’è un’antica leggenda locale che narra la storia dell’Atlantide dell’Adriatico. Si narra che al largo della costa tra Gabicce e Cattolica ci sia una città romana sommersa di nome Valburna. I marinai locali raccontano che nelle belle giornate di sole e acqua limpida e calma si intravedono le colonne e i resti delle strade romane, ma anche statue e mura ciclopiche. Sappiamo per certo che Gabicce fu fondata dai romani nel 909 e che sulla sommità del Monte Accio c’era un tempio dedicato a Giove, un anfiteatro e un centro abitato.
Molti turisti oggi scrutano sognanti l’orizzonte speranzosi di cogliere qualche segno dell’Atlantide sommersa nell’Adriatico.

Esistono vari reperti e fonti archeologici a sostegno di questa affascinante tesi. Infatti bisogna realmente considerare la presenza di un antico insediamento romano di Gabicce oggi ricoperto dalle acque, poiché in questo luogo ci furono numerose calamità naturali come il maremoto del 1672 e il terremoto del 1875 che hanno cambiato profondamente la geografia di questa terra. Dunque non è solo fantasia, ma anche tante verità storiche certe che farebbero credere che esista realmente una città romana sommersa al largo di Gabicce. Non ci resta che sognare e sperare nel lavoro degli storici e degli archeologi per far luce su questo mistero dell’Atlantide dell’Adriatico.







mi è piaciuto leggere di Gabicce, è una delle località che prediligo. Sono moglie di un ciclista, quindi meta agognata: il ciclista si diverte su e giù per i bellissimi percorsi di Gabicce ed io mi riposo in spiaggia. Per questo è una delle mete più apprezzate dalle famiglie con problemi di ciclismo-dipendenza (i ciclisti anonimi, in Romagna sono una realtà)