Hai deciso di trascorrere le tue vacanze a Napoli? In questo articolo ti aiuteremo a conoscere la città capoluogo della Campania ed i luoghi che l’hanno resa famosa nel mondo.
La città è una delle più belle e intriganti d’Italia, uno scrigno di tesori che è stato a lungo una delle mete preferite dai visitatori di tutto il mondo.
Per secoli, pittori, poeti e scrittori sono stati ispirati dalla sua luce, dai suoi colori, dalla sua gente e dalla sua storia.
Il centro storico di Napoli è patrimonio mondiale dell’UNESCO e uno dei più importanti al mondo per il suo patrimonio artistico.
La città è nota per la sua arte di strada, che si può trovare sui muri e sugli edifici di tutta la città.
Un viaggio a Napoli non è completo senza una visita a Castel Sant’Elmo, una ex fortezza e prigione che offre alcune delle viste più impressionanti della città.
Abbondanti rovine archeologiche di Pompei, Ercolano e Oplontis si trovano nelle vicinanze – così come molte altre piccole città romane, insieme a scenografiche costiere come Capri e Sorrento.
Ma cosa non devi perderti assolutamente a Napoli?
Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito è una grande piazza nel centro di Napoli. Prende il nome dal plebiscito del 2 ottobre 1860 che portò Napoli nel Regno d’Italia unificato sotto Casa Savoia.
La piazza è delimitata a est dal Palazzo Reale e a ovest dalla chiesa di San Francesco di Paola, con i colonnati che si estendono su entrambi i lati.
Sul lato sud ci sono la Galleria Umberto I e il Teatro San Carlo; sul lato nord ci sono alcuni palazzi, tra cui Palazzo Salerno e Palazzo della Borsa.
La domenica, e in altre settimane di festa, si tiene un mercato popolare in Piazza del Plebiscito.
Nel 2011 la piazza è stata rinominata Piazza della Repubblica per commemorare i 150 anni dell’unità d’Italia.
Tuttavia rimane ancora comunemente conosciuta con il suo nome originale.
Il Palazzo Reale di Napoli

Il Palazzo Reale di Napoli, è anche un museo ed un punto d’interesse storico situato nel centro della città partenopea.
È una delle residenze usate dai re Borbone durante il loro governo del Regno delle Due Sicilie.
Il palazzo si trova sul sito di una precedente residenza dei Duchi di Calabria, dove Alfonso V d’Aragona soggiornò durante la sua visita alla città nel 1442.
Fu ampliato da Ferrante Gonzaga nel 1538. Nel 1734 fu ricostruito sotto Carlo III per diventare una delle sue residenze ufficiali.
A causa della sua lunga storia, il palazzo ha ospitato diverse collezioni nel corso del tempo e ha acquisito pezzi da varie residenze reali in tutta Europa.
Questa collezione è ora esposta in 70 sale aperte ai visitatori.[2] Il palazzo contiene anche diverse sale funzionali, tra cui la Sala dei Credenziali (Sala dell’Armeria), che veniva utilizzata dai capi di stato in visita e dalle loro delegazioni, così come una Cappella Palatina, un’Armeria Reale e una galleria d’arte (Galleria Nazionale).
Museo di Capodimonte

Il Museo di Capodimonte è una delle più grandi gallerie d’arte del mondo. Fu fondato dal re Carlo VII di Napoli nel 1738 su 100 acri di terreno sulla collina di Capodimonte, sopra Napoli.
L’attrazione principale è la Collezione Farnese di antiche statue greche e romane e dipinti provenienti dal Palazzo dei Diamanti di Firenze.
Un secondo museo è stato costruito nelle vicinanze nel 1957 per ospitare più reperti.
Conclusioni
Queste che abbiamo indicato, sono solo tre delle principali attrazioni e luoghi d’interesse che meritano di essere visitati a Napoli.






