7 giorni in Sicilia orientale – Itinerario completo di 7 giorni con mappe

Rivieri dei Ciclopi Date 21 April 2012 Source Own work Author Dror Feitelson

Volete pianificare un itinerario di 7 giorni in Sicilia orientale e cercate un punto di partenza da cui trarre ispirazione?

Allora direi che siete nel posto giusto!

Vi accompagnerò giorno per giorno alla scoperta delle città più belle di questa zona della Sicilia, troverete una mappa da aprire facilmente su Google Maps, i miei consigli di viaggio, i posti migliori dove alloggiare e le attività più belle, che renderanno questo viaggio in Sicilia orientale degno di essere ricordato.

Consigli di viaggio


Per questo itinerario si consiglia di noleggiare un’auto. Anche se le città principali sono ben collegate con autobus e treni, non c’è paragone nel tipo di libertà che si può sperimentare potendosi spostare dove e quando si vuole.

Itinerario Sicilia orientale 7 giorni


Le teste di moro sulle terrazze, i viaggiatori sorridenti che camminano con un arancino in mano (sì, in questa zona della Sicilia è permesso chiamarlo arancino), i colori caldi e vivaci, i clacson delle auto e l’ospitalità.

sicilia bedda
sicilia bedda

Questo è ciò che mi ha colpito di più del mio itinerario nella Sicilia orientale. Se volete prendere spunto da questo viaggio, preparatevi a passare dalla cima del vulcano attivo più alto d’Europa, alle città barocche per eccellenza; a camminare nella città nera e a scoprire alcuni dei siti archeologici più famosi della zona;

ah sì, ovviamente anche per godere di panorami mozzafiato e raggiungere il punto più a sud della Sicilia.

Se siete d’accordo, direi di non perdere altro tempo in chiacchiere: dopo aver dato una rapida occhiata alla mappa dell’itinerario, mettiamoci al lavoro!

Giorno 1: Catania


Con ogni probabilità sarà Catania la città di arrivo del vostro viaggio in Sicilia.

L’aeroporto di Catania Fontanarossa si trova a circa 20 minuti di auto dal centro della città e rappresenta la base perfetta per un viaggio nella Sicilia orientale. Noleggiate la vostra auto qui per comodità.

Devo però avvertirvi che guidare a Catania è… come dire… una bella esperienza!

Diciamo che ho ricevuto più clacson (e probabilmente insulti) quando sono rimasta ferma a un incrocio più del dovuto, rispetto a quando mi sono buttata in mezzo alla strada senza avere in alcun modo il diritto di precedenza.

Ricordatelo quando non volete spendere troppo per l’assicurazione auto!

Itinerario a Catania, la città nera

Catania piazza del Duomo
Catania piazza del Duomo


Un giorno è sufficiente per ammirare la città nera seguendo un itinerario a piedi delle principali cose da vedere. Memorizzate bene i colori scuri di Catania, perché sono unici e non troverete nessun altro luogo con queste caratteristiche.

Dovete sapere, infatti, che Catania è stata distrutta e ricostruita ben 9 volte e le pietre che compongono gli edifici del centro storico sono fatte di roccia lavica. Dalla via principale, Via Etnea, potrete ammirare l’Etna in lontananza e nel sottosuolo, visitare Catania sotterranea, la parte antica della città distrutta dalla lava.

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Qui potrete vedere con i vostri occhi ciò che resta del Colosseo nero, secondo per dimensioni a quello di Roma. Potrete scoprire Catania in completa autonomia, oppure partecipando a un bellissimo tour a piedi della città con una guida locale.

L’alloggio consigliato per questa prima notte è il Duomo Bed & Breakfast. Questa struttura si trova nel centro di Catania e ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Giorno 2: I villaggi marinari della lava e Taormina

Potete tranquillamente vedere questa mappa su Google Maps a questo link
Partenza in mattinata per raggiungere i borghi marinari della lava. A meno di un quarto d’ora dal centro di Catania si raggiunge la Riviera dei Ciclopi.

acireale val di noto
acireale val di noto

Qui il paesaggio è unico e generato dalle eruzioni dell’Etna: la lava incandescente delle maggiori eruzioni ha raggiunto la costa e il mare, generando formazioni uniche di roccia lavica nera.

La prima tappa della giornata è Aci Castello: il grande castello normanno a picco sul mare è il simbolo della città, nonché l’attrazione principale, e può essere visitato.


La seconda tappa è il borgo di Aci Trezza: qui è possibile visitare uno storico cantiere navale e ammirare le piccole barche in legno dei pescatori.

px AciTrezzaaerea
px AciTrezzaaerea

La cosa più bella da fare qui è passeggiare ammirando le formazioni di roccia lavica, simbolo per eccellenza della Riviera dei Ciclopi.

Se preferite raggiungere Aci Trezza via mare, potete farlo con questo tour in barca da Catania.


Proseguendo verso Taormina, fermatevi al terzo villaggio lavico, Acireale. La città si sviluppa su terrazze di lava che arrivano fino al mare.

Ultima tappa della giornata è Taormina.

Taormina Isola Bella
Taormina Isola Bella

Raggiungetela per passeggiare nel suo centro storico e ammirare la bellezza dell’Isola Bella e del suo teatro romano (biglietti qui), da cui potrete anche ammirare la maestosità del luogo che raggiungerete domani: L’Etna.

Per questo secondo pernottamento, il mio consiglio è di verificare la disponibilità del B&B La Terrazza Sul Mare.

Giorno 3: Itinerario in Sicilia orientale – Escursione sull’Etna


Il terzo giorno di questo itinerario in Sicilia orientale è quello in cui raggiungerete l’affascinante, maestoso e imponente vulcano attivo più alto d’Europa.

etna 2979915 640
etna 2979915 640

L’escursione più completa che vi farà comprendere appieno la sua grandezza è il trekking per raggiungere i crateri sommitali. Con questa escursione raggiungerete la cima del vulcano con una guida esperta, che vi porterà ad ammirare i famosi crateri sommitali.

A seconda delle condizioni di attività del vulcano, potrebbe non essere possibile prenotare questa escursione.
Spesso la protezione civile emette divieti che impediscono di effettuare questa escursione e tentare di raggiungere la cima è illegale, oltre che molto pericoloso.


L’alternativa, se consentita, è quella di raggiungere i Crateri Silvestri inferiori e percorrere a ritroso il sentiero degli asini. Questo percorso non richiede particolari abilità e in un’ora vi condurrà all’immensa distesa di lava solidificata formatasi in migliaia di anni di attività dell’Etna.

Quello che vorrei sottolineare è che il percorso è molto monotono, perché si attraversa una valle vulcanica; molti consigliano di percorrere questo sentiero con una guida per evitare di perdersi. Personalmente non ho trovato difficoltà, ma se volete essere più sicuri, questo è il tour che dovreste prendere in considerazione.

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Al termine dell’escursione, dirigetevi a Siracusa (circa 1h di viaggio) dove pernotterete presso la Maison Ortigia, nel cuore del centro storico di Siracusa in questa struttura a soli 200 m dalla bellissima e affascinante cattedrale.

Giorno 4: Siracusa e Ortigia

Potete tramquillamente visionare questa mappa su Google Maps a questo Link
In mattinata visitate l’Area Monumentale della Neapolis, situata nel cuore di Siracusa.

siracusa sicilia
siracusa sicilia

Al suo interno si possono ammirare il teatro greco e l’anfiteatro romano, oltre a molti altri resti di epoche passate.

Per entrare nella Neapolis si può acquistare il biglietto d’ingresso online e visitarla in autonomia; in alternativa, se si preferisce approfondire la visita con aneddoti e storie affascinanti, si può prenotare una visita guidata comodamente da qui.


Nel pomeriggio invece perdetevi nel bellissimo centro storico di Siracusa, l’isola di Ortigia.

Potete visionare la mappa su google maps a questo Link

Visitate l’incredibile Piazza del Duomo, passeggiate tra gli stretti vicoli del quartiere ebraico, ammirate ed entrate nel Castello Maniace, a picco sul mare sulla punta estrema dell’isola e regalatevi un tramonto indimenticabile.

Ricordate che l’isola di Ortigia è chiusa al traffico automobilistico, ma non avrete problemi a visitare le attrazioni a piedi (eventualmente lasciate l’auto a Siracusa poco prima dei 2 ponti dell’isola).

Pernottamento ⇒ Maison Ortigia (seconda notte) .

Le città del barocco siciliano: Noto, Ragusa e Modica

5° giorno: Noto e Marzamemi

Noto Cattedrale Barocca
Noto Cattedrale Barocca


A soli 30 minuti di auto da Siracusa, si raggiunge Noto, la perla del barocco. Dedicate la mattinata del quinto giorno di questo itinerario nella Sicilia orientale alla sua visita, passeggiate lungo Corso Vittorio Emanuele, lasciatevi affascinare dagli edifici barocchi, come la Cattedrale di San Nicolò e la chiesa di San Domenico.

Potete tranquillamente visonare la mappa su Google Maps
Si prosegue poi nel pomeriggio in direzione di Marzamemi (circa 30 minuti di auto), un suggestivo e colorato borgo di pescatori dall’atmosfera davvero rara in questo viaggio nella Sicilia orientale.

marzamemi sebastiano campisi proloco
marzamemi sebastiano campisi proloco

Il borgo vi mostrerà un’antica Tonnara (dove si pescava il tonno), di cui è possibile visitare l’interno, e un’area pedonale tutt’intorno, che vi darà l’imbarazzo della scelta dei locali dove cenare.

Visitare Marzamemi nel tardo pomeriggio e fermarsi in centro per la cena è una scelta che consiglio vivamente.

Per il pernottamento in questo quinto giorno in Sicilia, verificate la disponibilità di Casa Maritrì, proprio a Marzamemi.

Giorno 6: Il punto più a sud è Modica


Si parte in mattinata in direzione di Portopalo di Capo Passero: da questa cittadina si raggiunge il punto più a sud della Sicilia.

Potete Visionare la mappa su Google Maps

px Sicilia Portopalo di Capo Passero
px Sicilia Portopalo di Capo Passero

Da questo luogo simbolico si può ammirare la congiunzione tra il Mar Mediterraneo o Ionio e l’Isola delle Correnti, a poca distanza dalla terraferma. Saprete di essere nel punto più meridionale della Sicilia quando vedrete una statua con una targa che dichiara che siete nella “punta più meridionale d’Italia”.

Devo ammettere che questo luogo simbolico è molto affascinante, reso ancora più emozionante dalle parole incise ai piedi della statua che ricordano che Ulisse sbarcò proprio qui di ritorno da Troia.

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Lo sapevate? In Europa esiste un luogo molto simile. Tarifa, in Spagna, è il punto più meridionale d’Europa; da qui si può ammirare la sagoma dell’Africa in lontananza e vedere la congiunzione tra il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico.

Modica panorama centro storico
Modica panorama centro storico

Proseguite poi verso Modica, ma non prima di aver fatto una sosta alla Cava d’Ispica. Qui potrete vedere le grotte scavate nella roccia nel periodo neolitico, utilizzate come abitazioni nel Medioevo.

Nel pomeriggio arriverete a Modica: visiterete il Duomo di San Giorgio, il museo del cioccolato e la sera passeggerete lungo il Corso Umberto I.

La vera essenza della città, però, grazie alla particolarità delle sue case in roccia grigia e al fatto che è divisa in Modica Alta e Modica Bassa, sono i punti panoramici. Raggiungete il belvedere di Modica al tramonto e “La Vetta” la sera, per ammirare la bellezza di questa città, che illuminata sembra un grande presepe.

Alloggio consigliato per la notte: A Casa di Sveva. Questo vi permetterà di essere esattamente a metà strada tra Modica Alta e Modica Bassa.

7° giorno: Scicli e Ragusa


Palazzi, chiese barocche e antiche stradine caratterizzano Scicli. Saliscendi panoramici, vicoli stretti e salite vi condurranno alla scoperta di una delle città dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

ragusa
ragusa

Potete visionare la mappa su Google Maps
Poi dirigetevi verso Ragusa. Dovete sapere, però, che la città è divisa in Ragusa Superiore e Ragusa Ibla. In quest’ultima zona si trova il centro storico della città e si concentrano la maggior parte delle attrazioni.

Raggiungete la chiesa di Santa Maria dell’Itria, il Duomo di San Giorgio e godetevi una vista spettacolare di Ragusa Ibla dalla chiesa di Santa Maria delle Scale.

Pernottamento presso Le Scale sul Barocco. Itinerario della giornata su Google Maps.

FAQ – Domande e risposte


Come muoversi durante un viaggio in Sicilia orientale?
La scelta più pratica è quella di noleggiare un’auto e spostarsi in questo modo. In questo modo avrete la massima libertà di movimento.

Se preferite evitare il noleggio e viaggiare con i mezzi pubblici, sappiate che sarete in grado di raggiungere la maggior parte delle destinazioni di questo itinerario, poiché le città principali sono ben collegate.

In alternativa, potete scegliere Catania come base e prenotare le escursioni giornaliere che partono da qui.

È meglio optare per un viaggio nella Sicilia orientale o occidentale?


Se siete alla ricerca di una vacanza culturale ed elegante e volete scoprire molte città in stile barocco, quello che dovete fare è optare per un viaggio nella Sicilia orientale.

Se invece quello che cercate è una vacanza di sole, mare ed escursioni, dovreste optare per un itinerario nella Sicilia occidentale.

Come pianificare un itinerario di 10 giorni nella Sicilia orientale?

  • 1° giorno – Catania
  • 2° giorno – Villaggi lavici e Taormina
  • 3° giorno – Escursioni sull’Etna
  • 4° giorno – Ortigia e tour in barca
  • 5° giorno – Siracusa, Neapolis e Fontane Bianche
  • 6° giorno – Noto e Marzamemi
  • 7° giorno – Portopalo di Capo Passero e Modica
  • 8° giorno – Scicli e Ragusa
  • 9° giorno – Agrigento e la Valle dei Templi 10° giorno – Ritorno a Catania e partenza.

L’itinerario di viaggio di 7 giorni nella Sicilia orientale vi ha ispirato?

Vorreste iniziare a organizzarlo anche voi, ma non sapete come fare? Oppure volete personalizzarlo in base ai giorni che avete a disposizione o alle vostre preferenze?

Lasciate un commento qui sotto e vi risponderò al più presto. A presto e buon viaggio!

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