Come tante regioni italiane, anche il Veneto nasconde affascinanti borghi dimenticati, talvolta addirittura abbandonati, che meritano solo di essere riscoperti e che sono ancora capaci di emozionare i visitatori curiosi. Pronti? Ecco i più interessanti e bei borghi da visitare che abbiamo selezionato per voi.
10 Borghi del Veneto caratteristici
I Borghi del Veneto che vi elenchiamo di seguito, si dice siano dimenticati ma sono affascinanti e bellissimi da vedere. Il fatto che li abbiamo chiamati dimenticati non vuol dire che siano disabitati, ma solo che non spesso da turisti non vengono presi in considerazione durane un tour del territorio veneto.
Fumegai

Nei pressi di Belluno, c’è Fumegai, vecchio alpeggio montano abbandonato non in seguito a una calamità, ma spontaneamente dai suoi abitanti per l’eccessivo isolamento geografico del borgo. Per raggiungere il gruppo di casette (circa una decina) serve una camminata di 4 km. Negli anni ‘70 il borgo divenne la dimora di un gruppo di colorati “figli dei fiori” per poi essere nuovamente abbandonato qualche decennio dopo.
California di Gosaldo

Il nome di questo borgo abbandonato, sorto intorno a una miniera, deriva dall’osteria California che allietava i minatori di questa zona. Una volta esaurito il mercurio nella miniera, gli abitanti tentarono di riconvertire il luogo come meta turistica proprio per l’appeal della locanda. L’alluvione del ‘66 devastò il borgo. Oggi per visitare ciò che resta bisogna attraversare un ponte di legno.
Orsetti

Anche qui si tratta di un microscopico borgo minerario abbandonato molto decenni fa una volta esaurite le risorse della miniera. Questo luogo affascinante si dice sia ancora abitato dal fantasma di Renzo, un minatore che si rifiutò di abbandonare la sua casa fino alla fine. Un devastante incendio pose fine alla sua esistenza e lo legò per sempre a Orsetti.
Poveglia

Una “ghost town” veneziana molto interessante da visitare è Poveglia nella laguna veneziana. Ribattezzata “l’isola dei fantasmi” o “isola dei morti”, si dice sia uno dei luoghi più infestati al mondo. Gli appassionati di soprannaturale saranno emozionati di visitare questo luogo che nel 1300 era un avamposto militare, nel 1600 lazzaretto dove morirono di peste migliaia di persone e nel 1900 sede di un manicomio segreto.
Arquà Petrarca

Il grande Petrarca era innamorato di questo borgo immerso nella tranquillità dei Colli Euganei. Meritano una visita la casa e la tomba del famoso poeta, oltre a Palazzo Contarini in stile gotico veneziano.
Marostica
Ogni due anni dal 1923 si tiene qui una partita di scacchi con protagonisti personaggi viventi. Bellissima la passeggiata che unisce i due castelli del borgo.

Di <a href=”//commons.wikimedia.org/wiki/User:Awd” title=”User:Awd”>Alessandro Vecchi</a> – <span class=”int-own-work” lang=”it”>Opera propria</span>, CC BY-SA 3.0, Collegamento
Soave
Questo pittoresco borgo risale al 934 e prende il suo nome dagli Svevi. Molto bello da visitare e fuori dalle rotte turistiche. Quando passate di qui non dimenticate di ammirare le bellissime vigne da cui viene poi ricavato il buon vino Soave Doc, un bianco che dovete assaggiare insieme ad una buona fetta di salame cotto veronese.
Asolo
Giorgione rappresentò questo borgo nelle sue tele, Carducci se ne innamorò definendolo “la città dai 1000 orizzonti e la regina di Cipro collocò qui la sua sfarzosa corte. Molto interessante anche dal punto di vista storico per la Cattedrale, la Rocca e il Castello.
Bevilacqua
Questo piccolo centro è bello da visitare per il noto castello con i suoi affreschi, le sue sculture e i suoi misteri. Merita una gita. Questo castello che risale al Trecento è un posto magico ricco di fascino, divenuto un relais che ospita matrimoni ed eventi.
Burano

Conta 2100 abitanti questa perla con le sue meravigliose casette colorate che si specchiano nel canale. Favoloso da visitare e fotografare, Burano è un borgo di cui innamorarsi che si trova nella provincia di Venezia. Burano è un borgo caratterizzato anche dalla sua calma, dal campanile storto e dall’arte del ricamo ancora oggi presente con l’originale merletto buranello realizzato con il tombolo. Caratteristici anche i pescatori che arrivano col pesce fresco appena pescato e i balconi ricchi di fiori che colorano ancora di più le caratteristiche casette.






