Borghi sull’Appennino tosco emiliano

L’Appennino tosco emiliano è la dorsale sempre verde e rigogliosa che separa il Nord dal Centro Italia, la Pianura Padana dai colli della Toscana. Questo lembo di terra è uno scrigno di borghi di rara bellezza dove storia e tradizioni si intrecciano indissolubilmente. Un universo di boschi, un mare di verde dove flora e fauna regnano indisturbate, dove camminare in silenzio ascoltando ciò che la natura ha da raccontare. Gli occhi devono essere pronti ad immortalare ogni scorcio, ogni torrente, castagno, scoiattolo o uccello ed imprimerlo nella mente. Scopriamo insieme 7 itinerari sull’Appennino tosco emiliano ideali per gli amanti del trekking.

7 itinerari di Trekking sull’Appennino Tosco Emiliano

Il trekking del Parco dei Cento Laghi

Borghi sull’Appennino tosco emiliano

Ci troviamo a cavallo tra Toscana ed Emilia, e più precisamente nella zona dell’Appennino parmense dove si possono ammirare innumerevoli specchi d’acqua di origine glaciale. Fare trekking qui è una meraviglia, tra i faggeti e le praterie d’alta quota alla scoperta di Cento Laghi, dal minuscolo Lago Martini all’enorme Lago Santo. Il Parco dei Cento Laghi è un’area protetta e ha percorsi ideali anche per escursionisti esperti. Ideale anche per chi ama lo sci alpino o il trekking con le ciaspole.

A causa della pandemia in atto al momento le escursioni guidate invernali ed estive sono sospese, ma speriamo che il calendario relativo torni presto ad essere attivo.

Leggi  SLOW TRAVEL IN Maremma - itinerario tra terme, vigneti e borghi medievali

Dal Passo della Cisa a Pontremoli sulle tracce dei pellegrini

Borghi sull’Appennino tosco emiliano

L’Appennino tosco emiliano, oggi meta di escursioni, un tempo era luogo di transito e commercio, un passaggio obbligatorio per chi voleva raggiungere dal Centro il Nord Italia e viceversa. Un percorso qui è degno di nota: Via Francigena. Un favoloso punto panoramico è il Monte Cucchero e una meta interessante lungo il percorso è il Santuario della Madonna della Guardia.

Dal Passo del Lagastrello al Passo della Scalucchia

L’Appennino tosco emiliano è una terra che da sempre nasconde luoghi di natura primordiale e borghi autentici, antichi percorsi e monti. Il Passo del Lagastrello è uno dei più belli per chi vuole scoprire l’essenza autentica del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. Una volta giunti al Passo del Lagastrello è possibile ammirare il Lago Paduil.

Il Passo del Cerreto

Questo percorso è significativo non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche storico e culturale, essendo a cavallo tra Toscana, Liguria ed Emilia Romagna e per secoli è stato un importante crocevia. Attraversalo è un’emozione unica al mondo, non solo per la bellezza dei luoghi e la natura che affascina, ma anche perché era la stessa via, lo stesso percorso dei pellegrini secoli fa. Il Passo del Cerreto è caratterizzato per affacciarsi da un lato su antichi Borghi della Lunigiana e castelli e dall’altro sull’Appennino Tosco Emiliano.

La Pietra di Bismantova

Danta la considerava sacra e la paragonava al Monte del Purgatorio, oggi la Pietra di Bismantova è una meta famosa per gli escursionisti ed è una zona protetta del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano, dove boschi e natura selvaggia, rocce, brughiere, praterie incantano con tutta la loro dirompente bellezza e sono ideali per gli sport outdoor.

Leggi  Le terme vicino Milano e i luoghi di montagna da visitare a meno di 2 ore da Milano

Monte Cusna

Borghi sull’Appennino tosco emiliano

Con i suoi 2000 m d’altezza, il Monte Cusna è il monte più alto dell’Appennino Reggiano. Molto bello immergersi nelle foreste di conifere, i boschi di faggio, ma anche nelle vaste praterie animate dai torrenti. Di questa vallata il Borgo caratteristico è Roncopianigi dove si trova un oratorio seicentesco dedicato a don Battista Pigozzi. Quest’ultimo originario del posto morì durante la strage nazista di Cervarolo. Si possono ammirare anche la casa Pigozzi con portarli in arenaria, nicchie votive e bassorilievi.

Parco del Corno alle Scale

Partendo da Cavone inizia un percorso escursionistico suggestivo tra i boschi e poi tra le praterie circondate da alte pareti rocciose. Si attraversa prima la conca glaciale nota come Valle del Silenzio o Rio Piano, poi si supera un lago artificiale e infine si entra nella faggeta fino alla prateria. Il Corno alle Scale (1945 m) è un punto panoramico mozzafiato.

Se vi trovate in toscana e amate la natura non dimenticate di visitare i Borghi della Campagna Toscana.

Nuovi itinerari nelle campagne toscane: la zona DoC del Pisano

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.