L’incantevole “Cremona la città dei violini”, situata nel Nord Italia vicino al fiume Po, è assolutamente da vedere per gli amanti della musica. Cremona infatti è la città natale di alcuni dei più rinomati compositori del XVI secolo come l’illustre musicista Claudio Monteverdi, noto per lo sviluppo della musica lirica tra Rinascimento e Barocco, e Amilcare Ponchielli, anch’egli compositore d’opera.

Le tradizioni dei liutai centenari di Cremona tramandate di padre in figlio l’hanno trasformata ben presto nella cosiddetta “Città del Violino” con più di 100 negozi di artigiani. Oggi, gli artigiani continuano ancora a realizzare strumenti di alta qualità e le loro eccellenti opere fatte a mano sono considerate uniche al mondo. Come tale, nel 2012 Cremona è stata nominata tra i Beni Culturali Immateriali dell’UNESCO per le sue abili tecniche di liuteria, che sono stati migliorati e assemblati anno dopo anno senza alcun materiale industriale, infatti i violini cremonesi sono tutti fatti a mano.
Inoltre, Cremona ha dato i natali al liutaio italiano Antonio Stradivari, molto stimato per la sua abilità di liutaio e molti altri artigiani che hanno portato avanti le tradizioni locali. Perdiamoci nella musica di Cremona Violin.
La Tradizione Artigianale del Violino a Cremona

L’Artigianato Tradizionale del Violino di Cremona ha sviluppato un modo personale di fare un violino. Gli artigiani locali infatti si prendono cura dei violini fin dall’inizio, quando scelgono il tipo di legno fino alla fine del processo: per questo motivo un liutaio può produrre solo da 3 a 6 violini all’anno.
I liutai di Cremona utilizzano più di 70 diversi tipi di legni per fare un violino. Ognuno di loro è importante in un particolare momento della realizzazione, è accuratamente selezionato e stagionato. Inoltre, ogni parte di questo suggestivo strumento richiede una tecnica diversa ed è modellata in base alla risposta acustica del legno. Ciò significa che ogni violino non sarà mai esattamente uguale a un altro.
Il Museo del Violino è un museo musicale situato a Cremona. Il museo è noto soprattutto per la sua collezione di strumenti ad arco che comprende anche violini, viole, violoncelli e contrabbassi di rinomati liutai, tra cui Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù.
Chi è Antonio Stradivari
Antonio Stradivari è probabilmente il liutaio più rilevante di Cremona. Sviluppò la sua attività tra il XVII e il XVIII secolo, iniziando molto lentamente per poi iniziare a concepire il suo personale modo di realizzare strumenti a corda come violini, violoncelli, chitarre, viole e arpe.
Durante la sua carriera produttiva, ha realizzato più di 1000 strumenti e la metà di essi è sopravvissuta nel tempo. Insieme ai suoi colleghi artigiani, Stradivari ha definito gli standard e i modi di fare i violini che sono ancora in uso oggi.
Cosa vedere a Cremona

Per immergersi nella conoscenza della musica antica, non c’è niente di meglio che fare una visita al Museo del Violino durante Cremona Tours. Il Museo del Violino di Cremona si trova nel centro della città, in Piazza Marconi. Una volta dentro, sarete circondati da una mostra multimediale sui violini e le loro tecniche di fabbricazione. Inoltre, questa è senza dubbio la più grande collezione di strumenti a corda di quest’area.
Durante le visite guidate a Cremona, il Torrazzo medievale è assolutamente da vedere. Non tutti sanno che Cremona è famosa anche per la sua bellissima architettura medievale e rinascimentale, i cui accenni possono ancora essere visti passeggiando nel centro della città. Il Torrazzo ospita uno dei più grandi orologi astronomici del mondo ed è il vero simbolo di questa splendida città. Situato proprio accanto al Duomo di Cremona, Torrazzo è un campanile medievale in realtà costruito per includere una torre più piccola all’interno.
Sulla stessa piazza medievale, è possibile ammirare l’imponente Cattedrale dedicata all’Assunzione della Beata Vergine Maria, costruita originariamente nel XII secolo in stile romanico. Questa cattedrale mozzafiato, che ha assistito a diversi cambiamenti di stile, ha anche elementi gotici, rinascimentali e barocchi.






