Galleria Nazionale d’arte di Urbino le collezioni più importanti

Tourism Italia Redazione

px Formerly Piero della Francesca Ideal City Galleria Nazionale delle Marche Urbino

La Galleria Nazionale d’arte di Urbino è un museo italiano che risiede all’interno di Palazzo Ducale. All’interno della Galleria è possibile visionare molte opere di prestigio principalmente del XIX secolo raccolte da chiese e conventi di tutto il territorio delle Marche. Il periodo è principalmente quello del Barocco ma in ogni opera si possono visionare svariate tecniche di disegno che riportano a metodi differenti. Le sezioni più importanti sono quelle del periodo del Rinascimento urbinate con opere di Piero della Francesca e degli altri artisti più importanti del Cinquecento.

La storia del Palazzo Ducale

Urbini palazzo ducale
Urbini palazzo ducale

La Galleria Nazionale d’arte come già accennato è appunto ospitata all’interno di Palazzo Ducale a Urbino, il quale ospita diverse mostre al suo interno di notevole prestigio. Questa struttura è stata voluta fermamente da Federico da Montefeltro nel 1444. Grazie alle sue doti di moderazioni e alle sue abilità politiche, in poco tempo viene “eletto” dai sudditi e dalle corti italiane come principe molto gradito. Anche il suo senso culturale lo caratterizza molto per quel tempo, ecco perché è stato molto fermo su come avrebbe voluto che venisse eretto Palazzo Ducale. Ci furono diverse fasi di sviluppo dove collaborarono diversi artisti per dargli l’aspetto che conosciamo oggi. Per la parte architettonica collaborò quasi sempre l’architetto dalmata Luciano Laurana, mentre per l’aspetto funzionale si deve tutto all’ingegnere e architetto militare Francesco di Giorgio Martini. Il castello presenta le sedi classiche, come i sotterranei, le cucine e la neviera, nonché lo studio intarsiato personale del principe, il quale fa evincere tutta la sua cultura e una grossa biblioteca dove Federico acquistò quasi 900 libri utilizzando una grossa parte della sua rendita. Il Palazzo Ducale è suddiviso in più piani, ogni ala del palazzo è stata restaurata e ospita attualmente una collezione differente. Al piano terra per esempio vengono esposti una collezione notevole di reperti archeologici raccolti dal cardinale Francesco Stoppani nel 1756, il secondo piano invece vede tutto lo spazio adibito suddiviso in sale, la Galleria Nazionale d’arte.

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Cosa si può osservare all’interno della Galleria Nazionale d’arte di Urbino?

px Piero della Francesca Flagellation
px Piero della Francesca Flagellation

Tra le molteplici opere presenti all’interno della Galleria Nazionale d’arte, è possibile osservare per esempio 24 disegni stile Barocco completamente inediti, tra cui il San Gennaro trascinato al martirio con i compagni Festo e Desiderio e il trionfo di Sileno. Inoltre è possibile visionare opere di prestigio di Federico Barocci, Simone Cantarini, Cristoforo Roncalli, Orazio Gentileschi, Francesco Guerrieri e Giovan Battista Salvi, nonché dipinti Tintoretto, Boscoli, Maso da San Friano, Naldini e altri.

Scendiamo nel dettaglio

Il piano terra

Palazzo ducale ospita anche il Museo Archeologico urbinate che raccoglie principalmente epigrafi molto antiche

Il primo piano

px Urbino palais ducal
px Urbino palais ducal

Qui troviamo 5 appartamenti e una sala di rappresentanza, dove al loro interno vengono collocate opere inerenti a specifici periodi. C’è l’appartamento della Jole dove si possono visionare gli arredi particolari del Quattrocento, nonché le sculture del primo rinascimento e opere pittoriche del XIV secolo. Nell’appartamento dei Melaranci ci sono opere del basso medioevo come per esempio il celebre ritratto della Madonna con il bambino e le storie della vita di Gesù di Giovanni Baronzio. Negli appartamenti degli ospiti troviamo le opere pittoriche del Quattrocento veneto e un piccolo tesoretto di monete d’oro ritrovate per caso. Il penultimo appartamento è quello del Duca o Realissimo, ed è quello più importante di tutti gli appartamenti in quanto sede del duca Federico. Al suo interno possiamo ammirare le opere di Piero della Francesca, come per esempio la Flagellazione e la Madonna di Sinigallia. Sulla volta sono raffigurate celebri rappresentazioni che portano il nome di Sandro Botticelli, Francesco di Giorgio Martini e Donato Bramante. Nella camera da letto del Duca è possibile visionare armoniche rappresentazioni in prospettiva dei Palazzi e raffigurazioni sempre di Sandro Botticelli di Ercole e Marte. L’ultimo appartamento ma non per questo meno importante è quello della Duchessa. Qui è possibile rimanere incantati con due opere bellissime di Raffaello, il Ritratto di gentildonna e la Piccola Santa Caterina di Alessandria. Si trovano anche opere di Tiziano e uno stucco di Federico Brandani. Nelle sale di rappresentanza invece troviamo la famosa Veduta della città ideale, la Pala del Corpus Domini e la predella del Miracolo dell’Ostia profanata. Tra i tanti quadri poi si possono visionare due opere di notevole prestigio attribuite a Luca Signorelli, cioè la Discesa dello Spirito Santo e la Crocifissione.

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Il secondo piano

Sala museo Nazionale Urbino
Sala museo Nazionale Urbino

Salendo troviamo l’appartamento roveresco, così chiamato perché fu realizzato da Guidobaldo della Rovere. Qui sono ospitate opere differenti, tra cui la Madonna col Bambino e Santa Francesca Romana di Orazio Gentileschi e la porta Virtutis di Federico Zuccari. Disposte in maniera omogena è possibile trovare anche molte collezioni maioliche rinascimentali e opere del Barocco donate dalla famiglia del famoso scrittore Paolo Volponi.

I sotterranei invece custodiscono gli ambienti di servizio come scuderie, cucine, bagni e cantine dell’epoca.

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