I musei offrono ai visitatori la possibilità di conoscere cose che non hanno mai imparato prima, anche se si tratta di argomenti inusuali.
In tutta Italia i turisti possono trovare musei per qualsiasi interesse. Dall’arte alle automobili, ce n’è per tutti i gusti. Ma che dire dei musei di nicchia? Quelli di cui non avete mai sentito parlare ma che probabilmente non vi dispiacerebbe visitare. Ecco un elenco dei musei più strani ed originali d’Italia.
Museo Della Tortura a Siena

Situato a Siena, il Museo della Tortura è dedicato alla storia di vari strumenti e tecniche di tortura medievali. Vi sono esposti strumenti ben noti, come la ghigliottina e la rastrelliera, ma anche altri strumenti di cui non si è mai sentito parlare. Complessivamente, sono esposti circa 100 strumenti di tortura. Il museo di Siena non è l’unico. Musei analoghi si trovano a San Gimignano, Volterra, Lucca e Montepulciano.
Museo della Vespa

Il Museo della Vespa, noto anche come Museo Piaggio, è stato istituito per preservare l’eredità della più antica azienda di trasporti italiana. Il museo è stato istituito a Pontedera nel 2000 ed è ospitato nel reparto attrezzeria della vecchia fabbrica dell’azienda. I visitatori potranno ammirare oltre 250 pezzi, tra cui Vespe, la collezione di quattro ruote Piaggio e pezzi della storia dell’azienda nel mondo delle corse. Il museo è frequentato da circa 600.000 persone all’anno e ha vinto il premio come miglior museo e miglior archivio d’impresa in Italia nel 2003.
Museo della Fionda

Il Museo della Fionda si trova nella città italiana di Albenga. Questo museo non serve solo a celebrare la vasta collezione del curatore, ma anche a riconoscere “coloro che nella vita hanno tirato metaforiche fionde a favore dei deboli e degli emarginati, coloro che lottano contro gli abusi e l’ipocrisia”. Ogni anno il museo assegna una fionda a una persona che ha dimostrato questi ideali.
Museo del Prosciutto di Parma

Quando si tratta di cibo, noi italiani non scherziamo. Non sorprende quindi che ci sia un intero museo dedicato ad esso. Il museo non è dedicato a tutto il cibo italiano, ma solo al prosciutto. I visitatori esploreranno la storia del cibo, che risale ai Romani, e come le tecniche di macellazione sono state perfezionate nel tempo. Alla fine della visita, quando lo stomaco di tutti brontola, il museo offre agli ospiti una degustazione di prosciutto. Quando si dice unire l’utile al dilettevole.
Il Museo del Flipper
Flipper
Situato a Bologna, il Museo del Flipper, Spazio Tilt, è stato fondato da Fredrico Croci, appassionato di giochi arcade. La sua collezione si trova in una vecchia fabbrica dove i visitatori troveranno esposti 40 diversi flipper, dal 1830 al 2004. Ci sono anche giochi come il mini-bowling e il primo videogioco a moneta. La cosa migliore è che chiunque può giocare gratuitamente.
Museo della Bora

Gli effetti della bora
Nella città costiera di Trieste, ogni anno si abbatte sulla zona un vento freddo, noto come bora. Sul sito web del museo si legge che questo luogo è stato pensato per “incoraggiare la circolazione e lo scambio di idee”. I visitatori potranno conoscere la scienza che sta dietro alla formazione del vento e i fenomeni naturali che il vento crea. Potranno anche vedere i libri che parlano del vento di Trieste e avranno l’opportunità di creare una girandola come ricordo.
Due sono gli elementi particolari che caratterizzano questo museo:
- l’archivio dei Venti dal Mondo (l’eclettico archivio dei venti del Museo della Bora): si tratta di una collezione di venti in scatola (o in bottiglia) inviati dai visitatori che li hanno raccolti durante una vacanza o nella loro città natale, che vengono esposti per permettere ai visitatori di ammirarli.
- vari giochi disponibili: come attraversare una strada con raffiche di vento fino a 100 km/h!
Museo del Gelato

Questo museo si trova vicino a Bologna, ad Anzola nell’Emilia, ed è interamente dedicato alla storia, alla cultura e alla tradizione del gelato artigianale italiano, mostrando come la preparazione del gelato si sia evoluta nel tempo, a partire da 12000 anni a.C. fino ai giorni nostri. Inoltre, è possibile vedere i laboratori di lavorazione per imparare come si fa il gelato oggi, ma soprattutto si possono assaggiare i vari prodotti!
Museo della Merda

Questo bizzarro museo, situato in provincia di Piacenza, è stato allestito all’interno di un castello ristrutturato e analizza… la cacca… in termini ecologici, dato che si tratta di un prodotto molto utile e riutilizzabile, sia come fertilizzante che come prodotto base per mattoni e intonaci, ma anche come produttore di metano; ma viene analizzata anche da un punto di vista storico, mostrando l’utilizzo di questa “preziosa sostanza”, dal passato ai giorni nostri. Inoltre, è presente un negozio dove è possibile acquistare oggetti in “Merdacotta”, un composto di cacca e argilla come vasi, piatti, tazze…
Museo del Risparmio

Questo museo, situato a Torino, è incentrato sul denaro in tutte le sue sfumature ed è adatto anche ai bambini, poiché li educa al suo vero valore. Il percorso comprende la storia del denaro, dalla fine del baratto all’istituzione della BCE (Banca Centrale Europea), passando per la crisi del 1929 e molte altre tappe interessanti! C’è anche una sezione dedicata all’insegnamento dei concetti fondamentali: obbligazioni, derivati, fondi pensione, assicurazioni e molto altro, il tutto accompagnato da una parte interattiva.
Museo del Falso e dell’Inganno (Falseum)

È un museo situato vicino alla città di Biella, nel Castello di Verrone, che nasce con lo scopo di favorire la riflessione sul concetto di falsità in chi lo visita, esponendo tutti i falsi storici. Infatti, attraverso questo percorso storico, i visitatori sono invitati a riflettere sugli inganni del passato per comprenderne i meccanismi e per imparare a individuare e scoprire gli inganni del mondo di oggi.
Museo dei Cavatappi

Questo museo si trova a Barolo, una delle città più famose per la produzione di vino, ed espone 500 esemplari di cavatappi provenienti da tutto il mondo e realizzati a partire dal 1600, raccontandone la storia e i fatti.
Museo del Rubinetto

Questo museo si trova in provincia di Novara ed espone vari tipi di rubinetti, mostrando la loro evoluzione tecnologica nel tempo e il rapporto tra l’uomo e l’acqua e il modo in cui è riuscito a dominarla e sfruttarla per i propri scopi. L’obiettivo di questo edificio è quello di sensibilizzare a un uso più responsabile dell’acqua, affinché tutti possano averne accesso.
Museo della Satira e della Caricatura

Questo museo si trova in una delle località più esclusive d’Italia, Forte dei Marmi, in Versilia, ed è il luogo perfetto per chi ama la politica e vuole leggere vignette politiche e ammirare caricature, presenti e passate, provenienti da tutto il mondo, con protagonisti i potenti di turno. Inoltre, il museo ospita una collezione dei più famosi giornali e riviste satiriche di tutti i tempi.
Museo dei Lucchetti (Museo Storico dei Lucchetti)

Questo museo, situato in provincia di Parma, è il primo al mondo dedicato a questi minuscoli oggetti: la collezione esposta appartiene a Vittorio Cavalli, un falegname che divenne collezionista di lucchetti dopo averne ricevuto uno durante il servizio militare e che in 70 anni ha raccolto oltre 4.ooo chiavistelli portatili di ogni tipo, età, materiale, dimensione e forma, provenienti da tutto il mondo, in particolare da Europa e Asia.
Museo vivente degli Insetti (Esapolis)

Questo museo, situato a Padova, è perfetto per gli appassionati di queste piccole creature, bambini compresi, che avranno a disposizione un’intera area, Insettolandia, che propone giochi e attività didattiche, mentre tutti gli altri troveranno schede multimediali e attività interattive. Le collezioni del museo, conservate in antiche teche di vetro, sono suddivise in sezioni, che mostrano api, bachi da seta, ragni, scorpioni.
Ecco i musei più bizzarri d’Italia! Fateci sapere nella sezione commenti se ne avete sentito parlare o se li avete visitati. In alternativa, se volete scoprire i luoghi più belli, ma sconosciuti, d’Italia, non perdetevi il nostro video dedicato a questo argomento!






