Un percorso sul litorale del mare di Sorrento, da Vico Equense a Punta Campanella, tra cale, spiagge, borghi da cartolina e musei poco noti ma molto belli da visitare. Fino alla Baia di Ieranto, Meraviglia del Fai.
Una strofa della nota canzone Torna a Surriento recita:
Vide ‘o mare de surriento
che tesore tene ‘n funno
chi ha girate tutto ‘ munno
nun l’ha visto comm’accà
famosa canzone del fine ‘800 cantata da grandi artisti quali Elvis Presley e Pavarotti.
Oggi il mare di Sorrento non è quello di una volta, come possono accertarlo alcuni ambientalisti locali, ma il fascino della penisola sorrentina attira migliaia di turisti ogni anno alla ricerca dei sapori, dei profumi e dei colori che incantano questo tratto di costa.
La costiera sorrentina è la costa settentrionale che divide il Golfo di Napoli dal Golfo di Salerno sull’altro lato c’è la famosissima Costiera Amalfitana. é attraversata di Monti Lattari, che digradano fino a Punta Campanella. Figlio illustre di questi luoghi è Torquato Tasso nato a Sorrento nel 1544, che nella sua vita tormentata conservò il ricordo della “dolce terra natia” cantata nella Gerusalemme Liberata, famoso componimento del poeta.
Una storia che inizia dagli antichi Romani

La Costiera Sorrentina conserva testimonianze storiche che risalgono ai tempi dei Romani, di cui i sorrentini furono in un primo tempo alleati durante la Seconda Guerra Punica (218 a.C.) Ma sono molti gli splendidi edifici storici che rasentano questo tratto di costa, conosciuto come Terra delle Sirene.
Il primo paese che si incontra lungo la trafficata 145. venendo da Castellamare di Stabia, è Vico Equense è uno dei monumenti più noti, per la sua posizione panoramica sia per la facciata rosa. e la Chiesa della Santissima Annunziata. L’edificio religioso è uno dei pochissimi esempi di Gotico della zona anche se è stato ristrutturato nel XVIII secolo, in stile Barocco. La sua posizione sul Golfo di Napoli con il Vesuvio sullo Sfondo ne ha fatto uno degli scorci panoramici più famosi della Costiera.
Borghi arroccati sulle scogliere e l’Oasi in città

Il paese successivo è Meta. arroccato coi vicoli del centro storico sulle scogliere tufacee a picco sul mare caratteristiche dell’intera Costiera. Dalle viuzze del paese si può scendere alla spiaggia di Alimuri, nota un tempo per l’attività dei maestri carpentieri che costruivano piccoli e veloci brigantini, strumenti fondamentali del commercio e della marineria del Regno di Napoli.
A Sant’Agnello un punto panoramico è la Piazzetta Marinella, non lontana dallo storico Convento dei Cappuccini, del 1586.In paese il Wwf locale “terre del Tirreno” ha creato nel 2017 e gestisce l’Oasi di Città, splendido esempio di recupero ambientale di un’area abbandonata sopra un parcheggio interrato: un incredibile giardino di 6000 piante di una settantina di specie botaniche e un laghetto che accoglie il visitatore è offre rifugio agli uccelli migratori che spesso nidificano in pieno centro cittadino.
La tappa successiva è Piano di Sorrento, dove la Villa Fondi De Sangro, costruita nel 1840 dal principe di Fondi, don Giovanni Andrea de Sangro ospita oggi il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “George Vallet”, che custodisce reperti del II millennio a.C. all’età romana. Anche il parco che circonda il museo merita una visita, sia per la posizione panoramica a picco sul mare, con la visuale che spazia sul Golfo di Napoli
Da Sorrento alla Baia di Ieranto

Siamo finalmente a Sorrento: non è un caso se scrittori, poeti, pittori e artisti, da Goethe a Dickens da Nietzche a D’Annunzio, scelsero questa località per le loro villeggiature. Dalla centralissima Piazza Tasso si aprono numerose possibilità di visita. Sul lato nord, una terrazza si affaccia su una stretta gola tufacea attraversata da una stradina: conduce a Marina Piccola che, insieme a Marina Grande, rappresenta il tipico borgo marinaro sorrentino.
Non distante, riedificata nel XV secolo in stile romanico su un antico luogo di culto, si erge la Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, oggetto nel tempo di vari interventi di restruro che ne hanno mutato completamente l’aspetto, fino al rifacimento della facciata nel 1924. Dal lato opposto, il Museo Correale di Terranova, che ha la sede in Villa la Rota, la residenza settecentesca di Correale, è stato definito “il più bel museo della provincia d’Italia”.
Nella 24 sale sono esposti reperti greci, romani e medievali, arredi, antichi orologi, porcellane e maioliche di Capodimonte. Di rilievo la collezione di mobili e oggetti dell’artigianato locale della tarsia e i dipinti dei paesaggisti della Scuola di Posillipo.
Massa Lubrense è alla fine della penisola, ma prima di visitare il borgo è doverosa una deviazione verso la frazione a mare di Marina della Lobra, dominata dal Santuario di Maria Santissima della Lobra, racchiuso in un’insenatura naturale.
Siamo ormai quasi a Punta Campanella e alla splandida Baia di Ieranto, lungo l’estremo della penisola Sorrentina. Donata al FAI dall’Italsider nel 1987. si raggiunge a piedi da Nerano, seguendo sentieri segnalati. La splendida insenatura con il mare blu cobalto è proprio di fronte ai faraglioni di Capri e consente di Godere di quegli aspetti naturali della Costiera Sorrentina che in altri tratti sono stati cancellati sotto il cemento. Una passeggiata incantevole tra uliveti e macchia mediterranea, da fare con gli scarponcini ai piedi e la meraviglia negli occhi.
Come arrivare sulla Costiera Sorrentina
In treno Dal piano inferiore della Stazione Centrale di Piazza Garibaldi a Napoli parte la Circumvesuviana (eavrl.it) con la quale è possibile raggiungere Sorrento (o le stazioni intermedie) in 70 minuti. Prezzi: 3.60 €. Nel Pariodo primaverile ed estivo è possibile utilizzare il Campania Express, un treno speciale della Circumvesuviana, più veloce e confortevole, che raggiunge Sorrento in 30 minuti. Prezzi:8€.
In battello Veloci aliscafi di diverse compagnie partono dal Molo Beverello di Napoli (di fronte al Castel Nuovo, Piazza Municipio) e raggiunge Sorrento in 40 minuti. Orario: consultare il sito naplesbayferries.com/it/t/napoli/sorrento. Prezzi : da 13.20 €
Dove fare le escursioni sulla Costiera Sorrentina
La Baia di Ieranto, gestita dal fai (Tel: 3358410253; fondoambiente.it/luoghi/baia-di-ieranto/visita), è aperta la pubblico tutti i giorni, dall’alba a un’ora prima del tramonto. Prezzi: gratuito. Il sentiero per visitarla parte da Nerano, via Ieranto, e scende verso il mare tra il verde degli uliveti. Il percorso è lungo poco più di 5 km con un dislivello di circa 200 m. Difficoltà : da facile a Media. L’itinerario turistico-escursionistico si snoda su un antico tratturo pavimentato e un sentiero sassoso, da percorrere con scarponcini da trakking. Info:giovis.com per sentieri e percorsi in zona.
Escursioni Guidate
Sorrento Hiking (Tel 3341161642 e 339 3149260: sorrentohiking.com). Prezzi: gite individuali da 55 € “oil & Lwmon Tour” da 40 € a persona
Trek or Trak (tel 347 6863131 e 366 1055023. Prezzi: 16 € (max 15 persone).
Dove dormire sulla Costiera Amalfitana
Grand Hotel Cocumella
Circondato da un parco secolare a picco sul mare, è il 5 stelle più antico della penisola sorrentina:nasce nel 1637 come residenza dei Padri Gesuiti e dal 1777 diventa locanda. Alcune delle 48 camere guardano il Golfo di Napoli. Sant’Agnello (NA) Via Cocumella n 7; cocumella.com
Relais Reagina Giovanna
Un suggestivo resort sul mare a 3 km da Piazza Tasso, in una tenuta da 20 ettari tra ulivi e limoni: 12 camere, spiaggia privata e area giochi bambini Parcheggio gratuito. Sorrento (Na). relaisreginagiovanna.it
Agriturismo il Convento
Indirizzo di riferimento per chi desidera esplorare il territorio, perfetto pe chi si dedica ad attività sportive e per gli amanti della natura è circondato dal limoneto, dal giardino e dall’orto. Wi-fi e parcheggio gratuiti. Agriturismoilconvento.biz
Dove mangiare sulla Costiera Sorrentina
Ristorante Bagni Delfino
Per chi ama la cucina di mare: risotto del Delfino, sicliatelli ai frutti di mare, spaghetti alle vongole, gnocchi alla sorrentina, frittura mista o di alici fresche e dolci ai profumi locali come la delizia al limone. Sorrento (NA) Via Marina Grande 216
Agriturismo Fattoria Terranova
Dall’orto alla tavola, è lo slogan di questo caratteristico ristorantino a km zero, basato sui prodotti dell’annessa azienda agricolae sul pescato locale. Massa Lubrense (NA). Frazione sant’Agata sui due golfi. Via Nastro Azzurro 23
Torna a Surriento
RIstorante tipico di cucina sorrentinaa base di pasta fresca fatta in casa e materie prime locali di qualità, dalla mozzarella di bufala ai pomodorini vesuviani, ma anche crostacei, molluschi, pesce azzurro e carne. Numerose le opzioni vegetariane. Sorrento(NA) Via Santa Lucia 1-3






