Veneto nella top 10 europea con quasi 18 milioni di visitatori italiani e stranieri nel 2019
Foto di postcardtrip da Pixabay
Mare, Dolomiti e Venezia: è la tirade che fa del Veneto la regione italiana più visitata, l’unica delle top ten d’Europa. Da un lato, c’è la costa della provincia di Venezia, da Bibione a Rosolina, attraverso il gran numero di perle come Jesolo Lido e Caorle: chilometri di spiagge che non hanno nulla da invidiare a quelle dell’Emilia Romagna, che sono destinazioni tradizionali di austriaci e tedeschi, che iniziano a frequentarle da maggio.

Dall’altra parte ci sono le Dolomiti, i, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, la “perla” Cortina d’Ampezzo e montagne come il Cristallo, la Marmolada o le Tre Cime di Lavaredo, scelte da un numero crescente di stranieri per escursioni a piedi e passeggiate nei boschi.
Dalla Bellezza della Laguna Veneta alle colline del Prosecco
Al centro ci sono borghi e città, a partire da Venezia, che da sola vale più di 20 milioni di turisti, che occupano tutto l’anno gli alberghi tra le strade e San Marco poi si recano fino a Murano, Burano e le altre isole della laguna. Ma poi, si muovono per vedere le opere di Giotto a Padova, l’opera di Palladio a Vicenza o per toccare il seno di Giulietta a Verona, un classico rituale fortunato che viene ripetuto ogni anno da migliaia di persone che visitano la città rivivendo le emozioni dell’opera di Shakespeare, e forse guardando quella rappresentata all’Arena.

Alle porte di Verona, negli ultimi anni, il turismo sta crescendo sul Lago di Garda, dove ogni anno arrivano sempre più visitatori. Poi c’è il turismo termale, con luoghi come Abano e Montegrotto, vicino a Padova, e il turismo gastronomico ed enologico, grazie al boom del Prosecco, le cui colline sono state recentemente nominate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Nel 2019 record di presenze nel Veneto
Nel 2016 c’è stato il numero record di turisti: gli arrivi sono stati 17.856.567 (-3,5%), con gli stranieri 11.525.916 (2,8%) e gli italiani (6.330.651 , 4, 7%); la totale 65.392.328 presenze (3,4%), con 43.961.624 stranieri (4,1%) e 21.430.704 italiani (1,8%). Se guardiamo al fatturato, il turismo è l’industria più importante del Veneto, con ricavi superiori a 17 miliardi di euro. Figure che potrebbero essere ritoccate, ancora una volta, su: sulle spiagge, infatti, l’estate è iniziata proprio e giugno ha visto anche aumenti a due cifre in luoghi diversi.
E se durante l’inverno la neve non ha aiutato gli sciatori, non meno la gente è andata a Cortina o nelle altre Dolomiti, grazie ai massicci investimenti degli ultimi anni per la nevicata artificiale delle piste, che cadono tra panorami mozzafiato. Uno scenario unico, al punto che l’area Tre Cime è stata scelta per alcune riprese del nuovo film Star Wars, l’ottavo della saga: il turismo in Veneto, va detto, è spaziale.
Il Veneto l’unica regione Italiana tra le prime 10 regioni più visitate dell’UE
Spagna, Francia e Italia sono le destinazioni preferite dai turisti europei, ma solo una regione italiana – il Veneto – rientra nella “top ten” dell’Unione europea, secondo i dati pubblicati da Eurostats per il numero di notti trascorse per il turismo nel 2019. Nella classifica delle dieci destinazioni più popolari, le Isole Canarie in Spagna sono chiaramente avanti con 94 milioni di notti nel 2015. La Spagna è il paese con più regioni nella “top ten” con 75,5 milioni di notti per la Catalogna, 65,2 milioni per le Isole Baleari e 61,4 milioni per l’Andalusia.
La Francia ha tre regioni tra le dieci più popolari tra Parigi e l’Ile de France (76,8 milioni di notti, seconda nell’UE), la Provenza-Costa Azzurra (54,6 milioni) e le Alpi del Rodano (48,7 milioni). La Croazia si colloca al quarto posto nell’UE (68,1 milioni di notti), mentre il Veneto è l’unica regione italiana nella top ten, finendo al sesto posto con 63,3 milioni di notti.
Sei regioni italiane nella Top 30.
Tuttavia, se si considerano le 30 destinazioni preferite nell’UE, l’Italia è terza alla Spagna e alla Francia con sei regioni in classifica: Veneto, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e la provincia autonoma di Bolzano. Le regioni meridionali sono assenti: secondo Eurostat, nel 2018 il 58% degli europei ha trascorso le vacanze nel proprio paese, il 26% in un altro Stato membro dell’UE. Solo il 16% dei pernottamenti è andato in destinazioni non UE, mentre gli Stati Uniti sono molto più popolari (13,8% dei pernottamenti da parte dei residenti dell’UE nel resto del mondo), seguiti dalla Turchia (10%). Marocco (4,6%).






