Le due sorelle vicine e diverse: Sifnos e Serifos.

Tourism Italia Redazione

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Distano solo 15 chilometri ma regalano afmosfere opposte : Sifnos e Serifos, la prima elegante e misuramente mondana, la seconda ruspante e poco popolata. In comune panorami e spiagge spettacolari.

Foto di Demie Hadji da Pixabay

Sifnos e Serifos: queste due isole delle Cicladi sono vicine ma profondamente diverse, sia nei panorami che nelle atmosfere, e proprio per questp perfette per abbinare ad un unica vacanza.

Sifnos lè la sorella maggiore, mondana ma senza eccessi, che affascina per la placida bellezza dei suoi borghi tradizionali, dall’eleganza del tempo. Meno desamente popolata, ma con una Chora spettacolare che guardail mare dall’alto e tante belle spiagge. Serifos conquista con i suoi scenari grandiosi di terra e di mare e la sua atmosfera ruspante.

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Sifnos, nobile ed elegante

Sia sulle coste che nell’entroterra Sifnos è punteggiata da borghi bianghi, ben collegati tra di loro anche dai mezzi pubblici. Il porto principale, Kamares, si allunga su un’ampia baia a nord, e nelle vicinanza si distende lsa spiaggia di sabbia di Agia Marina.

Una strada a tornanti sale al capoluogo Apollonia, il caricentro dell’isola scenograficamente allungato sulla collina con le sue chiese e le immacolate abitazioni in puro stile cicladico che ospitano caffè.

Le due sorelle vicine e diverse: Sifnos e Serifos.

Arroccato sul promontorio, ecchi il medievale Kastro di Sifnos

Negozi e tanti ristoranti, dalle taverne più tipiche e quelle gourmet. la cucina di Sifnos è rinomata, con una lunga tradizione alle spalle, e a inizio settembre l’isola ospita il Festival di Gastronomia delle Cicladi, intilotao allo chef sifniota Nikolaos Tselementes, che a inizio Novento fissò in un manuale di cucina il canone della gastronomia greca moderna, inserendo nelle ricette tradizionali ingredienti ispirati alle altre cucine europee, come la besciamella, tipicamente francese nella moussaka di melanzane.

La vita notturna si concentra Fra Sterno, la via centrale che sale verso la chiesa, e i vicoli adiacenti: qui si tira mattino sulle terrazze e nei cortili di caffè e dei locali, con sottofndo di musica.

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I borghi di Sifnos

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Più in alto, sulla collina si arrampica la bianca Artemonas, un’osai si bellezza non toccata dal tempo, con una grande piazzetta centrale e un insieme di viuzze. <<<Ogni tanto inaspettati, fra le pietresi aprono slendidi scorci panoramici, dalla campagna al mare. Sotto, annidata fra le ripide rocce di questo tratto di costa con il blu sullo sfondo, compare la Chiesa della Panagia Poulati, che veglia sulla spiaggetta omonima.

Il borgo più spettacolare dell’Isola è poi il paese fortezza di Kastro, l’antico capoluogo medievale arrocatco su un piccolo promontorio della costa oreintale: si cammina fra i vicoli concentrici, sospesi fra il silenzioe l’azzutto del cielo, e si scende al belvedere affacciato sulla Chiesa degli Epta Martyres (Sette Martiti), su una nuda roccia sporgende dall’acqua. Un panorama che per bellezza ha come unico ricale quello offerto un pò più asud, dal Monastero della Panagia Chrysopigi, simbolo di Sifnos, isolato sulla punta di un piccolo promontorio.

Meta di pellegrinaggi, fu costruito nella prima metà del Seicento per custodire un’icona sulla porta della Madonna ritrovata in mare dai pescatori locali, che la tradizione ritiene miracolosa. Il suo bianco profilo fa da sfondo alla vicina spiaggia di Apokiito, con due taverne e le tamerici a fare da ombra, Nelle vicinanze di sono la spiaggia di Faros, con un porticciolo, e quella della baia di Fasolou, riparata dalle tamerici, anch’essa con una vista frontale sul monastero e alle spalle una classica taverna con i tavolini sulla ghiaia.

Chi preferisce la roccia , invece può fare il bagnonell’ec porticcilo di Seralia. Ancora più a sud, in un’ampia baia si allunga l’arenile di Platys Gialos, uno dei opiù linghi delle Cicladi, su cui affaccia un intera fila di caffà , bar , ristoranti. fra i quali spiacca MUS_Food whith Purpose, con ricette che attingono a piene mani alla tradizione, ma con un gusto moderno e fantoasia.

Moltiingredienti arrivano dalla fatoria in famiglia, la Narlis Farm nell’entro terra, dove si contivano legumi, frutta e verdura prodotti con semi autoctoni e ormai rari, senza irrigare nè concimare la terra.Più tranquilla a sudovest,e la baia di Vathy: camminando lunfo la sottile spiaggia principale, nel tratto finale del lido si incrociano un Monastero in miniatura e un paio di taverne a pelo d’acqua anche nel porticciolo di Cherronios, in un fiordno un pò più a nord, rinomato le sue taverne di pesce.

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Prima di lasciare l’isola, vale la pena salire e visitare un laboratorio della ceramica, per la cui produzioe Sifnos è famosa sin dall’antichità: nella baia di Kamars c’è En Sifno, in quella di Vathy Aftonios.

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Serifos Una Chora indimenticabile

Le due sorelle vicine e diverse: Sifnos e Serifos.
Foto di Norbert Krauße-Rosenberger da Pixabay

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A meno di un’ora di barca da Sifnos la seconda tappa delle Cicladi Occidentali è Serifos. Sbarcando al porto di Livadi, allungato in una baia a ferro di cavallo, lo sguardo sale immediatamente alla Chora, il borgo antico medievale , che si erge immacolato su entrambi i versanti di una collina alta usl mare, con i mulini a vento e le casette a cubo arrampicate sulla roccia che sembrano scivolare in mare..

Per abbracciarle dall’altro si sale per la scalinata al belvedere di Kastro veneziano costruito nel XV secolo e ancora più in alto fino alla balconata della Chiesa di Agios Kistantinos, dove la vista spazia sulla costa e sul mare, con all’orizzonte la sagoma delle isole vicine.

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Fra i vicoli si apre la piazzetta centrale , con il vecchio Municipio neoclassico abbandonato e i tavolini dei caffè; tutto attorno, solo una manciata di taverne, caffè e graziosi negozietti e tante abitazioni private. che si sta inziando a ristrutturare, mettendole poi in affitto nei portali di prenotazioni online. La maggior parte dei turisti però soggiorna nelle pensioni e nei piccoli hotel diLIvadi che conserva un aspetto piacevolmente verace, con invitanti locali e taverne a pelo d’acqua vicino al molo dove attraccano gli aliscafi.

Si può fare il bagno già in paese, nella spiaggia di Livadi o in quella dell’adiacente frazione residenziale di Livadakia, dove si nuota mmirando il profilo della Chora che domina l’Orizzonte. Ma serifos è giustamente celebre per le sue spettacolari spiagge, baie isolate fra le rocce di un litorale particolarmente frastagliato. A oriente incantevole la mezzaluna di sabbia dorata di Agios Sostis, vegliata dall’alto di una chiesetta bianca: con le grandi tamerici afare ombra, le rocce dello sfondo el’acqua cristallina e la quintaessenza dell’Egeo. Altià del promontorio si allunga Psili Ammos, di sabbia fine che degrada dolcemente in acqua, con le sue piccole dune di sabbia dove fioriscono i gili di mare e le tamerici, servita da una taverna vista Egeo.

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Nel selvaggio e disabitato versante meridionale si apre invece la baia di Kalo Ampeli. con una grnde spiaggia chiusa fra le rocce, spesso semdeserta anche in piena estate. Altre belle spiagge si trovano nell’adiacente baia di Koutalas Soddisfa tutti Ganema, per metà di sabbia e per meta di ciottoli, punteggiata da grandi tamerici a fare ombra mentre prevalgono ghiaia e pietre nella vicina Vagia

A sudovest nei dintorni di Megalo Livadi, si trovano le miniere di ferro abbandonate che fino agli inizi del Novencento hanno rappresentato una voce fondamentale per l’economia locale. Oggi rimangono i macchinari arrugginiti, i binari abbandinati e le banchine su mare che paionobizzarre sculture postmoderne.

Vale poi senz’altro la pena noleggiare un’auto e fare un giro nell’entroterra, per ammirare un paesaggio nudo e grandioso, con minuscoli agglomerati di case che paiono appesi sulle pendici delle colline, circondati dalla fagnatela di pietra dei muretti a secco che disegnano i versanti. E un tuffo del misticismo dell’Egeo è la visita del MOnastero dei Taxiarchi, sulle alture settentrionali, costruito nel XVI secolo attorno aun’icona dell’arcangelo Michele, con alte mura, parapetti e merlature che nei secoli passati servivano per difenderlo dagli attacchi dei pirati e offi gli danno l’aspetto di un piccolo castello immacolato.

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Come arrivare e come muoversi a Sifnos e Serifos

Come arrivare alle due Isole di Sifnos e Serifos

In traghetto – Dal Pireo traghetti e aliscafi di diverse compagnie (orari su openseas.gr) raggiungono sSifno e Serifos, situate sulla medecima rotta Circa due o tre ore di viaggio biglietti da 45 € auto esclusa

Come Muoversi tra le due isole greche

A Sifnos Ci sono autobus che colleganole località principali con corse relaticamente frequenti biglietti da 1,8 € Nolo auto da Rac (tel 0030 22840 35170; rental-sifnos.gr) con ufficio al porto di Kamares. Le tariffe partono da 30 € al giorno.

A Serifos un autobus collega licadi a Chora con corse circa ogni ora(1,8 €)Solo in alta stagione due autobus portano Psil Ammos (2 ) e a Vagiae Ganema (3 € ), a Livadi l’agenzia Blue Bird (tel : 0030 22810 51511 rentalcar-bluebird.gr) affitta scooter auto e fuoristrada. Le tariffe partono da 35 € al giorno

23 commenti su “Le due sorelle vicine e diverse: Sifnos e Serifos.”

  1. Capita spesso che città poco lontane nascondano due mondi completamente opposti, io sono meno per la vita mondana dunque credo punterò sull’altra più calma e romantica come piace a me!

  2. Sifnos e Serifos sono due vere e proprie meraviglie, ricche di storia e tradizioni oltre che di bellezza. Personalmente da amante della cucina vorrei assistere al festival della gastronomia ma da filosofa e storica non mi dispiacerebbe conoscere meglio la chiesa dei sette martiri.
    Maria Domenica

  3. Tutto sommato questi paesi greci mi ricordano i nostri borghi che si affacciano nel Mediterraneo nel sud Italia e mi piacciono molto.

  4. Ho già visistato alcune bellissime isole greche, e queste due isole le voglio assolutamente visitare , sono bellissime e il tuo articolo ha particolarmente attratto la mia attenzione . Un saluto, Daniela.

  5. Non sono mai stata in Grecia, queste due isole sono diverse e maravigliose. Mi piacerebbe veramente tanto visitarle

  6. Che posti meravigliosi… purtroppo non ci sono mai stata ma leggendo il tuo articolo e vedendo le foto…mi hai proprio incuriosita e mi hai dato voglia di farci un bel viaggetto!

  7. Ci sono tata diversi anni fa, davvero sono cosi’ diverse seppur non molto distanti, ma entrambi hanno fascino,

  8. Avevo già prenotato, anche il volo, ma per Mykonos. Amo le isole dove trovo mondanità, serate, feste e party in spiaggia. Di giorno invece sole e mare. Viaggio da sola e mi annoierei a vagare da sola tra queste isole. Però ho conoscenti che fuggono dalla mondanità ai quali le posso consigliare.

  9. la Grecia è uno dei miei luoghi del cuore, dove sono stata parecchie volte ma tanto ho da scoprire, Sifnos e Serifos sono tra quelli. farò tesoro dei tuoi consigli

  10. Io non sono mai stata in Grecia ma so , tramite amici, che è ricca di isolette spiagge fantastiche…….Questi due posti però non li ho mai sentiti nominare

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