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Visitare immancabilmente con questo Itinerario tra i Castelli Romani, in grado di fornire una panoramica varia anche se non esaustiva, su cultura ed enogastronomia, storia, divertimento e curiosità che contraddistinguono i Castelli Romani.
Ariccia: la porchetta e l’architettura barocca

Una delle tappe obbligate in una visita ai Castelli Romani è la cittadina di Ariccia, famosa per la migliore porchetta d’Italia; il maialino intero che cuoce per ore sullo spiedo, al fine di ottenere pelle croccante e carni succose e saporite.
Per assaporare questa prelibatezza, si passa per piazza della Repubblica, una dei luoghi più importanti legati alla storia dei Castelli Romani, spesso presente in film e video.
Sulla piazza rettangolare si affacciano costruzioni progettate dal Bernini e dal Fontana, nel XVII secolo.
Nemi: le fragole e le navi

Sul lato est del lago di Nemi si distende la cittadina omonima, come un villaggio da fiaba. Premiato dal Touring Club per la qualità dell’ospitalità offerta ai visitatori.
Il clima e il terreno sono perfetti per la coltivazione delle fragole, citate anche nella famosa canzone “Nannì, una gita ai Castelli”, scritta nel 1926 da Franco Silvestri ed eseguita da sempre dalle voci più famose d’Italia.
Dopo aver assaggiato liquore alle fragole, crostate e creme, merita una visita il Museo delle Navi Romane.
Genzano di Roma: il pane e i fiori

Dopo aver mangiato una pagnotta del rinomato pane di Genzano, perfetto per accompagnare le prelibatezze dell’arte della salumeria tipiche della zona, una passeggiata respirando quest’aria tanto pulita e frizzante rigenera e corrobora.
Non a caso i ricchi cittadini romani di ogni epoca si recavano a Genzano per rinfrancare lo spirito e il corpo.
Trovandosi a visitare Genzano ad inizio estate, non si può perdere la tradizionale infiorata, che ogni anno si tiene sulla via principale: un etereo ed effimero tappeto coloratissimo, fatto di petali di fiori, viene steso dai maestri di quest’arte per molti metri, per la gioia dello sguardo. Uno spettacolo unico nel suo genere.
Castel Gandolfo: per sentirsi come… un papa

Castel Gandolfo è la località in cui il papa di turno trascorre le sue vacanze estive; lontano da pellegrini, benedizioni e vita mondana.
Non si può entrare nella tenuta papale, ma la si può ammirare dalla piazza del paese, dopo una passeggiata tra i vicoli medievali.
Lo splendido panorama, che comprende il lago di Castel Gandolfo, fa immaginare alla perfezione come ci si possa sentire ad esser papi!
Rocca di Papa: uno dei parchi più belli del Lazio

In dialetto locale chiamata semplicemente “‘a Rocca”, la località ospita il magnifico Parco regionale dei Castelli Romani. Il suo nome, facile indovinarlo, è legato alle vicende di più di un papa, attraverso i secoli.
Il momento migliore per visitarla è nella terza settimana di ottobre, in cui si tiene la sagra della castagna, i vicoli medievali si riempiono del profumo delle caldarroste che cuociono sui braceri tradizionali.
Frascati: e si brinda alla vita

Se fino ad ora abbiamo parlato di cibo, arrivando a Frascati non si può non parlare di vino, cha annaffia copioso tutte le prelibatezze gastronomiche della zona dei Castelli.
Ma Frascati è degna di nota non solo per il vino, ma anche per l’acqua! Non soltanto da bere, ma anche da ammirare.
Le Ville Tuscolane, dove la corte papale si ritrovava per svago, sono abbellite da fontane e giochi d’acqua veramente notevoli.
Lungi dall’essere completa, questa piccola guida ai Castelli Romani dovrebbe invitare ad approfondire, stimolare la curiosità, dare un’idea di quanto ci sia di bello, curioso, divertente, paesaggisticamente interessante (a parte i resti dei veri e propri castelli e delle mura antiche) in questa area del Lazio che si estende sui Colli Albani per quasi 500 km².






