Nell’alta valle di Merano alla scoperta delle cime che la circondano

Tourism Italia Redazione

auronzo inverno

In cammino sui 100 km dell’Alta via, intorno al Gruppo di Tessa: un anello sopra Merano che si presta anche a gite giornaliere.

Fare una bella escursione nell’Alta Via di Merano, un trekking d’alta quota che conta più di 100 lm, può scoraggiare anche i più volenterosi. Ma non c’è d’aver paura: parliamo di un sentiero circolare che può essere facilmente iniziato e concluso in qualsiasi località e che, soprattutto grazie a vari punti di accesso agevolati da strade o impianti di risalita, è aperto anche alle classiche gite giornaliere.

Guardando la mappa, si vede come il trekking compia un periplo completo, in circa sei tappe, intorno al Gruppo di Tessa, al confine con l’Austria, tutelato da un parco naturale e delimitato a sud della Val Venosta, a ovest dalla Val Senales, a nord dalle catene delle Alpi dello Stubai e dell’Oztale a ste la Val Passiria.

Il Parco Naturale Gruppo di Tessa comprende l’intero gruppo, con quasi 32 ettari di montagne e diverse cime sopra i 3000 metri, boschi e acque, Gra le attrazioni naturalistiche spiccano i laghi di origine glaciale- tra cui quelli di Sopranes che formano il più alto pianoro lacustre alpino d’alta montagna – e la cascata di Parcines, con lo spettacolo del Rio Ziel che prima piomba per alcuni metri sui gradoni rocciosi e poi compie un salto unico di un centinaio di metri.

Andando per il segnovia 24

Nell'alta valle di Merano alla scoperta delle cime che la circondano

I percorsi che formano l’Alta Via di Merano-Meraner Hohenweg indicati dal segnavia 24, sono stati tracciati da generazioni di contadini e allevatori, una fitta che si sviluppa a corona intorno alla città, all’interno del quale nel 1985, è stato ricavato l’attuale itinerario escursionistico ad alto tasso panoramico. SI tratta di un centianio di chilometri con circa 5100 metri di sisvlivello attivo, che qualche volenteroso escursionista, soprattutto nordeuropero, completa d’estate in poco meno di una settimana, camminando da 3 fino a 7-8 ore al giorno.

Ma i sentieri dell’Alta Via, segnati e tenuti sempre in ordine, sono intervallate da malghe collegate con strade minori e impianti di risalita: ciascuno può così scegliere di percorrere il tratto che ritiene più adatto rispetto alla propria preparazione fisica.

C’è anche chi opta per semplici gite giornaliere ai punti di accesso più facili: dall’Alta Muta sopra Tirolo cui è collegata da una funivia, al Giggelberg o al Monte Santa Caterina alla Val di Fosse. “laterale” della Val Senales. Basta poco per entrare in un contesto agro-pastorale alpino ancora autentico conservato come un tempo.

Escursioni per tutti i livelli di preparazione

Nell'alta valle di Merano alla scoperta delle cime che la circondano

Se è giusto diffidare a priori dei percorsi che si presentano come una sorta di adempimento di grandi promesse dai depliant, chi definisce l’Alta Via di Merano come “il sentiero escursionistico più affascinante delle Alpi” non sbaglia di molto.

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Oltre a Muoversi circondato da greggi degli allevatori, il turista si abitua presto ai fischi delle marmotte e, con un pò di fortuna, può avvistare persino camosci e stambecchi. Questi ultimi, un tempo molto diffusi sulle montagne più elevate del Tirolo, furono talmente cacciati che si estinsero nel XVII secolo, ma dopo la fondazione del parco, nel 1976, sono stati reintrodotti con successo. Per i birdwatcher le “prede” , più ambite sono la pernice bianca e la coturnice, il corvo imperiale e l’aquila reale. Il tracciato classico attacca ai Masi della Muta sopra Tirola.

Passando poi per la Malga Leiteralm e il Vinschgauer Sonnenberg (Monte Sole) si imbocca all’altezza di Naturno, la Val Senales. Raggiunta la Val di Fosse, l’ascesa al Passo Gelato, a circa 2.900 metri, ci regala il panorama dal punto più elevato dell’Alta Via. Da qui si scende a Plan e si torna nella conca di Merano percorrendo in quota la Val Passiria

Di particolare fascino, anche solo per l’opportunità di gustare all’orizzonte la vista delle Dolomiti, è il tratto detto anche AVS Judendweg, che dal rifugio HOchganghauss passa per la spianata con la Malga di Tabland e il Rifugio Nasereit. Ci si muove sopra quota 1500 metri per 4 ore di cammino, con alcuni passaggi che richiedono passo fermo e assenza di vertigini, ma la fatica è ben ripagata dal panorama unico della valle .

La base di partenza è sempre Merano, piccola capitale del turismo e cuore di un comprensorio vasto, costellato di strutture ricettive d’ogni tipo. La “Vienna del SudTirolo” che conta appena 40.000 abitanti ma ha l’appeal di una metropoli internazionale, riesce a mantenere intatto il fascino che ne fece più di 110 anni fa, il motore della scoperta turistica delle Dolomiti.

E la sua attrattiva non solo per grandi hotel e splendide terme, vie dello shopping e un lungofiume da Belle Epoque con le celeberrime passeggiate d’Inverno e d’Estate. della Gilf e Tappeneir. Questo mondo di mezza tra l’Europa del Nord e il mare di ritrova anche nei tanti itinerari escursionistici di montagna di Avelengo e Marlengo, Da Lagundo alla Val Passiria, o in un meraviglioso percorso in quota come L’Alta Via

Le escursioni più facili da percorrere in meno tempo sull’Alta Via

l’Alta Via è un tracciato particolare, dove è possibile entrare facilmente sul percorso in località diverse e affrontare poi un’escursione senza vincoli, anche solo per una breve distanza. Tra le varie possibilità quattro mete alla portata di tutti.

Piattaforma panoramica Unterstell

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Tempo di percorrenza : 10 minuti

Dislivello: quasi assente

Difficoltà: facile

Naturno è collegata dell’Alta Via dalla funivia Unterstell (Naturno, Via Monte di Sole 46 Tel 0472668418; unterstell.it Prezzi: 14.50 € a/r) Nel mercoledi d’estate ci sono anche tre corse serali). Con una camminata di circa 10 minuti dalla stazione a monte ci si può affacciare dalla nuova Piattaforma panoramica Unterstell. Lunga 16 metri e appoggiata a una struttura in acciaio, per una portata massima di 50 persone, questa terrazza artificiale si rileva, nelle giornate di bel tempo, uno dei punti di vista più spettacolari sulla conca di Merano e sulla corona di montagne che la circonda, fino al Gruppo dell’Ortes.

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l’escursione è molto agevole, ma la salita alla piattaforma è sconsigliata a chi soffre di vertigini. Vicino all’arrivo non manca la possibilità di rifocillarsi. Il ritorno in stazione a valle può anche avvenire a piedi lungo il sentiero 10 (circa un’ora e mezzo)

Cascata di Parcines

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Tempo di percorrenza: 30 minuti

Dislivello: quasi assente

Difficoltà : facile

Un altra escursione stupenda che si può affrontare agevolmente sfruttando gli impianti di risalita della zona comincia sopra Parcines. La nuova funivia Texel (Parcines. Via Zel 11 texelbahn.com/it Prezzzi 14,50 € a/r, inclusa funivia Unterstell) consente di limitare ame di mezz’ora di fatica a piedi e raggiungere la zona da dove si può ammirare la cascate del Parcines, considerata una delle più belle dell’Alto Adige.

La migliore terrazza per contemplare questo spettacolo naturale è senz’altro la pensione Gasthaus Giggeberg (1565 metri), raggiungibile anche in automobile, strada asfaltata dalla frazione di montagna di Tabland fino al Rammwald-Hot, poi si prosegue lungo una strada forestale; se si desidera optare pee questa variante bisogna prima contattare i gestori del Gasthaus Giggelberg.

ALTA MUTA-MALGA LEITERALM

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Tempo di percorrenza : 50 minuti

dislivello: 160 minuti

Difficoltà: difficile

Ed eccoci a quello che molti è il classico punto di partenza per effettuare l’intero giro completo dell’Alta Via di Merano. La funivia Alta Muta (Tirolo, Via Asiago 64 selbahn.hochumulth.it Prezzi 12,50 a/r) porta in 5 minuti da Tirolo alla Muta, sotto la cima a piramide che è l’estrema punta sud del Gruppo di Tessa. La bella terrazza circolare offre un meraviglioso panorama sulle montagne, Merano e la Val d’Adige; nei pressi dell’arrivo della funiviac’è anche l’abergo ristorante Gasthof Hochmuth, molto confortevole. E’ il punto di partenza per tante possibili escursioni, dalla facile discesa verso la stazione a valle della funivia stessa fino all’impegnativa gita, con alcuni tratti esposti, alla Malga Leiteralm. Da qui si può procedere sul sentiero verso il RIfugio Hochganghaus e il Bivacco Lammer.

Maso Eishof

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Tempo di percorrenza: 5 ore

Dislivello : circa 500 metri

Difficoltà : Media

Da Merano si percorre la Statale 38 fino all’imbocco della Val Senales, lungo la strada della valle nella zona di Certosa si svolta a destra per la Val di Fassa.

L’escursione parte dal Maso Nassreidhof (1.535 metri) da cui si accede all’Alta Viadi Merano (segnavia 24). Si prosegue lungo il sentiero in direzione Casera di Fuori. Attraverso un ponte sul Rio di Fosse, si raggiunge l’albergo-ristorante jägerrast, da cui parte la strada alpestre (segnovia 39) che si addentra nel settore della valle Val di Fosse dal Parco Naturarale del Gruppo di Tessa.

Proseguendo in leggera salita raggiungiamo Casera di Mezzo, dove iniziano i vasti apleggi che intervallano i lariceti. Si cammina per quasi 2 ore e circa 550 metri di dislivello fino a raggiungere il Maso Eishof (“Maso Gelato”) a 2.069 metri. Siamo davanti allo scenario della testata della Val di Fosse, ai piedi di Cima Bianca Grande (3.281 metri ) e in vista delle vette che fanno da corona a ghiacciao della Val Senales, come l’Altissima (3.480 metri). Vale la pena di rifocillarsi (eventualmente fermandosi per la notte al maso stesso),

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Indirizzi utili per potersi rivolgere in caso di informazioni utili per organizzare un escursione nell’Alta Valle di Merano

Associazione turistica Naturno Naturno (BZ) Via Municipio 1 Tel 0473666077; Merano-sudtirol.it/naturno.html

Associazione turistica di Paricnes Rabla e Tel Parcines (BZ) Via Spauregg 10 Tel 0473967157; parcines.com

Associazione turistica Tirolo Tirolo (BZ) Via dei Campi 3 Tel 0473668201;

Alta Via di Merano merano-sud-tirol.it/ merano-e-dintorni/alta-via-merano.html

Dove dormire a Merano

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Villa Freiheim

Nel verdeggiante quartiere delle ville, in una dimora del 1896 che conserva ancora qualche dettaglio d’epoca, 10 camere moderne, minimali e chic, tutte in legno locale. Colazione gourmet ispirata alla filosofia Kneipp dei “cinque elementi” Merano (BZ) Via G. Panini 1-4 freheilm.it

KUNTINO SUITES

In centro, sotto i celebri portici di Merano, la famiglia Kuntner gestisce una decina di appartamenti di designe di gran respiro (da 40 a 74 metri quadrati) con cucina e attrezzati di tutto punto Aperto dal 15/6 Merano (BZ) Via Portici 309 Kurtinosuites.com

Dove Mangiare a Merano

Roberts Stube Im felsenkeller

Cucina nel rispetto della natura. Poco dopo la Passeggiata Tappeiner, è l’accogliente locale dello chef Tobert Steiner attento alla tutela della biodiversità: la sua filosofia autentica ha conquistato il plauso di Slow Food Consigliata la Prenotazione

Tirolo (BZ) Via Monte San Zeno 14338505956 Prezzo Medio 40 €

Sigmund

Locanda storica di fronte alla Porta di Bolzano della vecchia Merano, fa parte del circuito delle Locande sudTirolesi (ha anche alcune camere. il menù è decisamente all’altezza Merano (BA) Prezzo medio 35 €

Meteo restaurant

Insolito Arredamento stile anni sessanta in una bellissima terrazza sul Passino. Menù e gestione eccentrici, degni di una coppia dove lei è artista e lui cuoco D’estate c’è anche il servizio di beach bar. Merano (BZ) Passeggiata Gilf 51 tel 0473055001 Prezzo medio 31€

Cosa fare e come muoversi a Merano

Casari da più di 120 anni

La latteria Lagundo (lagundo, Plans de mezzo 23 Tel 0473448710) esciste dal 1899, Con il Latte proveniente da circa 50 masi produce formaggi tra i più apprezzati dell’Alto Adige(vaccini, caprini aromatizzati alle erbe e affumicati), oltre a latte, burro e panna fresca. Su prenotazione visite guidate e dimostrazionei.

Il meglio della gastronomia locale

“piaceri gastronomici regionale e sostenibile” è lo slogan di Pur Sudtirol (Corso della Liberta 35 Tel: 0473012140: pusuedtirol.com), aperto a Merano nel 2010 è divenuto un punto di riferimento per scoprire i migliori sapori altoatesini, dalle carni ai vini e alle birre artigianali. Ha un punto vendita anche a Lana (Zona industriale 8 Tel 0473012148)

Vini, giardini e ristoranti

La Tenuta Krânzelof di Cermes, a sud di Merano è un originale ooasi verde, su 20.000 metri quadrati ospita la cantina, sette giardini (con un labirinto di viti) con opere d’arte contemporanemente e il risporante Mill (prezzo medio 35 €) nell’ex mulino Orario giardini 9.30-19 in inverno mar-sab. 10-15

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