5 percorsi di trekking sul Pollino

Tourism Italia Redazione

1440px Monte Pollino P.N.P.

Quando pensiamo alla Calabria pensiamo immediatamente al mare (certo 780 km di coste non sono pochi), ma questa regione è ideale anche per gli amanti del trekking. Il Parco Nazionale del Pollino non solo è Patrimonio Unesco, ma è anche l’area naturalistica protetta più grande d’Italia. È il regno del pino loricato, una particolarità dell’Appennino Calabro-Lucano.

Il Pollino è ideale per chi ama i percorsi di trekking, bottiglietta d’acqua, macchina fotografica, zaino in spalla e snack energetico. Ecco l’occorrente necessario per immergersi in un percorso di trekking sul Pollino, una bellezza intensa per gli amanti dei paesaggi e dello sport.

Trekking sul Pollino: 5 itinerari consigliati

Quali sono i 5 percorsi di trekking sul Pollino più belli da fare? Scopriamolo insieme. Hanno tutti nome suggestivi ed entusiasmanti.

5 percorsi di trekking sul Pollino
Foto di Hermann Traub da Pixabay

Giardino degli dei

Il Giardino degli dei: sicuramente uno dei luoghi più magici e uno dei percorsi più interessanti. Situato nei pressi di Serra di Crispo, una zona ricca di esemplari di pino, è un percorso di circa 6 ore di durata e che ha una difficoltà non da principiante, ma da esperto. L’escursione inizia da Colle Impiso a quota 1573 metri e da lì si raggiunge il punto dove godere di una magnifica vista su tutte le principali vette (Pollino, Serra del Prete, Serra di Crispo, Serra delle Ciavole, Serra Dolcedorme) ossia i Piani del Pollino. Si può anche iniziare il percorso dal Santuario di Madonna del Pollino a San Severino Lucano.

Leggi  Anzio: Una Rilassante Oasi Mediterranea tra Storia, Spiagge e Gastronomia

Cresta dell’Infinito

La Cresta dell’Infinito: dicono sia il percorso più “tosto” e difficile anche per gli escursionisti esperti. Circa 15 km di percorso con partenza da Colle Marcione a quota 1227 metri. Percorrendo la faggeta della Fagosa si giunge a Piano del Ratto. Poi si procede verso est fino ad arrivare a una mulattiera e poi salire fino alla cresta a quota 1700 metri. Si procede ancora con (non poco sforzo) fino a Manfriana, a quota 1851 metri. Lo sforzo e i sacrifici saranno ripagati: potrete godere di uno dei panorami più belli mai visti nella vostra vita. La durata dell’intero percorso è 8 ore e il livello di difficoltà è elevato. Consigliato solo per escursionisti esperti.

Madonna delle Armi- Monte Sellaro

Dal santuario Madonna delle Armi al Monte Sellaro- Cerchiara di Calabria: questo percorso dura circa 4 ore e inizia dal noto monastero bizantino. Si procede poi nel bosco dei pini fino al Passo del Panno Bianco.  Si continua fino al Monte Sellaro a quota 1439 metri e lì si può ammirare una splendida veduta del versante orientale del Parco e della piana di Sibari.

Serra Dolcedorme

Serra Dolcedorme: il percorso dura ben 10 ore (20km) ed è consigliato solo ad escursionisti esperti. Questa vetta è la più alta del Sud Italia, ben 2267 metri. L’escursione parte da Colle Impiso e procede per la faggeta dei Carbonari per poi giungere a Piano Gaudolino. Si continua verso Colle del Malevento e si giunge finalmente in cima. Sicuramente il panorama sarà mozzafiato: meglio avere con sè macchina fotografica per scatti degni delle migliori travel influencer.

Camminata Mater Chiesa-Civita

Camminata Mater Chiesa- Civita: Civita è il paesello dei comignoli e delle case Kodra. Si tratta di un sentiero semplice alla portata di tutti. Dura 3 ore.  

Leggi  Slow travel in Umbria - vivere a ritmo lento tra borghi, natura e cucina autentica

Consigli per un trekking sul pollino

Che siate più o meno esperti è fondamentale sapere certe cose prima di addentrarsi a fare trekking sul pollino o anche solo per una semplice escursione.

I consigli sono:

  • informarsi prima sulle condizioni meteo
  • documentarsi sull’itinerario in modo approfondito, anche consultando gruppi dedicati ed esperti di trekking
  • scegliere se possibile l’accompagnamento di una guida ufficiale
  • portare con sè una lista di numeri di emergenza del luogo, segnali di pericolo e un kit primo soccorso
  • giacca antipioggia e snack
  • non dimenticare macchina fotografica e binocolo
  • abbigliamento idoneo per le escursioni come scarpe da trekking, pantaloni idonei, calze calde in inverno ad esempio…

Nota Bene che nel parco del Pollino non è consentito campeggiare, accendere fuochi, lasciare rifiuti, raccogliere piante e fiori, minerali o i funghi. La parole d’ordine durante un trekking sul Pollino è godersi la natura e rispettare l’ambiente.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.