5 Posti da visitare assolutamente a Torino

giardini reali torino

Torino è una città estremamente affascinante e stuzzica la curiosità di coloro che si ritrovano a passeggiare tra le sue vie.

Tra l’altro le strade torinesi riescono letteralmente ad ammaliare i visitatori, perché sono intrise di storia e di arte.

L’antica capitale sabauda ha avuto la capacità di reinventarsi, diventando un fulcro di rinnovamento e di sperimentazione sia dal punto di vista artistico che urbano.

Torino è sicuramente una città dalle mille sfumature, da godere integralmente e in tutte le sue svariate sfaccettature. Un sorprendente soggiorno torinese tra i tesori storici, culturali e gastronomici del capoluogo piemontese.

Successivamente un itinerario di 5 tappe, vi illustrerà i posti più caratteristici e imperdibili della città torinese. Tra questi troverete delle attrazioni meno note, che sicuramente vi lasceranno piacevolmente stupiti.

La Mole Antonelliana

Un vero e proprio monumento simbolo della città di Torino. Ciò che spicca nel panorama torinese più di tutti è senza alcun dubbio la Mole Antonelliana.

Una tappa che non si può assolutamente mancare, quando si visita il capoluogo piemontese.

La Mole Antonelliana grazie ai suoi 167, 5 metri di altezza, ha rappresentato l’edificio in muratura più elevato a livello mondiale dal 1889 fino al 1908.

La sua forma è particolarmente originale ed è l’esito di una versatile tecnica architettonica ottocentesca. Quest’ultima differenzia sicuramente lo stile del suo architetto, Alessandro Antonelli.

Museo Egizio

Siete degli estimatori del mondo egizio? Allora certamente il Museo Egizio è uno dei posti da visitare in assoluto a Torino.

Si tratta del museo più antico al mondo ed è totalmente dedicato alla civiltà appartenente alla regione del Nilo.

Leggi  I 14 migliori tour di un giorno da Roma

Internamente potrete contemplare più di 37mila pezzi, concernenti un lasso di tempo comprendente il paleolitico fino all’era copta.

Tra le esposizioni maggiormente rilevanti troverete la tomba di Kha e Merit, il Canone Reale, il Papiro delle miniere d’oro e il tempio rupestre di Ellesija.

Se volete visitare il museo in modo approfondito e soddisfacente, allora ciò richiederà un paio d’ore. Dunque potrete organizzare questa visita in uno dei vostri pomeriggi trascorsi a Torino.

Le Gallerie coperte di Torino

La Galleria Subalpina, la Galleria Umberto I e la Galleria San Federico sono dei peculiari passaggi coperti torinesi.

Difatti prendono ispirazione dai rinomati “passages” francesi, che cominciarono a notarsi in Francia dal XVIII secolo.

Queste meravigliose Gallerie sono caratterizzate dai vetri che fanno trasparire la luce che illumina la zona interna.

Una volta permettevano ai nobili di allietarsi con delle gradevoli passeggiate, da poter fare pure in caso di pioggia.

All’interno delle Gallerie si trovano dei bar, ristoranti e vari esercizi commerciali.

Mercato del Balon

Per farsi avvolgere e ammaliare dall’atmosfera maggiormente popolare di Torino, un posto che dovete assolutamente visitare a Torino è certamente quello delle bancarelle riguardanti il Mercato del Balon.

Infatti è molto frequentato dagli amanti del vintage, visto che si tratta di uno storico mercato dell’antiquariato e del collezionismo.

Ogni sabato dalle 7:00 alle 19:00, la zona di Porta Palazzo si vivacizza con più di 250 bancarelle. Queste ultime propongono qualunque genere di oggettistica: vecchi giocattoli, mobili antichi, abiti e accessori dal sapore vintage, i nostalgici dischi in vinile e tanto altro.

Villa della Regina

residenza reale savoia stupinigi
residenza reale savoia stupinigi

Nell’area collinare torinese si trova questa splendida villa seicentesca, che per secoli è stata la residenza di tante sovrane sabaude.

Leggi  I 10 castelli più belli in cui soggiornare in Toscana, Italia

Attualmente si può visitare e al suo interno si possono ammirare diverse tele di artisti, come per esempio quelle di Daniel Seiter e Giovanni Battista Crostato.

Invece nella parte esterna i visitatori rimangono a bocca aperta nel vedere la straordinaria bellezza del giardino all’italiana. Un giardino molto speciale, grazie anche alla sua caratteristica forma di anfiteatro, in cui è posto il padiglione dei Solinghi.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.