Con l’arrivo della primavera e Pasqua a Napoli si veste a festa, le case si preparano ad accogliere le celebrazioni pasquali: vengono ripulite completamente (le famose pulizie pasquali) come simbolo per liberarsi dal grigiore dell’inverno. Infatti, secondo la tradizione, a Pasqua tutta la città deve essere rinnovata. I riti pasquali proseguono per tutta la settimana santa, sia quelli religiosi che quelli domesticI.
Napoli è una città dove sacro e profano, vivono assime. Nella Settimana Santa viene allestita la Fiera di Pasqua. E’ una tradizione molto sentita dai napoletani e dà la possibilità ai tutisti e ai napoletani di comprare e provare, oggetti dell’artigianato locali e prodotti enogastronomici. Questa tradizione è sentità a Napolie in provincia, infatti ovunque alloggerete; questa tradizione la troverete ovunque che siate a Pozzuoli, Chiaia, Posillipo, Soccavo e nel Centro Storico.
In questo articolo troverete informazioni sulle celebrazioni pasquali a Napoli, con le tradizioni e i prodotti tipici.
Domenica delle Palme Pasqua a Napoli
Le celebrazioni pasquali a Napoli iniziano con la Domenica delle Palme, quella che precede la Pasqua. In questa giornata si ripercorre la Passione di Cristo e si benedicono i rami d’ulivo, che vengono scambiati come simbolo di pace, ricordando il ritorno di Gesù a Gerusalemme.
Giovedì Santo nella Settimana Santa della Pasqua a Napoli
Durante il Giovedì Santo si svolge il rito dei “Sepolcri”. Durante questi riti si celebra l’Ultima Cena, motivo per cui ogni altare della reposizione di ogni chiesa è decorato con fiori e tappeti. La gente visita i cosiddetti sepolcri, si inginocchia e prega per Gesù.

Venerdi Santo della Settimana Santa della Pasqua a Napoli
Il Venerdì Santo è dedicato alle processioni, in particolare alla Via Crucis. Si tratta di una processione che ripercorre il cammino di Gesù verso il Monte Calvario, in preparazione alla sua crocifissione. I Sepolcri sono ancora aperti e per questo molte persone vi si recano per rendere omaggio al corpo di Gesù.
Sabato Santo della Pasqua a Napoli
Il Sabato Santo, a Napoli, è il giorno dello “struscio”. La parola indica il rumore dei drappi che sfregano per strada quando le donne camminano. Questo giorno, infatti, è dedicato a sfoggiare i nuovi abiti per le strade della città. Inoltre, molte persone fanno shopping per trovare qualcosa di carino da indossare il giorno di Pasqua.
Domenica di Pasqua a Napoli
Alla mezzanotte tra sabato e domenica, le campane iniziano a suonare e “la gloria si scioglie”, il che significa che Gesù è risorto. Durante la domenica di Pasqua, il vero protagonista è il cibo. Il modo perfetto per festeggiare la Pasqua è un grande pranzo con tutta la famiglia, motivo per cui tutte le strade saranno vuote.
Lunedì di Pasqua o “Pasquetta” a Napoli
Le vacanze di Pasqua si concludono con il Lunedì dell’Angelo, noto anche come Pasquetta. Di solito si trascorre questo giorno facendo un picnic con la famiglia o con gli amici, il più delle volte in campagna o in luoghi particolari.
I cibi tradizionali della Pasqua a Napoli

Ovviamente, non c’è Pasqua senza cibo tradizionale. Infatti, il calendario è determinato dai diversi piatti che devono essere consumati in determinati giorni, i cui alimenti devono essere acquistati nei mercati tradizionali.
Il Giovedì Santo, a cena, c’è un piatto che non può mancare: la zuppa di cozze piccante. È preparata con cozze e polpi, che vengono cotti e serviti su friselle, simili al pane.
Naturalmente, il cibo migliore viene servito il giorno di Pasqua. Si inizia con un ricco antipasto composto da salumi, formaggi e uova. Il nome di questo piatto è “fellata”, che richiama il modo in cui sono disposti gli ingredienti: sono tutti affettati. A volte si aggiunge anche la ricotta.
Un altro protagonista della domenica di Pasqua è il casatiello. Consiste in una quiche, la cui caratteristica principale sono le uova in superficie. Di solito viene farcita con formaggio e salumi a cubetti.
Il dolce pasquale più famoso, che è anche uno dei più rappresentativi della pasticceria napoletana, è la Pastiera. Si tratta di una ricetta antichissima che risale al 1500, perfezionata dalle suore di San Gregorio Armeno. È fatta di grano, ricotta e zucchero, ricoperta di rombi secondo la tradizione. Se avete intenzione di
Un piatto tipico di Pasquetta è il carciofo arrostito. Vengono prima grigliati e poi conditi con pepe, sale, olio, aglio e prezzemolo. Esiste anche una variante imbottita, riempita con pane, salumi, formaggio e uova.






