Uno dei borghi più colorati della Sicilia si ispira alle architetture di “Gaudi”.

Tourism Italia Redazione

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Borgo Parrini

Uno dei Borghi più colorati delle Sicilia Borgo Parrini

La “piccola Barcellona” in Sicilia è Borgo Parrini, a pochi km da Palermo. Grazie a un imprenditore locale che si è vagamente ispirato alle eccentriche architetture di Antonio Gaudi e negli ultimi anni attira molti turisti.

Borgo parrini Siclia Partinico Palermo
Borgo parrini Siclia Partinico Palermo

Borgo Parrini l’eccentrica e colorata frazione di Partinico

Borgo Parrini, uno dei borghi più colorati d’Italia

Case con un giallo d’ocra, tegole di blu intenso, le azuleyos che ricordano tanto quelle portoghesi, ma siamo sempre in Sicilia a Borgo Parrini, un piccola frazione di Partinico, a una manciata di km da Palermo, sembra di essere trasportati in Spagna con le sue piazze assolate, a Barcellono con suoi gli edifici neo liberty del primo ‘900 di Gaudi.

Un luogo fuori dal tempo, come uno dei borghi più colorati d’Italia non a caso chiamata la “Barcellona palermitana”, molto apprezzata all’estero, che la visitano in qualsiasi periodo dell’anno

Borgo Parrini
Borgo Parrini

Borgo Parrini e la sua storia della “Piccola Barcellona” palermitana

Fondato tra il ‘500 e il’600 dai padri Gesuiti, infatti – in siciliano “parrini” vuol dire sacerdote -,che si sono insediati in questa zona comprando dei terreni nei dintorni di Partinico. Ai primi del ‘700 i padri Gesuiti hanno fatto costruire una chiesa dedicata a Maria Santissima del Rosario, attorno al quale si sviluppò un borgo di agricoltori. Dopo la soppressione nel 1767, il borgo fu acquisito dal principe francese Henri d’Orleans, duca d’Aumale.

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Negli anni 40-50 dopo la seconda guerra mondiale Borgo Parrini conobbe l’emigrazione dei suoi abitanti attratti dalla grande città per una migliore condizione di vita.

Il borgo è rimasto abbandonato per vari decenni fino agli anni 90 poi grazie al coraggio e alla perseveranza di un imprenditore locale, Giuseppe Gaglio si trasferì nel borgo circa 20 anni fa, ristrutturando e dando nuovi vita alle case abbandonate. L’imprenditore si è ispiranto a Gaudi, utilizzando materiali di scarto dandogli nuova vita, nascono così casette coloratissime dal bianco al giallo ocra e ricordano il mare, il sole di cui la Sicilia e così generosa.

Visita la parrocchia Maria Santissima del Rosario

Come prima tappa vi suggeriamo di visita la chiesetta dedicata alla Madonna del Rosario, la principale del borgo. Costruita con un unica navata centrale con soffitto in legno con capriate e soprastante tetto a falde poco decorato all’interno. Unico capolavoro nella chiesa un quadro ad olio che raffigura la Madonna. Il portale d’ingresso tra due colonne e sormontato da un timpano con sovrapposto una monofora. A lato della chiesa la torre campanaria che è intonacata con color giallo paglierino.

vorgo parrini Sicilia
vorgo parrini Sicilia

Girovagando tra gli stretti vicoli potete ammirare sui muri frasi di pace e di amore di vari autori tra cui Gandhi, Frida Khalo, Paulo Coelho e Nelson più alcuni murales ispirati ai quadri di Frida Kahlo.

Visitare le case colorate di Borgo Parrini

Per respirare e vivere appieno l’atmosfera surreale di questo grazioso borgo vi consiglio di vistare l’interno delle casette ristrutturate. All’interno troverete gli oggetti delle tradizione siciliane, dal vasellame , pupi siciliani e cesti in vimini riportandovi a una vita pastorale e agricola che non c’è più.

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Alla scoperta del Museo Onirico

Merita una visita il Museo Onirico “Siculo Europeo” dove il sogno prende forma in varie opere, realizzate da Maria Fratrusco e Loris Panzavecchia ispirate allo opere di Monet e Chagall. E’ stata allestita anche una mostra dei pupi siciliani mentre nella stanza del sogno ci sono scenografie di Filippo Grillo(non imparentato col più famoso Grillo). Un insieme di scene ed opere ispirate al sogno dove abbandonare la realtà e immergersi nelle proprie fantasie.

Le colorate casette sono ispirate all'architettura di Gaudí grazie al recente intervento di un imprenditore locale. Foto...

E adesso, pausa

Qui potete trovare un pò di quiete a U Vota e Sbota a Stidda, un locale ricavato nelle vecchie casette abbandonate dove poter pranzare o cenare e assggiare i piatti tipici della zona, come Vota e Sbota una focaccia condita con diversi ingredienti come, pomodoro e cipolla. Nella piazza principale c’è anche la Pizzeria La Borgatella e Nu Parrinaru con terrazza panoramica dove provare le squisite pizze al forno a legna con le tipicità locali.

Un'atmosfera fiabesca ispirata alle architetture di Antoni Gaudí. Foto Alia Pupella

Il centro culturale Caffè Letterario

Non perdetevi una vista al Caffè Letterario, un centro culturale, dove organizzano convegni, ed eventi grazie all’associazione “I campanili a Borgo Parrini”, che intende far conoscere aldi fuori della Sicilia questo grazioso borgo nato dal sogno dell’imprenditore locale Giuseppe Gaglio.

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