Chi ha figli lo sa: i viaggi non possono essere improvvisati, ma vanno sempre pianificati in ogni dettaglio e con un buon anticipo. È complicato, infatti, puntare sul “last minute” quando ci si sposta con bambini, specie se questi ultimi sono piccoli. Altrettanto ardua può essere la scelta della destinazione delle vacanze.
Occorre il giusto compromesso tra la voglia di divertimento dei più piccoli e la necessità di relax di mamma e papà. Il Salento, da questo punto di vista, si conferma anno dopo anno una delle mete più ambite dalle famiglie: stando ai dati delle strutture ricettive, sempre più numerose sono le prenotazioni effettuate da nuclei familiari più o meno folti.
Il motivo è presto detto. Sole, mare cristallino e un ampio ventaglio di attrattive fanno del tacco d’Italia un vero e proprio paradiso per bimbi. Tanti sono i luoghi da esplorare e le attività da svolgere con i più piccini. Ecco, qui di seguito, una mini guida per una perfetta vacanza baby-friendly.
Scelta della destinazione
La penisola salentina ha un grande punto di forza: è compresa tra due versanti costieri, quello adriatico e quello ionico. Due lembi con differenti caratteristiche fisiche e geologiche, ma ugualmente spettacolari ed incontaminati.
Il primo suggerimento, per una famiglia che intenda programmare un soggiorno salentino baby-friendly, è dunque quello di optare per una località situata ad uguale distanza dalle due strisce di costa, in maniera tale da facilitare gli spostamenti e da mantenere un punto di riferimento fisso per tutta la durata della vacanza.
Scelta dell’alloggio
Quando si viaggia con bambini, è d’obbligo scegliere una sistemazione confortevole e provvista di una varietà di servizi. Ottime soluzioni, in questo senso, sono gli appartamenti, i villaggi vacanze e le masserie. Soggiornare in un appartamento significa godere di un notevole vantaggio: è possibile muoversi ed organizzarsi in assoluta autonomia.
I villaggi per bambini nel Salento, invece, sono preferibili per la loro ricchissima programmazione: in queste strutture i bimbi hanno la possibilità socializzare con i loro coetanei e di prendere parte a ogni sorta di attività (spettacoli, giochi, danze e attività sportive).
Immerse nelle campagne e circondate da ulivi secolari, le masserie salentine offrono ai più piccoli, entusiasmanti esperienze a contatto con la natura.
Attività baby-friendly da non perdere in Salento
Spiagge a misura di bambino
Durante il periodo estivo, non si può che partire dalla scoperta delle meravigliose spiagge salentine. Sul litorale ionico sono molti i lidi a misura di bambino: basti pensare alle celebri “Maldive del Salento”, alle spiagge di Torre Vado, di Torre Pali, di Torre S. Giovanni (Ugento) e di Torre del Pizzo (Gallipoli).
Anche sul versante adriatico non mancano spiagge adatte alle famiglie.

Da visitare, in particolare, sono i Laghi Alimini e le spiagge di San Foca, di Torre dell’Orso e di Otranto.
Quanto ai servizi ce n’è davvero per tutte le esigenze: attrezzature balneari, campi sportivi, giochi in acqua, trenini turistici, possibilità di escursioni in suggestive grotte e calette.
Parchi di divertimento
Tra le attrattive salentine ritroviamo anche parchi divertimento e parchi acquatici i quali possono rappresentare una valida alternativa alla classica giornata in spiaggia. Esempi sono l’acquapark Carrisiland a Cellino San Marco e lo Splash di Gallipoli.

Quest’ultimo, esteso su una superficie di più di 78.000 m², si caratterizza per una spiccata attenzione alle famiglie e per un’attrezzatissima area beach: qui tra acqua-scivoli, cascatelle e piscine, i bambini possono trascorrere una giornata all’insegna dell’allegria sotto l’occhio vigile dei genitori che hanno l’opportunità di godersi un po’ di sano relax sotto l’ombrellone.
Tour storico-artistici
Chi l’ha detto che ai bimbi non piacciono la storia e l’arte? Facendo tappa presso centri come Lecce e Otranto, si può regalare ai propri figli il piacere di un vero e proprio viaggio nel tempo.
In particolare, nel capoluogo salentino è possibile girovagare per il centro storico a bordo di un trenino turistico dal quale si ammirano incantevoli scorci e monumenti come Piazza Sant’Oronzo, la Basilica di Santa Croce e il Castello Carlo V.
Ad Otranto, invece, è di grande impatto per i più piccoli la visita del Castello Aragonese. Nelle sue vicinanze, tra l’altro, per la gioia delle bambine, sono acquistabili delle graziose borsette intrecciate realizzate dalle sapienti mani degli artigiani locali.
Attività ludico-educative
L’esperienza salentina dei propri figli può essere arricchita anche con attività leggere e allo stesso tempo formative. A Calimera, per esempio, la Fattoria San Biagio vanta un interessante percorso didattico per bambini composto da un museo, un piccolo zoo e un’area con erbe officinali ed aromatiche.
Se hai trovato interessante questo articolo potresti essere interessato anche a :
Ecoturismo nel Salento nella costa Ionico
Ecoturismo nel Salento costa adriatica
Vacanze in Salento in masseria






