Ehilà, viaggiatori. Benvenuti nel mondo vibrante del Carnevale di Venezia, noto anche come “Carnevale di Venezia”. Stiamo per condurvi in un magico viaggio attraverso questa famosa festa, dove Venezia prende vita con colori, costumi e intriganti misteri!
La guida definitiva al Carnevale di Venezia, Il carnevale più elegante del mondo
È… l’ora dello spettacolo di vedere tutta la città Venezia in maschera!
Il Carnevale di Venezia è una festa di 2 settimane che si svolge a febbraio, poco prima dell’inizio della Quaresima. Immaginate: ci sono incredibili balli in maschera, costumi fantastici e maschere veneziane uniche ovunque.
Un tuffo nel passato: la storia del Carnevale di Venezia
Il Carnevale di Venezia è molto più che un divertimento: ha radici profonde nella storia. È nato ufficialmente come celebrazione pubblica nel 1296, grazie al Senato della Repubblica di Venezia. Ma indovinate un po’? Le sue radici affondano ancora più indietro nel tempo. Stiamo parlando del 1094, quando documenti ufficiali accennano a festeggiamenti pubblici poco prima della Quaresima.
Immaginate di passeggiare per Venezia durante il periodo di massimo splendore del carnevale: vi imbattereste in spettacoli pubblici ed esibizioni ovunque. Musicisti, danzatori, acrobati e giocolieri erano al centro della scena e stupivano le folle con il loro talento. Anche le case private e i caffè si trasformavano in luoghi di festa. I teatri ospitavano spettacoli mascherati, aggiungendo ancora più entusiasmo alla festa.
A quei tempi, il carnevale era una mega festa che durava diverse settimane. Tutta la città era animata da musica, balli e grandi feste. La gente si prendeva praticamente una pausa dal lavoro. Ed ecco la parte più bella: tutti indossavano maschere e costumi. Questo andava oltre il concetto di divertimento: era un modo geniale per sfumare i confini tra le classi sociali. La stagione carnevalesca del caos organizzato era l’arma segreta della Repubblica di Venezia per mantenere l’ordine nel resto dell’anno.
Il boom del Carnevale di Venezia nel XVIII secolo, il declino e la rinascita
Nel XVIII secolo il Carnevale di Venezia raggiungeva il suo apice. Era l’epoca in cui il famoso scrittore Casanova aveva fatto di Venezia il suo campo di gioco, passando tra feste e storie d’amore. Con il passare del secolo, la fama del Carnevale di Venezia si diffuse in lungo e in largo, diventando un simbolo di prestigio e fama internazionale. Era il luogo dove vedere ed essere visti.
Ma tutte le cose belle devono finire, giusto? Con la presa di potere della Repubblica da parte dei francesi e, successivamente, con la dominazione austriaca, alla fine del XVIII secolo il Carnevale dovette affrontare alcune gravi restrizioni. La tradizione di indossare maschere fu addirittura vietata per un certo periodo. Il carnevale riuscì a resistere, ma era solo l’ombra di quello di un tempo, per lo più limitato a poche isole della laguna.
Ora la storia prende una piega fantastica. Nel 1979, dopo anni di oblio, il Carnevale di Venezia fece un ritorno trionfale. L’antica tradizione è stata riportata in auge ed è la versione di cui possiamo godere ancora oggi.
Il Carnevale di Venezia oggi: dove la magia incontra il divertimento

Nell’era moderna, il Carnevale di Venezia è ancora un evento di portata mondiale. È un mix straordinario di musica, danza e, soprattutto, di deliziosi piatti veneziani come il “fritto misto”, una deliziosa combinazione di frutti di mare fritti, e i “cicchetti”, piccoli bocconcini pieni di sapore.
Immaginate calli e campielli pieni di Venezia in maschera, tutti sorrisi e risate. Questo carnevale dura circa 2 settimane, ma i giorni più importanti da segnare sul calendario sono il “Giovedì grasso” e il “Martedì grasso”, poco prima dell’inizio della Quaresima.
E se vi state chiedendo dove si svolge tutta l’azione, andate in Piazza San Marco. È il punto nevralgico del carnevale. L’ultima domenica e il martedì di carnevale, un enorme palco di legno occupa la piazza. È qui che viene incoronato il miglior costume mascherato dopo una serie di sfilate colorate. Inoltre, è possibile assistere a esilaranti rappresentazioni di personaggi mascherati tradizionali come Arlecchino.
Una cosa è certa: il Carnevale di Venezia ha qualcosa per tutti. Potrete partecipare a feste in maschera in antichi palazzi veneziani che vi sembreranno un ritorno al XVIII secolo. Oppure, se preferite il divertimento all’aria aperta, andate per le strade e le piazze. L’energia è elettrica e vi ritroverete a ballare al ritmo della città!
Se volete immortalare questi momenti di festa e i luoghi migliori della città, seguite i consigli del nostro blog I luoghi più instragrammabili di Venezia da non perdere.
Vestiti per stupire: Costumi del Carnevale veneziano

Avete mai visto dal vivo i coloratissimi costumi del Carnevale di Venezia? Questi abiti sono ben lontani dalla media dei vestiti, sono come arte in movimento. Pensate: tessuti eleganti, pizzi delicati e gemme luccicanti che si uniscono per creare abiti che vi lasceranno incantati a tanta eleganza e bellezza di abiti.
Dal look elegante del XVIII secolo allo stile rinascimentale della vecchia scuola, il Carnevale di Venezia vi porterà in un viaggio nel tempo. Le persone si vestono come personaggi del passato di Venezia, aggiungendo un senso di mistero e divertimento all’intero evento.
Le maschere misteriose
Parliamo ora dei protagonisti del Carnevale di Venezia: i vari tipi di maschera veneziana.

La maschera “Bauta” è una delle più famose, con la sua mascella quadrata e il mento appuntito. Nel XVIII secolo il Carnevale era all’insegna della libertà e del divertimento. Persone di ogni estrazione sociale potevano festeggiare insieme senza che nessuno sapesse chi era chi.

All’opposto, c’è la maschera “Moretta”. È un tipo di maschera forte e silenziosa. Si blocca grazie a un bottone che si morde, mantenendo il silenzio. Questa maschera aggiunge uno strato di mistero al Carnevale di Venezia, rendendolo ancora più intrigante ed emozionante.
“Volo dell’angelo”: il brivido più grande

Uno dei momenti più emozionanti del Carnevale di Venezia è il “Volo dell’Angelo”, uno spettacolo speciale che mostra il legame tra Venezia e il suo popolo e simboleggia lo spirito impavido della città.
Questa tradizione ha origine a metà del XVI secolo, quando un coraggioso acrobata turco si esibì in un’incredibile acrobazia. Utilizzando solo un bilanciere, camminò su una corda legata a una barca ancorata al molo della Piazzetta, proprio accanto a Piazza San Marco. Scendendo, l’acrobata raggiunse persino il balcone di Palazzo Ducale per rendere omaggio al Doge. Questa audace impresa, inizialmente nota come “Svolo del Turco”, divenne uno spettacolo annuale, che di solito si svolgeva il giovedì grasso. All’inizio si trattava di funamboli professionisti e in seguito anche di alcuni veneziani temerari che si cimentavano in questa sfida.
Con il tempo, gli artisti furono dotati di ali e anelli che consentivano loro di scivolare lungo la corda ad alta velocità. Questo incredibile gesto prese il nome di “Volo dell’Angelo”. Al termine della discesa nella galleria di Palazzo Ducale, gli artisti ricevevano doni o denaro dal Doge in persona.
Purtroppo, nel 1759, una caduta fatale di un acrobata provocò una tragedia. Di conseguenza, si decise di sostituire gli artisti umani con una grande colomba di legno. Durante il suo volo, questa colomba faceva cadere sulla folla sottostante fiori e coriandoli. L’evento fu nuovamente ribattezzato “Volo della Colombina”.
Oggi questa tradizione si svolge a mezzogiorno della prima domenica di carnevale, segnandone ufficialmente l’inizio. Fino al 2001, una colomba meccanica scendeva sulla folla festante. Da allora è stato ripristinato il “Volo dell’Angelo” e dal 2011 l’onore di partecipare alla discesa spetta alla giovane veneziana che l’anno precedente era stata insignita del titolo di “Maria del Carnevale”.
In sintesi…Come vivere questo evento a Venezia in maschera
Ora che siete a conoscenza del Carnevale di Venezia, è il momento di pianificare la vostra avventura. Scegliete il vostro costume o la vostra maschera di carnevale veneziana preferita e preparatevi a tuffarvi a capofitto in questa incredibile manifestazione. Sia che proviate il tipico pasto del Carnevale di Venezia, sia che balliate a un ballo in maschera, sia che vi tuffiate nelle atmosfere di Venezia incontrando i veneziani, il vostro viaggio sarà incredibile!
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Cos’è il Carnevale di Venezia
Il Carnevale di Venezia è una festa di 2 settimane ricca di balli in maschera, costumi e maschere veneziane. Si svolge a febbraio, prima della Quaresima.
Quanti anni ha il carnevale di Venezia?
Il carnevale di Venezia ha radici che risalgono al 1094, ma è iniziata ufficialmente nel 1296. Era un modo per far incontrare persone di tutte le classi sociali, grazie all’anonimato garantito dalle maschere.
Cosa è successo al carnevale nel XVIII secolo?
La sua popolarità raggiunse l’apice, ma andò incontro a un declino a causa dei cambiamenti politici, tra cui la dominazione francese e austriaca. Le maschere furono persino vietate per un certo periodo. Il carnevale è stato ripreso nel 1979.
Quali sono i cibi tradizionali del carnevale di Venezia?
Il “fritto misto” e i “cicchetti”, piccoli bocconi saporiti, sono cibi popolari durante il carnevale.
Quali sono i giorni in cui ci sono le sfilate degli abiti?
Il “giovedì grasso” e il “martedì grasso” sono i giorni chiave da segnare sul calendario. In Piazza San Marco si svolgono eventi, tra cui l’incoronazione del miglior costume mascherato.
Come sono i costumi al carnevale di Venezia?
I costumi sono elaborati, spesso riflettono la storia di Venezia e includono tessuti ricchi, pizzi e pietre preziose.
Quali sono le maschere del Carnevale di Venezia?
Due tipi popolari sono la “Bauta”, nota per la sua mascella quadrata e l’anonimato, e la “Moretta”, che rimane attaccata premendo un bottone e mantiene il silenzio di chi la indossa.
Che cos’è il “Volo dell’Angelo”?
Si tratta di uno spettacolo in cui una persona si cala con una corda da un punto alto fino a terra, segnando l’inizio ufficiale del carnevale. Si è evoluto da un’impresa acrobatica eseguita già nel XVI secolo.






