Dalla colonia greca Agrakas alla dominazione araba di Girgenti

Tourism Italia Redazione

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Visita al paorco aecheologico delle Valle dei Templi, che custodisce i resti monumentali dell’antica colonie greche e al centro storico medievale costellato di chiese

Come raggiungere Agrigento

Agrigento si raggiunge in auto da Palermo con le statali 121 e 189; da Catania conl’A19, uscita Caltanissetta, poi statale 640. In treno da Palermo Centrale treni ogni ora (circa 2 ore a tratta), Dalla stazione di Agrigento il complesso di Santo Spirito m in cortile Santo Spirito 9, dista pochi minuti a piedi. In aereoatania 163 Km. In Camper : Camping Valle dei templi, Viale Emporium, 0922/411115

Orari di apertura: La chiesa dello Spirito Santo è aperta tutti i giorni 9.300-12/15.30-17, ingresso a offerta libera. L’ex convento si visita dal lunedì al venerdì ore 9-13 martedì e giovedi anche 15-19 ingresso : 4 € Info : 0922/590371. La rivendita di dolci, adiacente ex-convento, è aperta tutti i giorni 9.30-12.30 e 14.30-18.30 (info in chiesa)

Impronte arabe e decori barocchi

Il centro storico di Agrigento, si estende sulla cima di una collina, ne. Il l suo sito della citta medievale. L’urbanistica conserva una forte impronta islamica, con strade e cortili ma anche avanzi di chiese greche. Come la bella chiesa di Santa Maria dei Greci (Via Santa Maria dei Greci) che incorpora parte di un tempio di Atena, le fondamenta sono visibili attraverso un vetro sul pavimento, le colonne delle mura perimetrali.

Dalla colonia greca Agrakas alla dominazione araba di Girgenti

La lunga e interessante storia della chiesa viene raccontata dalle bravissime guide dell’associazione Ecclesia Viva (327/7549152 e 0922/490022), che si occupano di tenere aperti e far visitare anche la cattedrale e il museo diocesano. La cattedrale (via duomo 112), intitolata al patrono San Gerardo ha riaperto dopo 8 anni di restauri,, Fondanta nell XI secolo, è stata in seguito ampliata e rimaneggiata; così le monofore sul fianco destro sono medievali, la possente torre campanaria è del primo ‘500, intereamente dipinto, e ricchi stucchi e affreschi barocchi nella zona absidiale

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Il museo diocesano (via duomo 96) accoglie opere d’arte e oggetti sacri databili tra il XII e il XIX secolo provenienti dall’Intera diocesi. Per i tre edifici visite tutti i giorni 9.00-13.00 ingresso unico 4 €. Interessante anche il collegio dei Filippini (via Atenea 270, 0922/590140), un complesso seicentesco che dopo aver ospitato i frati per due secoli è stato trasformato in spazio culturale e pinacoteca comunale. La ricca collezione , circa 250 opere tra il’400 e il ‘900 comprende diversi dipinti del vedutista siciliano Francesco Lojacono e una raccolta di pupi siciliani, Visite da lunedì a sabato -.13 e 15,30-18.30; 4 €

Parco archeologi della Valle dei Templi e i Girdini Della Kolymbethra

Patrimonio Unesco dal – cia La Valle dei Templi è uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo. Il parco (ingresso in vi Panoramica dei Templi e contrada Sant’Anna- Cia caduti di Marzabotto, 0922/1939996; www.parcovalledeitempli.it) racchiude in un area di 1300 ettari i resti dell’antica Agrakas, colonia greca fondata intorno al 582 a.C., “la più bella città dei mortali” secondo Pindaro. Vi si visitano tra gli altri, i templi della Concordia, di Giunonone, fi Giove <olimpio e il quartiere ellenistico -romano. Fino a maggio è allestita nel percorso la mostra “Costruire per gli dei”, che illustra con macchinari riprodotti a scala reale le tecniche costruttive del cantiere antico. Tutti i giorni 8.30-20.00; ingresso 12 € il Museo Archeologico (contrada san Nicolo 0922/1839996) conserva migliaia di reperti che illustrano la storia del territorio agrigentino della preistoria alla fine dalle dei Templi 15.50 €.

Dalla colonia greca Agrakas alla dominazione araba di Girgenti

All’interno della Vallericade anche il Giardino della Kolymbethra (Via panoramica dei Templi , 335/12290242), un sit-Fondoo archeologico e naturalistico molto suggestivo, da vent’anni gestito dal Fai , che ha curato il recupero delle piante mediterranee (agrumi, gelsi, mandorli) e promuove visite e passeggiate guidate. Tutti i giorni 9.30-14.00, ingresso 6 € combinato con Valle dei Templi e Museo 17.00 €

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Dove dormire ad Agrigento

Hotel villa Athena

Nella valle dei templi, a pochi passi dalle rovine dell’antica città. Una ventina fra camere e suite, inoltre offre centro benessere e il ristorante gourmet La terrazza degli Dei doppia con colazione da 130 €

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Euterpe

Una bella palazzina del ‘900, sulla via del passeggio più elegante, incornicia le cinque camere di questo b&b. Arredi contemporanei e pezzi antichi danno personalità algi ambienti

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Terrazza di Montelusa

Nel centro storico, questo b&b è stato realizzato in una graziosa palazzina coi i suoi arredi antichi e originali, arriccchita da belle terrazze che ne hanno ispirato il nome. Tre camere e due suite arredate e decorate con cura, tutte con servizi privati, tv, wifi, minibar

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Casa Vacanze Valle dei Templi

Camere non fumatori

Situata ad Agrigento, a 37 km da Eraclea Minoa, la Casa Vacanze Valle dei Templi offre una sala comune, la connessione WiFi gratuita e una cucina in comune. Casa vacanze climatizzata con balcone.

La casa vacanze presenta 2 camere da letto, una TV a schermo piatto con canali satellitari, una cucina attrezzata con frigorifero e forno, una lavatrice e 1 bagno con bidet.

Ogni mattina vi attende una colazione all’italiana.

La Casa Vacanze Valle dei Templi fornisce il servizio di noleggio auto e biciclette.

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Dove Mangiare ad Agrigento

Dalla colonia greca Agrakas alla dominazione araba di Girgenti

Trattoria Caico

Vicinissimo al mare, un buon ristorantino con un menù a base di pesce dentice alla lampedusana Costo 40 €

Il re dei Girgenti

Ambiente moderno e cucina di ispirazione locale, interpretata con filosofia. Dopo la fonduta di formaggio nero di Sicilia con gamberi croccanti o il flan di carciofi, da provare i ravioli al nero di sepppia, ripieni di zucca e il trancio di cernia al timo. Costo sui 35 €

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Terracotta

Cucina siciliana ben fatta e ben presentata in questo ristorantino, ospitato nella canonica della sconsacrata chiesa di San Pietro. Fra i piatti da provare, macco di face con ricotta di capra girgentana e bottarga di pesce, linghine con totani gamberi e biete , polpo ai ferro Costo 30 €.

Ficus Bar

In una comoda posizione sul viale del passeggio elegante, il ristorante offre un ambiente semplice e un ottimo qualità/prezzo per uno spuntino a metà, da scegliere tra insalate, sandwich, piadine o una p5 izza per cenare, un dehors consente di mangiare all’aperto nelle belle giornate. Costo 15 €

Cosa fare nei dintorni di Agrigento

Dalla colonia greca Agrakas alla dominazione araba di Girgenti

La scoperta dei dintorni e dei sapori di Agrigento può cominciare a Favara centro agricoloa 10 km. Nel centro storico fra le basse casette di uno dei caratteristici cortili si trova Farm Cultural Park centro di arte contemporanea che da una decina di anni ha rivitalizzato la cittadina con mostre e iniziative di rspiro internazionale e un’attenzione particolare ai giovani.

In Inverno aperto su prenotazione : 8 € Farm dispone anche di una grande cucina qui l’associazione GO sicily(320/6158994) impegnata nella promozione delle produzioni locali attraverso visite di produttori ai corsi di cucina, organizza lezioni sulla praparazione dell’agnello pasquale, specialità favarese a base di marzapnae e gustata tutto l’anno (25 € a persona).

Tra le tipicità spicca la capra girgentiana, razza autoctona dalle splendide corna ritorte; un tempo minacciata di estinzione, oggi è presidio Slow Food e le piccole greggi vengono allevate per la produzione di squisiti latticini. Per conoscerla da vicino e gustare i formaggi si può visitare la fattoria di Valeria Casuccio a Raffadali degustazioni su prenotazioni a partire da 15 €.

A Naro presso l’Azienda Val Paradiso 100 ettari coltivatia biologico, concentra tutta la filiera produttiva con l’olio, dalla contivazione degli ulivi alla molitura e all’imbottigliamento. Offre visite all’oliveto e al frantoio e degustazioni di olio e prodotti locali, minicorsi di degustazioni e visite al centro storico di Naro a 15 €.—

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