Val di Fassa e Val di Fiemme valli per i buon gustai

val di fassa trentino

Dai pascoli verdeggianti di alta montagna, gli allevamenti di ovini e bovini proviene il nobile latte dei numerosi caseifici biologici. Nascono cos’ i rinomati formaggi della gastronomia del Trentino Alto Adige

Val di Fassa, latte crudo e agricoltura biologica

Val di Fassa e Val di Fiemme valli per i buon gustai
Foto di Antelao da Pixabay

Prima di attraversare le grandi pareti che circondano la Val di Fassa, lo sguardo si posa su quella terra fatta di prati e foreste secolari di masi e di stalle. Sono questi allevamenti da dove si produce il latte da cui nascono i famosi formaggi della val di Fassa e Val di Fiemme, vanto degli allevatori delle due valli.

E’ un piacere scoprire a assaggiare seguento il corso del torrente dell’Avisio, insieme alle altre eccellenze gastronomiche di questa zona del Trentino.

Iniziamo la nostra visita alle aziende produttrici di Val di Fassa , a Pera di Fassa, dove la bella azienda moderna con una struttura avveneristica a di vetro e legno del Caseificio Sociale Val di Fassa che attira l’attenzione per la bontà dei suoi prodotti.. Già, che per aver conferito il latte della maggiorparte degli allevatori della valle, che vien lavorato a crudo per dare vita al formaggio più tipico della Val di Fassa. il Cher de Fascia.

Ha un sapore delicato che dervia da una stagionatura di 60 giorni e dal Paziente lavaggio a mano di ogni forma, effettuato con acqua di sorgente due volte alla settimana. Ben più deciso e l’aroma de Cher de Fascia di malga, prodotto solo nei mesi estivi con latte crudo d’alpeggio mentre stuzzicano le varianti di formaggio aromatizzate con le varie erbe come Teroldego, birra e aceto di vino.

Il caseificio accoglie tra le sue mura la sezione “L. Malghier” del Museo Ladin de Fascia, dedicat alla storia e alla tradizione casearia della Val di Fassa e con una raccolta di immagini e degli strumenti antichi dei mastri caseari usavano nel passato per la lavorazione del Latte

A Vigo di Fassa, in posizione sopraelevata sulla sponda destra dell’Avisio troviamo L’Agritur Soreie, il regno del giovane Sebastian Ghetta uno dei pochissimi in Italia a poter vantare un master in agricoltura biologica e biodinamica conseguito in un collage specializzato nel Sussex:” Tutto il latte vien dalle nostre mucche in stalla”. Dice Sebastian:” e di solo latte di pecora e di capre, solo 70 litri al giorno che noi produciamo in modo artigianale”.

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La scelta dei prodotti spazia tra Yogurt, ricotte, caciotte di pecora (fresche) e di capra (stagionate), da consumare insieme ad altre prelibatezze della Sorerie, come le marmellattate ai frutti di bosco o le mostarde. E’ Lo stesso Sebastian che ci guida negli abbinamenti tra latticini e marmellate:” La Marmellata ia lamponi è perfetta con le ricotte e i formaggi freschi, mentre la mostarda speziata di verdure è ideale per gli stagionati”.

Sempre a Vigo ma a ridosso del centro abitato, si trova L’Azienda Agricola Fiores. Come dice il nome sono fiori edibili e frutti protagonisti della produzione e dei laboratori organizzati per insegnare preparazioni e abbinamenti. Tra le bontà di cui fare provvista c’è lo sciroppo di melissa e sambuco, consigliato con la ricotta fresca, mentre la gelatina di fiori di sambuco e il pesto biologico di cavolo cappuccio sono indicati con i formaggi più strutturati, e ancora tisane, infusi e perfino cosmetici, sempre realizzati con quanto cresce nei campi intorno agli edifici del’azienda agricola.

Degli ottimi prodotti a km 0 della val di Fassa

L’Agritur Biologico Ciasa dò Parè a Soraga è la successiva azienda per visionare questi ottimi prodotti enogastronomici. Le arnie per il miele e l’orto con le verdure e piccoli frutti fanno da cornice alle stalle che ospitano le mucche Rendena e Grigio Alpina le capre Pezzate Mochene, razze del posto ormai a rischio estinzione. Tutte danno latte nobile, prodotto da nimali nutriti con l’80% di foraggi di montagna da prato stabile.

Dal micro caseificio- che lavora 60 litri di latte al giorno e 30 litri di latte di capra al giorno – escono il Monteson (di latte vaccino ma con caglio caprino), lasciato stagionare da 2 a 8 mesi, e la fresca Tosèla, tutti da assaggiare nell’Osteria al piano superiore.

In Val di Fiemme con Puzzone, Birra e caprini

Val di Fassa e Val di Fiemme valli per i buon gustai
Foto di danigcore da Pixabay

Facile da ricordare, ottimo da provare, il Puzzone di Moena è facile da ricordare il più noto tra i formaggi della zona. Per andare a colpo sicuro si raggiunge lo spaccio del Caseificio Sociale di Predazzo e Moena a Predazzo: vetrine senza fronzoli ma un banco che trabocca di squisitezze. Il Puzzone che qui si trova sempre in tutti i gradi di stagionatura (da 90 giorni a 8-10 mesi), nasce dal latte intero di bovine di razza Bruna e Grigio Alpina alimentate con fieno di prato stabile e al pascolo. Ogni giovedi mattina è possibile partecipare a visite guidate, nel corso delle quali si apprendono dettagli del processo di trasformazione, lavorazioni a ma no sempre ripetitivi e decisivi, come la scelta di utilizzare solo assi di legno di abete della Val di Fiemme per gli scaffagli della stagionatura.

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A Cavalese si saluta momentaneamente l’Avisio per far visita al Maso dello Speck a Daiano, sulla strada che sale al Passo Lavazzè. E’ il posto giusto per gustare il tradizionale tagliere di salumi trentini, meglio se sui tavoli sistemati sul prato proprio di fronte al laboratorio e allo spaccio del maso. Bontà accompagnata dalla Birra artigianale di Fiemme, prodotta nei locali di una ex-colonia del paese con orzo e luppoli coltivati in maggior parte della valle. Per il gran finale si scende a Carano, dove si trova Il Caseificio Sociale Val di Fiemme, il cui fiore all’occhiello e rappresentato dai caprini. Ce ne sono di 10 tipi, tutti apprezzati da quella clientela che ricerca ridotte percentuali di lattosio e colesterolo. Il più amato è il Caprino Cavalese stagionato, che viene messo in vendita quando passano almeno 60 giorni dalla stagionatura: sapore intenso e pasta morbida con lieve occhiatura. Non sono da meno la ricotta e il Fior di Capra spalmabile entrambi freschissimi, mentre i gourmet più esigenti devono lasciarsi tentare del Fiemmas de Foss, affinato per oltre 6 mesi nelle fosse di Mondaino, in provincia di Rimini. Poco più avanti di L’Avisio si allarga nel Lago di Stramentizzo e da qui si tuffa Val di Combra, terra di pregiatissimi vini. Perfetti compagni di viaggio per la specialità di Fassa a Fiemme.

Dove dormire in Val di Fiemme e Val di Fassa

Val di Fassa e Val di Fiemme valli per i buon gustai

La Stua

Antiche atmosfere in uno degli edifici nobiliari più antichi del paese, con arredi d’epoca a Stube cinquecentesca. Da preferire le camere “Historic”. Buon ristorante con specialità locali

Cavalese (TN) Piazza Dante 38 Prezzi da 110 € con colazione

Hotel al Lago

Dtruttura confortevole in posizione strategica, al centro della Val di Fassa e accanto al Lago di Soraga. Dispone di un’ampia sala giochi per bambini, giardino attrezzato e area wellness. Al ristorante anche piatti della tradizione ladina

Soraga (TN) Strada del Pont n. 4 Prezzi da 110 € con colazione.

Hotel la Montanara

Family hotel di lunga tradizione con centro benessere in stile baita alpina e ristorante con specialità trentine e mediterranee.

Predazzo (TN) Via dell’Indipendenza n 110. Prezzi da 110 € con mezza pensione

Hotel Andes

Family and wellness hotel con 40 camere Spa di oltre 600 metri quadri e intrattenimenti per bambini. Organizza attività sportive e visite ai musei fassani. Buona cucina locale genuina

San Giovanni di Fassa (TN) Località Vigo di Fassa Piaz J.B. Massar N 3 Prezzi da 108 € con colazione

Agritur Piasina

Sei camere che combinano elementi tradizionali e contemporanei. La ricca colazione è preparata con prodotti dell’azienda, a cominciare dal latte, utilizzato anche per cosmetici acquistabili in loco.

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Tesero (TN) Località Lago, Via Tresselume 31. Prezzi da 94 € con colazione per soggiorni più di 3 giorni, altrimenti colazione 10 €

Dove Mangiare in Val di Fassa e Val di Fiemme

Val di Fassa e Val di Fiemme valli per i buon gustai
Foto di danigcore da Pixabay

Miola : Tradizione

Piatti attenti alla tradizione e utilizzo di numerosi prodotti Presidio Slow Food. Spiccani gli gnocchi di polenta con ragù di coniglio, finferli e formaggio Casolet e il filetto di trota biologica in crosta di nocciole

Predazzo (TN) Località Mola 1 Prezzo medio 35 €

Agritur El Mas

Formaggio fatti in casa, di recente costruzione, con stalla e micro caseificio: canederli ai formaggi del maso, baccalà alla trentina e il sostanzioso piatto El Mas, polenta formaggio guso, gulasch, salsiccia e soppressa nostrana.

Moena (TN) Località Cal de Soda Strada de Saslonich Prezzo medio 30 €

Agritur Maso Corradino

Rifatto la scorsa estate, vicino alla stalla aziendale e ai campi di lamponi e piccoli frutti, è l’ideale per una cena rustica con i prodotti dell’azienda e per acquistare marmellata , lamponi succo di mela.

Castello di Fiemme (TN) Via Milano n 28 Prezzo medio 30 €

Malga Aloch

La carne di vitelli e vitelloni di razza Black Angus allevati al maso è al centro della proposta di questa malga, in quota ma raggiungibile in auto. Notevoli gli hamburger

San Giovanni di Fassa (TN) Frazione Pozza Località Aloch Prezzo medio 30 €

La Cantinetta

Osteria all’insegna della semplicità, che qui fa rima con sostanza. Ottimi i prodotti del Territorio: da provare le pappardelle di farro al ragù si selvaggina e il tonco di Pontesel (spezzatino di carni miste e salsiccia accompagnato da polenta di patate).

Villa di Fiemme (TN) Frazione Varena Via val del Rù 11 Prezzo medio 28 €

Cosa vedere in Val di Fiemme e Val di Fassa

Arte e memoria ai piedi delle Alpi

Sono le 27 installazioni che danno vita a Respinart (respinart.com), museo d’arte open air fra l’Alpe di Pameago ei pascoli ai piedi del Latemar – L’ultima arrivata è 29 Ottobre 2018: evoca la tempesta Vaia che nel 2018 travolse la regione. Gli artisti ne hanno ricreato gli effetti assemblando rami e tronchi spezzati dalla forza del vento.

La cultura ladina nel Territorio

La sede del Museo Ladin de Fascia (tel 0462-760182; istladin.net Orario Lun-sab 10-12.30 e 15-19 Ingresso 5 €)a Vigo di Fassa, racconta la cultura del popolo fassano. Le zezioni sparse in valle sono dedicate a singoli aspetti: La sia (seghiera)a Penia L Molin a Pena, L Segat (la silvicoltura ) a Pozza , La Gran Vera (la grande guerra) a Moena.

Alle origini dei Monti Pallidi

Dal 1899 Il Museo geologico delle Dolomiti di Predazzo che racconta la storia del territorio con importanti collezioni di campioni rappresentativi del patrimonio panteologico, mineralogico e minerario locale. Organizza anche visite guidare e laboratori per bambini Info : Tel 0462-500366; muse.it Orario Mar-sab 10-12.30 e 16-19 Ingresso 3.50 €

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