Ogni notte a Roma è una notte a 23 stelle: sono tanti i ristoranti dell’area romana che hanno almeno una stella Michelin.
A parte l’area di Napoli, che conta 24 ristoranti stellati, Roma ne ha più di ogni altra città italiana. E il numero è in continua crescita.
In netto contrasto con le tradizionali osterie della città, questi ristoranti stellati a Roma sono la definizione stessa di innovazione, pur rimanendo saldamente nella tradizione della cucina italiana. Senza ulteriori indugi, vi presentiamo 10 dei migliori ristoranti di Roma con una stella Michelin.
Ristoranti a Roma con due e tre stelle Michelin
La Pergola

Se volete mangiare a La Pergola, l’unico ristorante tre stelle Michelin di Roma, dovrete prenotare fino a quattro mesi prima, ma la vista panoramica su Roma e sul Vaticano, in direzione del tramonto, ne vale la pena.
Arroccata in cima all’hotel a cinque stelle Rome Cavalieri, la sala da pranzo canta la classe come una messa rossiniana. Il cibo è preparato sotto l’occhio vigile dello chef Heinz Beck e comprende il suo piatto forte, i Faggotelli La Pergola, pasta ripiena in salsa carbonara, da provare per credere.
La Pergola è uno dei migliori ristoranti Michelin di Roma, l’unico in città a vantare tre stelle.
La vista mozzafiato sul Vaticano è solo la ciliegina sulla torta di un’esperienza culinaria di livello mondiale che la maggior parte di noi sarebbe fortunata a godere una volta nella vita.
Ristorante a Roma con due stelle michelin
Il Pagliaccio

Nonostante il nome, che significa “il Pagliaccio”, questo ristorante due stelle Michelin prende sul serio la sua cucina.
Il Pagliaccio è stato fondato nel 2003 dagli chef Anthony Genovese e Marion Lichtle, che hanno ricevuto la doppia stella nel 2009. Il pavimento a scacchiera e l’arredamento di alto design conferiscono un’atmosfera intima che favorisce un pasto romantico per due. Il menu fisso “Otto” presenta otto piatti che raccontano la storia della carriera culinaria dello chef Genovese.
Ristoranti a Roma con una stella Michelin
All’Oro

Il nome All’Oro è un gioco di parole con oro e alloro, temi decorativi che dominano il primo dei nostri ristoranti a una stella Michelin a Roma.
Gestito dai coniugi Riccardo e Ramona Di Giacinto, la presentazione dei piatti (non sempre nei piatti!) è innovativa quanto la cucina. Il Raffaello di Foie Gras aroma creative (tartufo di foie gras con aromi creativi) arriva sigillato in un sacchetto di plastica, da aprire con un paio di cesoie dorate.
All’Oro è uno dei ristoranti Michelin più particolari di Roma, come dimostra il suo piatto forte.
Uno dei piatti forti di All’Oro: cappelletti in “brodo secco” con parmigiano e limone. Ciò che rende questo piatto particolarmente interessante è il fatto che il brodo si trova all’interno della pasta, e il piatto viene fornito con un cucchiaio speciale per un’esperienza di degustazione ottimale.
Il Convivio Troiani

Il Convivio Troiani propone anche una presentazione innovativa. Dopo aver ottenuto la stella Michelin nel 1993, Massimo, Angelo e Giuseppe Troiani sono i fratelli maggiori della ristorazione romana.
Qui ci sono quattro sale da pranzo, ognuna con un proprio carattere, tra cui “Il Chiostro”, dove si può mangiare all’aperto. Il menu è incentrato su ingredienti freschi cucinati con maestria e accostamenti coraggiosi, come cinghiale e ricci di mare.
Il Convivio Troiani è uno dei ristoranti Michelin più particolari di Roma, con quattro spazi unici.
La Galleria, uno dei quattro spazi unici de Il Convivio Troiani, è incentrato sull’arte.
Acquolina

Acquolina è un gioco di parole per dire “da acquolina in bocca”, quindi hanno una reputazione da mantenere e la mantengono!
Il ristorante è gestito dalla generazione più giovane della stessa famiglia Troiani de Il Convivio, quindi non sorprende che abbia anche una stella Michelin. Il menu comprende classici come i carciofi alla romana (carciofi brasati ripieni di menta) e piatti più innovativi, come lo sgombro cotto con topinambur e rapa in salsa agrodolce al caffè.
L’Acquolina è uno dei migliori ristoranti Michelin di Roma e serve piatti creativi e deliziosi.
La cucina dell’Acquolina, splendidamente presentata, rende il ristorante all’altezza del suo nome appetitoso.
Aroma

Se desiderate un pasto gourmet con vista sul Colosseo, allora Aroma, una stella Michelin, fa al caso vostro.
Il locale occupa l’attico del prestigioso hotel Palazzo Manfredi e presenta interni eleganti con un tocco moderno. La stessa frase potrebbe essere usata per descrivere il cibo, preparato dallo chef Giuseppe Di Iorio, romano d’origine.
Insolitamente, Aroma è aperto anche per la colazione. Offre anche un menu gourmet senza glutine con piatti come la pasta di mais con rana pescatrice, pomodori secchi, samphire e scorza di limone candita.
Moma

Per quanto riguarda le stelle Michelin, il Moma è il nuovo ristorante del quartiere.
Il ristorante ha ricevuto la sua prima stella nella Guida Michelin 2019, anche se in realtà fa parte della scena gastronomica romana da più di dieci anni. Si trova nella zona elegante della città, appena fuori da Via Veneto, con il suo stile di vita da dolce vita. Il menu è un mix di piatti tradizionali e non, come la polenta dolce, il radicchio rosso, il miele e il dessert all’uvetta.
Il Tino

Se avete voglia di cenare in riva al mare, fate un salto a Il Tino, situato nel quartiere litoraneo di Roma, a Fiumicino.
Lo chef Daniele Usai ha ottenuto la stella per questo ristorante nel 2015 e si può capire perché. Il menu si ispira alla posizione del ristorante sulla costa del Mar Tirreno e molti dei piatti sono a base di pesce e frutti di mare di alta classe. Un esempio è il piatto chiamato “Chilometro di Castelfusano”, con cinghiale e ricciola.
Il Tino, situato in una vicina città di mare, è uno dei migliori ristoranti Michelin di Roma, con un team di cucina guidato dallo chef Daniele Usai.
Lo chef Daniele Usai e il suo talentuoso team di cucina realizzano alcuni dei piatti di pesce più magistrali della regione.
Per Me

La filosofia dello chef Giulio Terrinoni è quella di creare piatti mirati ai gusti del cliente piuttosto che a quelli dello chef.
È questo l’obiettivo che si è posto quando ha aperto Per Me nel 2015 e nel giro di un anno è stato premiato con una stella Michelin. La presentazione dei suoi piatti, che vanno dall’antipasto di pesce crudo al “Peccato originale” a base di mele, è sempre superba. Tanto che ci si sente quasi in colpa a mangiarli… quasi.
Per Me è uno dei ristoranti Michelin più affascinanti di Roma, dove tutto è curato con attenzione fino a diventare un capolavoro.
L’ambientazione idilliaca di Per Me ne accresce il fascino indiscutibile: tutto in questo locale è un’opera d’arte.
Metamorfosi

Tutto al Metamorfosi è stato progettato con la massima cura, dalle modanature artigianali in gesso realizzate con antiche tecniche siciliane al caldo uso scandinavo del legno che si intreccia in tutta la sala da pranzo. Sono meticolosi in tutto, ma niente di più del cibo.
La cucina moderna ed elegante che viene offerta è fatta per raccontare una storia e offre sapori perfettamente equilibrati; anche i piatti più semplici hanno un’aria elegante. Il ristorante è senza dubbio accogliente, ma è anche l’apice della buona tavola. Chi vuole un po’ di tutto può scegliere un menu degustazione di dieci portate con sei bicchieri di vino appositamente scelti per 245 euro. Il piccione in crosta di mais viola è molto apprezzato, ma chi cerca un po’ più di avventura potrebbe scegliere la fregula con plancton, una creazione unica e deliziosa.






