Se c’è un festival degno di nota nel sud della Francia, non potevo perdermi il Carnevale di Nizza. È il più grande evento organizzato sulla Costa Azzurra. Ma soprattutto è uno dei tre carnevali più famosi al mondo, insieme a Rio de Janeiro e Venezia.
Questo coloratissimo evento si svolge per due settimane nel mese di febbraio. Questo periodo dell’anno offre un’ottima occasione per scoprire Nizza e la Costa Azzurra, che godono di un clima mite rispetto al resto della Francia.
Venite con me a scoprire il Carnevale di Nizza e la sua storia……..
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Carnevale di Nizza 2019: fatti e numeri
Questi fatti e cifre dimostrano come il carnevale di Nizza sia così popolare… classificandosi come uno dei più grandi carnevali francesi:

- La prima menzione risale al 1294
- 136ª edizione nel 2020
- 204.000 spettatori, tra cui il 12% di visitatori internazionali
- Budget per l’edizione 2019: 6 milioni di euro
- I significativi benefici economici del carnevale sono stimati a +30 milioni di euro
- 3 sfilate in place Masséna e Jardin Albert 1er: Sfilata diurna, Sfilata notturna e Sfilata dei fiori
- 150 pezzi animati, tra cui alcune Grosses Têtes (Grandi Teste)
- 17 carri allegorici, lunghi 12 metri e larghi 3, alti fino a 17 metri
- 20 tonnellate di coriandoli utilizzati durante le tre sfilate
- 400 m di tessuto utilizzato per disegnare il costume del Re
- 20 tonnellate di mimosa, di cui 4 tonnellate distribuite da 18 artisti comici
- 250.000 steli di fiori
- 1.600 artisti e 50 gruppi nazionali e internazionali coinvolti
- 54 punti di controllo e 250 agenti di sicurezza
Da dove nasce il Carnevale di Nizza?
Il Carnevale di Nizza è il più importante evento invernale della Costa Azzurra e si svolge fin dal Medioevo.
Nell’antichità, il solstizio d’inverno era un’occasione per feste pagane e celebrazioni di rinnovamento.
Che cosa significa la parola “carnevale”?
La parola “carnevale” deriva dal latino “carnelevare” che significa “togliere la carne”.
La Chiesa medievale bandiva la carne dalla tavola per tutto il periodo della Quaresima, così come lo zucchero, gli ingredienti contenenti grassi, le uova e i latticini.
Prima del periodo di digiuno della Quaresima (il mercoledì delle ceneri), le persone si divertivano a fare carnevale, perché era l’ultima occasione fino a Pasqua per mangiare carne.
La celebrazione era anche un modo per scacciare il buio dell’inverno nella speranza della primavera.
La prima menzione del Carnevale di Nizza

La prima menzione di una festa di Carnevale a Nizza risale al 1294. In quell’anno, Carlo d’Angiò, conte di Provenza e re di Sicilia, menzionò i “giorni gioiosi del Carnevale” durante un soggiorno in città.
Fino al XIX secolo, il Carnevale di Nizza era una festa di strada senza sfilate organizzate.
La visita dei reali cambiò tutto!
Nel 1830 Carlo Felice, re di Sardegna e duca di Savoia (1765-1831), e la regina Maria Cristina di Napoli e Sicilia vennero a Nizza nel periodo del carnevale.
Per celebrare la visita dei reali, le autorità locali della città hanno organizzato la prima sfilata in loro onore.
I principali abitanti di Nizza, vestiti in abiti eleganti, hanno sfilato su carrozze decorate davanti al balcone del palazzo.
Lo spettacolo deve continuare… senza la presenza del Re!
La prima sfilata fu un successo e fu rinnovata negli anni successivi in assenza del re. I nizzardi fecero un re di paglia e di vecchi vestiti e lo misero sul balcone del palazzo.
Nel 1882 si decise che il finto re avrebbe dovuto partecipare alla sfilata segnalando l’inizio dei festeggiamenti.
Questo spiega perché l’arrivo del carro reale con il suo personaggio gigantesco è un momento così importante durante il Carnevale di Nizza. È tradizione che il re presieda il carnevale in Place Masséna durante i festeggiamenti.
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La notte finale del carnevale, l’effigie del re viene messa in mare su una barchetta e bruciata prima dei tradizionali fuochi d’artificio della Baia degli Angeli.
Nella seconda metà del XIX secolo, la festa attirò l’élite internazionale e divenne un vero e proprio spettacolo con carri e tribune (introdotti nel 1873). La sfilata dei fiori fu introdotta nel 1876 come semplice scambio di fiori.
Le edizioni del Carnevale di Nizza

Il 150° anniversario del Carnevale di Nizza si svolge dal 10 al 26 febbraio 2023.
Ogni anno il re presiede la sfilata basata su un tema specifico:
- 2010: Re del Pianeta Blu
- 2011: Re del Mediterraneo
- 2012: Re dello sport
- 2013: Re dei Cinque Continenti
- 2014: Re della gastronomia
- 2015: Re della musica
- 2016: Re dei media
- 2017: Re dell’energia
- 2018: Re dello Spazio
- 2019: Re del cinema
- 2020: Re della moda
- 2022: Re degli animali
- 2023: Re dei tesori del mondo
Le due sfilate principali del Carnevale
Il Carnevale è uno spettacolo moderno e di qualità, con un corteo creativo di carri allegorici composto da due eventi: la Sfilata di Carnevale (Corso Carnavalesco) e la Sfilata di Fiori (Bataille de Fleurs).
La sfilata di Carnevale (Corso Carnevalesco)

La sfilata di Carnevale si svolge in Place Masséna e intorno al Jardin Albert 1er.
L’evento prevede due sfilate:
- una sfilata diurna (Corso Carnavalesque) e una sfilata notturna (Corso Carnavalesque).
- una sfilata notturna (Corso Carnavalesque Illuminé) il sabato e il martedì sera.
La sfilata si sviluppa in un crescendo di festeggiamenti giganteschi con tre carri principali:
- quello del Re,
- della Regina e quello di
- Carnivalon, il loro figlio… e per la prima volta nel 2020, il bambino è stata una femmina!

Ognuno dei carri è progettato meticolosamente dagli “Ymagiers”.
I “Carnivaliers” sono gli artisti-artigiani che creano il carro con gli elementi performanti. Poi i coordinatori artistici supervisionano il passaggio al 3D.
I 17 carri misurano 12 metri di lunghezza per 3 metri di larghezza e da 8 a 17 metri di altezza.
La particolarità della sfilata è quella di presentare “Grosses Têtes” (grandi teste), come nei carnevali tradizionali delle Fiandre.
La sfilata dei fiori (Bataille de Fleurs)
Anche la sfilata dei fiori si svolge in Place Masséna. In francese prende il nome di “Bataille de Fleurs” (letteralmente “Battaglia dei fiori”).
Sui carri fioriti ci sono molti artisti vestiti in modo stravagante che lanciano mimose, gerbere e gigli al pubblico.
La Regina del Carnevale
Ogni anno Nizza nomina la sua Regina del Carnevale per rappresentare lo spirito della Sfilata dei Fiori.
Lo sapevate? La parata dei fiori ha ispirato Isabel, principessa imperiale del Brasile, per la prima processione di fiori a Rio de Janeiro.
Le cose da sapere sul Carnevale di Nizza!
Ecco alcune informazioni pratiche su come partecipare al Carnevale di Nizza (edizione 2019! per aggiornamenti sull’edizione 2024, consultare il sito ufficiale)
Prenotazione del biglietto
Per assistere alle sfilate del Carnevale, potete:
- Prenotare il vostro posto in una delle 4 Tribune (Verdun, F. Faure, Jean Jaurès e Phocéens).
- Prenotare il biglietto per il Promenoir (zona in piedi). Ci sono due zone: Zona A = Place Masséna, Zona B = Intorno al Jardin Albert 1er.
- Adulti e bambini in maschera hanno diritto all’ingresso gratuito alle sfilate dei Corsi (nelle zone in piedi)! Per questo è necessario travestirsi dalla testa ai piedi. Evitate, ovviamente, costumi che possano essere confusi con personaggi religiosi, militari o offensivi!
- Un pacchetto da 40 euro permette di assistere alla Sfilata diurna o notturna + la Sfilata dei Fiori nelle aree riservate (tranne il sabato).
- Maggiori informazioni sulle tariffe del Carnevale.
- Prenotate il vostro biglietto online qui.
Cosa è consentito fare, portare cosa non fare…!
Ci sono cinque punti d’ingresso (E sulla mappa)

Per evitare lunghe code, arrivare almeno un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Se possibile, portare con sé un minimo di effetti personali (non sono disponibili armadietti durante l’evento).
Ricordate che non è consentito il rientro.
Non è possibile accedere al sito con il proprio animale domestico. So che non volete che il vostro caro animale si spaventi (o che spaventi gli altri!).
Infine, so che è una cosa di buon senso, ma ricordate che è vietato venire con:
- lame, oggetti contundenti e appuntiti
- armi, anche se finte o contraffatte
- armi e munizioni di qualsiasi categoria, bombe lacrimogene
- sostanze esplosive, infiammabili o volatili (fuochi d’artificio, petardi, fuochi del bengala)
- bevande alcoliche, sostanze illecite, contenitori di vetro e metallo (lattine, bottiglie di vetro), contenitori di plastica con tappo
- caschi da moto
- treppiedi
- sedili pieghevoli
- bombolette spray in metallo, compresi gli spray di Carnevale…
- valigie, borse della spesa e altre borse e bagagli
- oggetti trasportabili (rollerblade, monopattini, skateboard), esclusi passeggini e sedie a rotelle.
Controllare sempre sul sito del Festival se le sfilate a cui si intende partecipare sono ancora in corso. Il maltempo potrebbe causarne la cancellazione. Nel 2020, le ultime due sfilate previste per sabato 29 febbraio sono state annullate per preservare la salute pubblica.
Se partecipate al Carnevale, postate le vostre foto sui social media con gli hashtag #NiceCarnaval e #ILoveNice.
TitoloMaschere e misteri: il Carnevale di Nizza e la sua storia
Carnevale di Nizza 2019: fatti e numeri
Da dove nasce il Carnevale di Nizza?






