Il 2025 ci regala tre lunghi fine settimana consecutivi: 20 aprile, 25 aprile e primo maggio. Un’occasione unica per pianificare viaggi che non solo arricchiscano noi stessi, ma rispettino anche l’ambiente e le comunità che ci ospitano.
Ecco alcune idee per vivere questi momenti in modo sostenibile e consapevole, scegliendo esperienze che valorizzano il territorio e riducono l’impatto sul pianeta.
Da Nord al sud dell’Italia 25 posti da visitare ricchi di biodiversità, cultura e tradizioni dove poter trascorrere questi ponti di primavera, senza sbattersi troppo tra treni, aerei e godersi giorni di pace e rispetto dell’ambiente
Nove giorni di vacanza con soli 3 giorni di ferie: la primavera 2025 è l’occasione per viaggiare con rispetto
La primavera 2025 regala imperdibili opportunità per organizzare viaggi lunghi e rigeneranti, sfruttando al meglio i ponti di Pasqua (20-21 aprile), 25 aprile e 1° maggio. Con soli 3 giorni di ferie, è possibile unire le festività e godersi fino a 9 giorni di vacanza, ideali per scoprire mete vicine e lontane, in Italia e all’estero, con un approccio sostenibile e consapevole.
Un maxi ponte per viaggiare lentamente
- Pasqua e Pasquetta (20-21 aprile) cadono di domenica e lunedì, perfette per un weekend lungo in montagna, al mare o in una città d’arte.
- 25 aprile (venerdì) è vicino a Pasqua: unendo i due ponti, con soli 3 giorni di ferie, si possono ottenere 9 giorni di vacanza.
- 1° maggio (giovedì) offre un altro ponte: con un solo giorno di ferie, si trasforma in un viaggio di 4 giorni.
Perché viaggiare in primavera?
La primavera è uno dei periodi migliori per viaggiare:
- Clima mite e giornate lunghe, ideali per esplorare senza fretta.
- Meno turisti rispetto all’estate, che permette di vivere destinazioni in modo più autentico.
- Natura in fiore, con parchi e giardini che esplodono di colori e profumi.
- Idee per viaggi sostenibili e consapevoli
Ecco come sfruttare al meglio questi ponti, con un’attenzione particolare alla sostenibilità:
1. Destinazioni italiane: borghi e natura
Borghi slow: Scopri piccoli paesi ricchi di storia e tradizioni, come Sangro Aventino in Abruzzo, dove il tempo sembra essersi fermato.
Parchi e giardini: Approfitta del garden tourism, visitando giardini botanici e oasi naturali, come i Giardini di Ninfa nel Lazio o il Parco del Delta del Po.
2. Europa: città e isole sostenibili
Città verdi: Esplora capitali come Bologna o Ferrara, in bici o a piedi, privilegiando mezzi pubblici e strutture eco-friendly.
Isole slow: Scegli Isola d’Elba o Ustica, optando per agriturismi biologici e attività che supportano le comunità locali.
3. Esperienze slow
Tour in bici: Pedala attraverso paesaggi incontaminati, come le colline toscane o i vigneti dei Colli Euganei riscoprendo i cammini del prosecco.
Cammini e trekking: Percorri sentieri storici, come la Via Francigena, immergendoti nella natura e nella cultura locale.
Garden tourism: Partecipa a festival di fioriture, come quello del giardino delle Peonie a Vitorchiano vicino Roma, celebrando la biodiversità.
Lo slow tourism è la scelta giusta
Secondo un sondaggio di Airbnb e YouGov, oltre 11 milioni di italiani desiderano abbracciare lo slow tourism durante le vacanze di Pasqua 2025. Le ragioni?
Vivere esperienze autentiche, lontano dalle rotte turistiche più battute.
Stabilire un legame profondo con la cultura e le tradizioni locali.
Rispettare l’ambiente, scegliendo destinazioni rurali e attività a basso impatto.
Oltre il 58% dei viaggiatori intende trascorrere il maxi-ponte in aree di campagna, soggiornando almeno 7 giorni per immergersi nella natura e nelle tradizioni locali.
Viaggiare con consapevolezza
Ogni viaggio è un’opportunità per scoprire, imparare e rispettare. Ecco come rendere le tue vacanze di primavera 2025 più sostenibili:
Scegli mezzi di trasporto a basso impatto, come treni o biciclette.
Supporta le comunità locali, acquistando prodotti artigianali e scegliendo strutture gestite da residenti.
Riduci l’impronta ecologica, evitando plastica monouso e partecipando a iniziative di tutela ambientale.
Pasquetta nei Grandi Giardini Italiani

Da nord a sud, dal Piemonte alla Sicilia, ci sono giardini anche a due passi da noi, che a volete neanche conosciam e con vaie iniziative per Pasqua e Pasquetta, si potranno esplorare alcuni dei parchi e giardini più belli d’Italia, immergendosi nella natura e imparando a rispettarla. Tra le mete coinvolte, spiccano:
- Il Giardino Giusti di Verona, un’oasi verde nel cuore della città, dove storia e natura si intrecciano in un’armonia perfetta.
- Il Parco Reale di Monza, uno dei parchi recintati più grandi d’Europa, con i suoi viali alberati, i giardini all’italiana e un ricco ecosistema da preservare.
- Il Parco della Reggia di Caserta, un capolavoro di architettura paesaggistica, con fontane monumentali, boschi secolari e una biodiversità da tutelare.
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Sangro Aventino: un angolo d’Abruzzo da scoprire lentamente

Se anche voi siete alla ricerca di un’esperienza slow, puntate sul Sangro Aventino, un territorio autentico e poco conosciuto dell’Abruzzo. Qui, la scoperta avviene a ritmo lento, camminando su sentieri remoti che si snodano tra:
- Campi assolati e paesaggi incontaminati, dove il tempo sembra essersi fermato.
- Borghi di pietra, come Lanciano e Pennadomo, che custodiscono storie millenarie e tradizioni ancora vive.
- Campi coltivati e piccole aziende agricole, dove è possibile assaggiare prodotti locali e sostenere l’economia del territorio.
I migliori comuni del Sangro Aventino: un viaggio tra natura, storia e tradizioni
Booking.comIl Sangro Aventino, nel cuore dell’Abruzzo, è un territorio ricco di borghi incantevoli, paesaggi mozzafiato e tradizioni autentiche. Tra i comuni più belli spicca Lanciano, una città d’arte con un centro storico medievale che custodisce tesori come la Basilica del Miracolo Eucaristico e il Ponte di Diocleziano.
Poco distante, Atessa conquista con il suo fascino antico, tra vicoli acciottolati e la maestosa Chiesa di San Leucio, mentre Casoli, arroccato su una collina, offre una vista spettacolare sul Lago di Casoli e sul Massiccio della Majella.
Per chi ama la natura, Pennadomo è un piccolo gioiello immerso nel verde, con sentieri che si snodano tra boschi e ruscelli. Torrevecchia Teatina, invece, è famosa per il suo Santuario della Madonna dei Miracoli, meta di pellegrinaggi e luogo di grande spiritualità.
Non può mancare una visita a Bomba, un borgo affacciato sul Lago di Bomba, ideale per chi cerca relax e attività all’aria aperta. Infine, Colledimezzo e Gessopalena incantano con i loro panorami sulle montagne e le tradizioni contadine ancora vive.
Ogni comune del Sangro Aventino racconta una storia diversa, fatta di cultura, natura e sapori autentici. Che tu scelga di esplorare i borghi, di camminare tra i sentieri o di assaggiare i piatti tipici come i maccheroni alla chitarra, una cosa è certa: porterai con te ricordi indelebili.
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Lucca e il Gran Tour in bicicletta: un viaggio che parla al cuore

Se stai cercando una meta perfetta per una vacanza in bicicletta durante i ponti di primavera, Lucca e il Gran Tour Strade di Lucca sono quello che fa per te. Immagina un percorso di 169 chilometri, dove natura, arte e cultura si fondono in un’armonia unica. Un viaggio che ti porterà attraverso pianure, colline e montagne, regalandoti panorami mozzafiato e momenti di pura serenità.
L’ideale è dividere il tour in tre tappe, per prenderti tutto il tempo che ti serve per assaporare ogni dettaglio:
- Borghi e chiese che raccontano storie antiche, dove il tempo sembra essersi fermato.
- Vigne e uliveti che si estendono a perdita d’occhio, dipingendo il paesaggio con sfumature di verde e oro.
- Giardini, laghi e boschi di castagni, dove la natura ti accoglie con tutta la sua bellezza e tranquillità.
Perché scegliere il Gran Tour di Lucca?
- Per te, se ami viaggiare a ritmo lento, lasciandoti ispirare dai paesaggi e dalle persone che incontri lungo il cammino.
- Per la natura, che qui si mostra in tutta la sua varietà, regalandoti momenti di puro relax e connessione.
- Per la cultura, perché ogni tappa è un’occasione per scoprire tesori artistici e tradizioni locali che ti faranno sentire parte di qualcosa di speciale.
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Un’esperienza che ti resta dentro
Pedalare lungo il Gran Tour di Lucca non è solo un’avventura fisica, ma un viaggio dell’anima. È l’opportunità di staccare dalla frenesia quotidiana, di respirare a pieni polmoni l’aria della Toscana e di ritrovare te stesso, un chilometro dopo l’altro.
E quando la giornata volge al termine, immagina di fermarti in un piccolo agriturismo, gustando i sapori genuini della cucina toscana, circondato da un’atmosfera calda e accogliente.
Ferrara: un viaggio nel tempo, tra arte, natura e lentezza

Ferrara e la sua provincia sono un vero e proprio scrigno di meraviglie, dove arte, storia e natura si intrecciano in un’armonia unica. Nel 2025, la città, gioiello del Rinascimento, celebra i 30 anni dal riconoscimento UNESCO, mentre il Delta del Po festeggia i 10 anni come Riserva di Biosfera MaB UNESCO. Due anniversari speciali che rendono questo territorio ancora più magico e imperdibile.
Per scoprire il meglio di Ferrara e dintorni, l’ideale è seguire i 6 itinerari tematici del progetto “Festina Lente”, pensati per chi ama viaggiare con calma e curiosità:
- L’anima green di Ferrara: passeggia lungo le mura Estensi, tra giardini e panorami che ti faranno sentire parte della storia.
- L’Anello del Rinascimento: un percorso che ti porta alla scoperta dei tesori artistici e architettonici della città.
- Un viaggio nel Ducato degli Estensi: tra Delizie (le splendide residenze di campagna) e la natura incontaminata, per rivivere l’eleganza di un’epoca passata.
- Birding Tour: esplora le Valli di Comacchio e la Salina, paradisi per gli amanti del birdwatching.
- Mestieri di un tempo: un hike and boat tour ai Casoni, per scoprire antichi mestieri e tradizioni locali.
- In bici con il Vallante: pedala alla scoperta di Casone Donnabona, un’esperienza unica tra terra e acqua.
E se ami l’arte, non perdere la doppia mostra a Palazzo dei Diamanti, che mette a confronto due grandi maestri della Belle Époque: Alphonse Mucha e Giovanni Boldini. Un viaggio nella bellezza e nell’eleganza femminile, che ti lascerà senza fiato.
Perché scegliere Ferrara?
- Per te, se ami viaggiare con lentezza, assaporando ogni dettaglio e lasciandoti ispirare dalla bellezza che ti circonda.
- Per la storia, che qui prende vita tra palazzi rinascimentali, antiche residenze e tradizioni che resistono nel tempo.
- Per la natura, che nel Delta del Po si mostra in tutta la sua maestosità, regalandoti momenti di pura pace e connessione.
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Molise: un viaggio lento tra borghi, sapori e natura incontaminata

Il Molise è una di quelle regioni che ti conquistano passo dopo passo, con la sua autenticità, i suoi paesaggi incontaminati e la sua atmosfera fuori dal tempo. Dai trabocchi della costa adriatica ai borghi arroccati dell’interno, questo territorio è un vero e proprio tesoro per chi ama viaggiare con lentezza, lontano dalle rotte turistiche più battute.
Il viaggio ideale inizia a Termoli, cittadella fortificata dalla forma ellittica che sembra uscita da una cartolina. Qui, tra piazzette acciottolate e vicoli che profumano di storia, ti sentirai subito accolto come a casa. Perditi tra le sue strade, scopri i segreti del borgo antico e lasciati incantare dal mare che bacia la costa.
Ma il Molise ha molto di più da offrire. Spingiti nell’entroterra e scopri paesi fuori dal tempo, come Bojano e Agnone, dove la vita scorre ancora secondo ritmi antichi. Qui, ogni angolo racconta una storia: dalle botteghe artigiane che custodiscono tradizioni secolari alle trattorie dove i sapori genuini della cucina locale ti riportano alle radici della semplicità.
Perché scegliere il Molise?
- Per te, se cerchi un viaggio che ti permetta di staccare dalla frenesia quotidiana e di riconnetterti con te stesso.
- Per la natura, che qui si mostra in tutta la sua purezza, tra montagne, colline e un mare cristallino.
- Per le persone, che con la loro ospitalità e genuinità ti faranno sentire parte di una grande famiglia
Borghi di Ponente, Liguria: un viaggio tra mare, ulivi e tradizioni

Immagina un angolo di Liguria dove il blu del mare si fonde con il verde degli ulivi, e dove il tempo sembra essersi fermato. Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi, tre piccoli gioielli della provincia di Imperia, ti aspettano per regalarti un’esperienza di viaggio unica, fatta di storia, natura e autenticità.
Questi borghi hanno unito le forze nel progetto “Borghi di Ponente – Vie di pietra che abbracciano il mare”, per valorizzare il loro patrimonio culturale, religioso e rurale. E la primavera è il momento perfetto per scoprirli: la natura è in fiore, l’aria profuma di mare e di terra, e i borghi si animano con eventi che ti faranno sentire parte di una comunità accogliente e vibrante.
Cosa ti aspetta nei Borghi di Ponente?
- Cervo: Un borgo arroccato sul mare, con vicoli stretti e piazzette che sembrano uscite da un quadro. Qui, il Parco del Ciapà ti regalerà panorami mozzafiato e una passeggiata tra orchidee selvatiche, carrubi, lentischi e profumi di timo e mirto.
- Diano Arentino: Un paese che custodisce tradizioni antiche e un’atmosfera tranquilla, perfetta per chi cerca pace e autenticità.
- Villa Faraldi: Un borgo immerso nel verde, dove la natura e la storia si intrecciano in un’armonia perfetta.
Eventi da non perdere
- Trek & Jazz: Un’esperienza unica che combina facili trekking tra i borghi e performance musicali. L’inaugurazione è prevista per il 26 aprile a Evigno, la frazione più alta del comune diffuso.
- Scampagnata di Pasquetta: Il 21 aprile, Cervo ti invita a una giornata nel Parco del Ciapà, tra fioriture primaverili e panorami che ti lasceranno senza fiato.
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Weekend di Pasqua in Piemonte: tra Monferrato e Langhe, un risveglio di colori e emozioni

Il lungo weekend di Pasqua è un momento magico per le colline del Monferrato e delle Langhe, patrimonio dell’umanità UNESCO, nel cuore del Piemonte. Con l’arrivo della primavera, queste terre si risvegliano in un’esplosione di colori e vita, offrendoti l’opportunità di trascorrere qualche giorno, o anche solo qualche ora, di tranquillità e spensieratezza.
Se stai cercando idee per organizzare un weekend perfetto tra Pasqua e Pasquetta, sei nel posto giusto. Ecco come vivere al meglio questo angolo di Piemonte, tra borghi antichi, castelli imponenti e paesaggi che sembrano usciti da un quadro.
Visitare le città e i musei di Langhe e Monferrato
Il weekend pasquale è l’occasione ideale per esplorare le principali città di Langhe e Monferrato. Asti, Casale Monferrato, Alba e Nizza Monferrato sono luoghi custodi di un patrimonio architettonico e culturale di inestimabile valore. Passeggiare tra le loro strade, tra vicoli acciottolati, piazze vivaci e botteghe storiche, ti permetterà di scoprire dettagli che spesso sfuggono alla fretta quotidiana.
Queste “escursioni urbane” possono essere arricchite con visite a musei e luoghi d’interesse, come le pinacoteche o i musei archeologici. Ogni tappa è un’opportunità per immergerti nelle radici profonde di questo territorio e nelle sue storie millenarie.
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Una gita tra borghi antichi e castelli
Le colline del Basso Piemonte non sono solo vigneti: sono anche borghi antichi e castelli imponenti che disegnano un paesaggio unico al mondo. Organizzare un weekend di Pasqua tra Monferrato e Langhe significa anche regalarsi la scoperta di questi gioielli.
Perditi tra i vicoli di borghi come Mombaldone o Neive, dove il tempo sembra essersi fermato. Visita i castelli di Grinzane Cavour o Serralunga d’Alba, che ti trasporteranno in un’epoca di cavalieri e dame. Ogni angolo racconta una storia, e ogni storia ti farà sentire parte di questo territorio.
Pasqua a Siena: un viaggio lento tra borghi, treni a vapore e paesaggi da sogno

Se non avete ancora deciso come trascorrere le vacanze di Pasqua, Siena è la meta che fa per voi. Come sempre, questa città accogliente è perfetta sia per un soggiorno di totale relax sia per escursioni nei dintorni, alla scoperta di borghi incantevoli, pievi storiche e paesaggi mozzafiato come le Crete Senesi.
Quest’anno, però, vogliamo suggerirvi un’esperienza speciale per il lunedì di Pasquetta: un viaggio in treno a vapore fino a Buonconvento, uno dei borghi più belli d’Italia secondo l’omonima associazione. Un’avventura che vi porterà indietro nel tempo, tra panorami da cartolina e atmosfere d’altri tempi.
Perché scegliere il treno a vapore?
In Toscana, il mezzo di trasporto non è mai una scelta banale. Viaggiare in treno attraverso la campagna senese significa immergersi nel paesaggio, lasciandosi cullare dal ritmo lento delle rotaie e dal suono del vapore che sbuffa. È un’esperienza che trasforma il viaggio in un momento magico, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e ogni dettaglio diventa una sorpresa.
Il Treno Natura parte da Siena alle 9:00 e fa tappa ad Asciano, San Giovanni d’Asso e Monte Antico, prima di arrivare a Buonconvento alle 11:50. Un itinerario che vi regalerà viste spettacolari sulle Crete Senesi, sul Parco della Val d’Orcia e sulle colline punteggiate dai vigneti del Brunello di Montalcino.
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Buonconvento: un borgo da scoprire
L’arrivo a Buonconvento, il cui nome in latino significa “luogo felice”, è il cuore di questo viaggio. Questo borgo incantevole, con le sue stradine acciottolate e le sue case in pietra, vi accoglierà con un’atmosfera calda e familiare. Passeggiate tra i vicoli, scoprite le sue chiese storiche e lasciatevi conquistare dai sapori della cucina locale.
Il ritorno a Siena è previsto per le 17:40, dopo una giornata ricca di emozioni e scoperte.
Pasqua tra Matera, Basilicata e Puglia: un trekking tra emozioni e paesaggi da sogno

Immagina un viaggio dove ogni passo ti regala una nuova emozione, tra paesaggi mozzafiato, storia millenaria e atmosfere indimenticabili. Il Parco della Murgia, con i suoi spettacolari paesaggi rupestri, è il cuore di un’esperienza unica che unisce Basilicata e Puglia, perfetta per una vacanza di Pasqua all’insegna del trekking soft e della scoperta.
Parti da Gravina in Puglia, la città del “canyon”, dove paese, torrente e burrone condividono lo stesso nome. Qui, tra vicoli antichi e panorami selvaggi, inizierai un’avventura che ti porterà a esplorare i sentieri del Parco della Murgia Materana, uno dei paesaggi rupestri più affascinanti al mondo.
Booking.comIl viaggio culmina a Matera, la celebre Città dei Sassi, dove la storia umana si intreccia con la natura in un modo unico. Dalle grotte del paleolitico alle chiese rupestri, fino alle case scavate nella roccia, Matera è un luogo che ti lascerà senza fiato. Come dice lo scrittore Fabrizio Caramagna: “Se la Basilicata è uno stato d’animo, Matera è un tumulto indescrivibile di emozioni”. E tu, sei pronto a vivere questa magia?
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Vacanze di Pasqua a Napoli: tradizione, sapori e emozioni

A Napoli, la Pasqua non è solo una festa: è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Con l’arrivo della primavera, la città si risveglia dal torpore invernale, pronta a celebrare la rinascita con riti antichi, sapori indimenticabili e momenti di condivisione che ti faranno sentire parte di una grande famiglia.
I racconti dei nostri nonni ci ricordano quanto fosse speciale questa festa: le pulizie di Pasqua per portare aria di rinnovamento nelle case, i preparativi per i pranzi in famiglia e le tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. A Napoli, la Settimana Santa è un momento magico, dove ogni giorno ha il suo rito, il suo profumo, il suo sapore.
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I riti della Settimana Santa a Napoli
- Giovedì Santo: La settimana di Pasqua inizia con il profumo della zuppa di cozze, un piatto tradizionale che un tempo preparavano gli abitanti del Borgo Santa Lucia. Oggi, puoi assaggiarla nei migliori ristoranti della città, immergendoti nella sua storia e nel suo sapore unico.
- Venerdì Santo: È il giorno della Via Crucis, ma anche dell’usanza di visitare i “sepolcri”, le rappresentazioni del Cristo morto nelle chiese del centro storico. Un’occasione per ammirare le splendide architetture delle chiese napoletane e, perché no, acquistare una pastiera napoletana da Scaturchio, la storica pasticceria di Piazza San Domenico Maggiore.
- Sabato Santo: È il giorno dello “struscio”, il tradizionale passeggio lungo le vie del centro per mostrare il vestito nuovo. Un’occasione per fare shopping tra le lussuose vie di Napoli, respirando l’atmosfera festosa della città.
- Domenica di Pasqua: Dopo la Messa, è tempo di riunirsi in famiglia per il pranzo pasquale, un trionfo di sapori e tradizioni che ti faranno sentire a casa.
- Lunedì dell’Angelo: La Pasquetta a Napoli si celebra con una scampagnata fuori porta, magari alla Reggia di Caserta, a Pompei o, se il tempo lo permette, alle isole. E non può mancare il casatiello napoletano, un rustico ricco di salumi, formaggi e uova, che chiude in bellezza le festività.
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Come trascorrere la Pasqua a Genova: tra tradizioni, sapori e scorci unici

È Pasqua, e la primavera è finalmente esplosa in tutta la sua bellezza. Le giornate si fanno più lunghe, il sole splende e l’aria è fresca e frizzante. Dopo il freddo dell’inverno, è il momento di uscire, di respirare a pieni polmoni e di accogliere la natura che si risveglia. E cosa c’è di meglio di una gita a Genova, la città che unisce mare e monti, storia e modernità, tradizione e innovazione?
In questo articolo, vogliamo suggerirti alcuni spunti per vivere una Pasqua indimenticabile nella Superba, tra musei, tradizioni religiose, sapori autentici e passeggiate mozzafiato.
Visitare i Musei di Strada Nuova
Se ami la storia e la cultura, non puoi perderti i Musei di Strada Nuova, in Via Garibaldi. Qui si trovano i celebri Palazzi dei Rolli, un tempo dimore delle famiglie nobili genovesi che ospitavano gli illustri visitatori della Repubblica di Genova. Oggi, molti di questi palazzi sono Patrimonio Mondiale UNESCO e custodiscono tesori come le opere di Van Dyck, gli affreschi rinascimentali, il violino di Paganini e gli appartamenti reali.
Durante i Rolli Days, puoi visitarli gratuitamente e immergerti nella storia della città di Cristoforo Colombo e dei Dogi. Se vuoi saperne di più, abbiamo scritto un articolo sui 5 Palazzi dei Rolli che dovresti assolutamente vedere.
Scoprire le tradizioni religiose pasquali
La Pasqua a Genova è anche un’occasione per vivere le tradizioni religiose più antiche e suggestive. Una delle più amate è la Notte dei Sepolcri, che risale al XV secolo. Durante la notte del Giovedì Santo, gli altari delle chiese vengono decorati con tessuti, candele e fiori, creando un’atmosfera magica e raccolta.
La tradizione vuole che si visitino i sepolcri in numero dispari, e tra i più belli ci sono quelli della Cattedrale di San Lorenzo, della Chiesa di San Matteo e della Chiesa del Gesù.
Non perderti neanche la Processione delle Casacce, che il Giovedì Santo vede le Confraternite percorrere i vicoli della città illuminati dalle candele, facendo visita alle sette chiese più antiche di Genova.
Assaggiare le prelibatezze genovesi
Genova è anche una festa per il palato. Dalla focaccia al pesto, dai pansoti alla trippa, ogni piatto racconta una storia antica e autentica. Se vuoi vivere un’esperienza culinaria unica, visita la Tripperia la Casana, dove la trippa viene preparata seguendo la tradizione da oltre cento anni.
E non dimenticare di assaggiare la schiacciata genovese, buona con le cipolle, al formaggio o semplicemente al naturale, come quella del Panificio Mario in via San Vincenzo.
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Pasqua 2024 in Oltrepò Pavese: natura, sapori e tradizioni

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca relax, avventura e autenticità, l’Oltrepò Pavese è la scelta perfetta. Questa affascinante regione, con i suoi paesaggi incontaminati, i vigneti in fiore e i sapori genuini, ti accoglie a braccia aperte per regalarti un’esperienza indimenticabile.
Natura e passeggiate panoramiche
Per gli amanti della natura, l’Oltrepò Pavese è un vero paradiso. I suoi sentieri panoramici si snodano tra colline, vigneti e boschi, offrendoti l’opportunità di immergerti nella bellezza della campagna primaverile. Che tu scelga una passeggiata rilassante tra i filari di vite o un’escursione più avventurosa nei parchi naturali, ogni passo sarà un’occasione per rigenerarti e riconnetterti con la natura.
Sapori autentici e tradizioni enogastronomiche
L’Oltrepò Pavese è anche una festa per il palato. Gli appassionati di enogastronomia troveranno qui un vero tesoro: dalle degustazioni di vini nelle cantine locali ai piatti tradizionali preparati con ingredienti freschi e genuini, ogni momento trascorso a tavola diventa un’esperienza da ricordare.
Non perderti l’occasione di assaggiare i vini DOC della zona, come il Bonarda e il Barbera, e di scoprire i piatti tipici che raccontano la storia e le tradizioni di questa terra.
Un’esperienza per tutti i gusti
Che tu stia cercando una fuga rilassante, un’avventura all’aria aperta o un’immersione nella cultura locale, l’Oltrepò Pavese ha qualcosa per te. Lasciati conquistare dal suo fascino unico e irresistibile, e scopri tutto ciò che questa regione ha da offrire.
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Pasqua a Padova e dintorni: gite, picnic, musica e tanto altro

Il Lunedì dell’Angelo è una giornata speciale, un’occasione per staccare dalla routine, respirare aria fresca e godersi il primo sole di primavera in compagnia di amici e familiari. Se stai pensando a come trascorrere la Pasquetta a Padova e dintorni, sei nel posto giusto. Qui troverai tante idee per vivere una giornata indimenticabile, tra gite fuori porta, picnic all’aria aperta, musica e tanto altro.
Picnic e relax nei Colli Euganei

Come da tradizione, la Pasquetta è il giorno perfetto per una gita fuori porta e un picnic in mezzo alla natura. I Colli Euganei sono una meta ideale: immagina di stendere una coperta su un prato, circondato dal verde delle colline, e di goderti un pranzo con le uova sode, il salame e un buon bicchiere di vino locale.
Attenzione, però: in caso di bel tempo, i Colli Euganei sono molto gettonati, quindi preparati a un po’ di folla. Se vuoi evitare il traffico, organizza la tua giornata con anticipo e scegli un angolo tranquillo per il tuo picnic.
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Pranzi in agriturismo e passeggiate
Se preferisci qualcosa di più organizzato, i ristoranti e gli agriturismi dei Colli Euganei sono pronti ad accoglierti con piatti tipici della tradizione enogastronomica locale. Dopo pranzo, approfitta per fare una passeggiata tra i sentieri dei colli o per far giocare i bambini all’aria aperta, immersi nella natura.
Scoprire Padova e dintorni
Booking.comLe festività di Pasqua sono anche un’occasione per scoprire le bellezze di Padova e della sua provincia. Se ami l’arte e la cultura, non perderti i musei e i luoghi di interesse della città, come la Cappella degli Scrovegni, il Prato della Valle o l’Orto Botanico, patrimonio UNESCO.
Per chi vuole esplorare i dintorni, ci sono tante cittadine e borghi che meritano una visita, come Este, Montagnana o Arquà Petrarca, dove il tempo sembra essersi fermato.
Eventi e musica
La Pasquetta a Padova e dintorni non è solo relax e natura: ci sono anche tanti eventi e spettacoli musicali che animano la giornata. Informati sui programmi locali per scoprire concerti, mercatini e iniziative che rendono questa festa ancora più speciale.
Pasqua sui Monti Sibillini: tra natura, storia e benessere

Immagina un luogo dove la natura incontaminata si fonde con la storia millenaria e un’atmosfera mistica avvolge ogni angolo. Questo è il cuore dei Monti Sibillini, e in particolare della Valle Castoriana, una destinazione perfetta per trascorrere una Pasqua all’insegna del relax, della scoperta e del benessere.
Natura incontaminata e paesaggi mozzafiato
I Monti Sibillini sono un paradiso per chi ama la natura. Durante la Pasqua, le montagne si risvegliano dal torpore invernale, regalando panorami spettacolari e sentieri immersi nel verde. Che tu scelga una passeggiata tranquilla tra i prati fioriti o un’escursione più impegnativa verso le vette, ogni passo sarà un’occasione per riconnetterti con la natura e con te stesso.
La Valle Castoriana, con i suoi borghi antichi e i suoi paesaggi suggestivi, è il luogo ideale per vivere questa esperienza. Qui, il tempo sembra essersi fermato, e ogni angolo racconta una storia antica.
Storia e misticismo
La Valle Castoriana è anche un luogo ricco di storia e leggende. Si dice che qui, tra queste montagne, si nasconda la grotta della Sibilla Appenninica, una figura misteriosa che ha ispirato storie e racconti per secoli.
Visita i borghi medievali della zona, come Castelluccio di Norcia o Norcia stessa, e scopri le loro tradizioni, le loro chiese antiche e i loro sapori autentici.
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Pasqua a Orvieto e passeggiata al Lago di Bolsena: un viaggio tra arte, storia e natura

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca arte, storia e natura, Orvieto e il Lago di Bolsena sono la scelta perfetta. Questa affascinante zona dell’Umbria e del Lazio ti regalerà un’esperienza indimenticabile, tra borghi medievali, paesaggi mozzafiato e tradizioni antiche.
Orvieto: un gioiello medievale
Orvieto, con la sua cattedrale gotica e il suo centro storico arroccato su una rupe di tufo, è una città che ti conquisterà al primo sguardo. Passeggia tra le sue stradine acciottolate, scopri le sue chiese antiche e i suoi palazzi nobiliari, e lasciati incantare dalla vista panoramica sulla campagna circostante.
Non perderti la visita al Duomo di Orvieto, uno dei capolavori dell’arte gotica italiana, e ai sotterranei della città, un labirinto di grotte e cunicoli che raccontano la storia millenaria di questo luogo.
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Lago di Bolsena: relax e natura

A pochi chilometri da Orvieto si trova il Lago di Bolsena, un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura. Con le sue acque cristalline e le sue spiagge tranquille, è il luogo ideale per una passeggiata rilassante o un picnic in riva al lago.
Approfitta della giornata per visitare i borghi che si affacciano sul lago, come Bolsena e Capodimonte, e scopri le loro tradizioni e i loro sapori autentici.
Pasqua con i bambini sul Lago Trasimeno: un’avventura in agriturismo

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca relax, natura e divertimento per tutta la famiglia, il Lago Trasimeno è la scelta perfetta. Immagina di trascorrere giorni indimenticabili in un agriturismo accogliente, circondato dal verde delle colline umbre e dalle acque tranquille del lago, mentre i bambini corrono felici tra gli animali e i prati.
Perché scegliere un agriturismo sul Lago Trasimeno?
- Per i bambini: Gli agriturismi della zona offrono tantissime attività pensate per i più piccoli, come laboratori didattici, passeggiate a cavallo, visite agli animali della fattoria e giochi all’aria aperta. Un modo divertente e educativo per avvicinarli alla natura.
- Per i genitori: Potrete godervi momenti di relax, magari con una degustazione di prodotti locali o una passeggiata lungo le rive del lago, mentre i bambini sono impegnati in attività sicure e divertenti.
- Per tutta la famiglia: L’atmosfera familiare degli agriturismi vi farà sentire come a casa, con la possibilità di condividere momenti speciali insieme, come un picnic o una gita in barca sul lago.
Cosa fare sul Lago Trasimeno con i bambini?
- Esplorare i borghi: Visitate i pittoreschi borghi che si affacciano sul lago, come Castiglione del Lago o Passignano, e scoprite le loro storie e tradizioni.
- Gite in barca: Salite su un battello e raggiungete le isole del lago, come l’Isola Maggiore, dove i bambini potranno divertirsi a esplorare sentieri e scoprire angoli nascosti.
- Passeggiate in natura: Il Lago Trasimeno è circondato da sentieri adatti a tutta la famiglia, perfetti per una passeggiata o una gita in bicicletta.
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Pasqua nella Tuscia con i bambini: tra borghi, terme, fiabe e alpaca

La Tuscia, quel fazzoletto di terra tra bassa Toscana e alto Lazio, è un vero e proprio tesoro da scoprire. Non lasciarti ingannare dalle sue dimensioni: questa microregione è un concentrato di storia, arte e natura che saprà conquistare grandi e piccini. Se stai pensando a una vacanza di Pasqua con i bambini, la Tuscia è la meta ideale, con i suoi borghi medievali, le terme naturali, le storie fiabesche e persino gli alpaca!
Perché scegliere la Tuscia per Pasqua?
- Per i bambini: La Tuscia è un luogo magico, dove i più piccoli possono immergersi in avventure tra castelli, terme e animali da fattoria.
- Per i genitori: Potrete godervi momenti di relax nelle terme naturali, esplorare borghi incantevoli e scoprire la ricca storia di questa terra.
- Per tutta la famiglia: È un’occasione per vivere esperienze uniche insieme, come passeggiare tra gli alpaca o scoprire le antiche tombe etrusche.
Cosa fare nella Tuscia con i bambini?
1. Esplorare borghi medievali
- Viterbo: Con il suo centro storico medievale, è un vero e proprio viaggio nel tempo. Scoprite i profferli, le scalinate tipiche della città, e visitate il Palazzo dei Papi, dove è nata la parola “conclave”. Non perdete la storia della Macchina di Santa Rosa, un’enorme struttura portata in processione ogni anno.
- Civita di Bagnoregio: Conosciuta come “la città che muore”, questo borgo arroccato su una collina sembra uscito da una fiaba. I bambini rimarranno incantati dal suo fascino unico.
2. Relax alle terme
Le terme naturali della Tuscia sono perfette per una giornata di relax. Le acque calde e ricche di minerali sono adatte a tutta la famiglia, e i bambini si divertiranno a giocare nelle piscine termali.
3. Incontrare gli alpaca
Nella Tuscia ci sono diverse fattorie dove i bambini possono incontrare e accarezzare gli alpaca. Un’esperienza divertente e indimenticabile che li farà sentire protagonisti di una storia magica.
4. Scoprire la storia etrusca
Visitate le tombe etrusche e i siti archeologici della zona. I bambini rimarranno affascinati dalle storie di antiche civiltà e dai misteri che ancora avvolgono questi luoghi.
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Pasqua tra Parma, Brescia e Franciacorta: un viaggio tra sapori, storia e bollicine

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca arte, enogastronomia e paesaggi mozzafiato, il triangolo tra Parma, Brescia e la Franciacorta è la scelta perfetta. Queste tre destinazioni, così diverse ma ugualmente affascinanti, ti regaleranno un’esperienza indimenticabile, tra borghi storici, vigneti dorati e sapori che raccontano storie antiche.
Parma: la città dei sapori e della musica
Parma è una città che sa conquistare con la sua eleganza e la sua ricchezza culturale. Passeggia tra le sue strade e scopri i suoi tesori:
- Il Duomo e il Battistero, capolavori dell’arte medievale e rinascimentale.
- Il Teatro Regio, tempio della lirica dove risuonano le note di Verdi e Puccini.
- I sapori autentici: non perderti il parmigiano reggiano, il prosciutto di Parma e i tortelli d’erbetta, piatti che raccontano la tradizione culinaria di questa terra.
Parma è anche una città a misura di famiglia, con parchi e musei perfetti per i bambini.
Brescia: tra storia e modernità
Brescia, con il suo mix di storia e modernità, è una destinazione che sorprende. Scopri:
- Brescia Romana: visita il Capitolium e il Museo di Santa Giulia, dove la storia prende vita tra reperti antichi e affreschi.
- Il Castello di Brescia: arroccato su una collina, offre una vista mozzafiato sulla città e sulle montagne circostanti.
- La cucina bresciana: assaggia i casoncelli, il bagoss (formaggio tipico) e il vino Lugana.
Brescia è anche una base perfetta per esplorare i dintorni, come il Lago di Garda o i borghi medievali della provincia.
Franciacorta: il regno delle bollicine
La Franciacorta è sinonimo di vino, relax e paesaggi incantevoli. Durante la Pasqua, i vigneti si risvegliano dal torpore invernale, regalando panorami dorati e atmosfere magiche.
- Degustazioni in cantina: visita le cantine della Franciacorta e scopri i segreti della produzione delle bollicine più famose d’Italia.
- Passeggiate tra i vigneti: immergiti nella natura e goditi il silenzio della campagna.
- I borghi della Franciacorta: scopri Iseo, Clusane e Monticelli Brusati, piccoli gioielli che custodiscono storia e tradizioni.
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Pasqua in Val Gardena: tra montagne, tradizioni e natura incontaminata

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca natura, sport e tradizioni, la Val Gardena è la scelta perfetta. Immagina di svegliarti in un paesaggio da fiaba, circondato dalle maestose cime delle Dolomiti, con l’aria frizzante di primavera che ti invita a esplorare. Che tu sia un amante dello sci, delle passeggiate o semplicemente del relax, la Val Gardena saprà regalarti momenti indimenticabili.
Perché scegliere la Val Gardena per Pasqua?
- Per la natura: Le Dolomiti, patrimonio UNESCO, offrono panorami mozzafiato e un’atmosfera magica, soprattutto in primavera, quando la neve inizia a sciogliersi e i prati si tingono di verde.
- Per lo sport: Con le piste ancora innevate, Pasqua è l’ultima occasione per sciare o fare snowboard prima della bella stagione.
- Per le tradizioni: La Val Gardena è ricca di cultura ladina, con feste, usanze e sapori che ti faranno sentire parte di una comunità accogliente e autentica.
Cosa fare in Val Gardena durante la Pasqua?
1. Sciare sulle piste delle Dolomiti
Le piste della Val Gardena sono tra le più belle delle Alpi. Con il Dolomiti Superski, potrai sciare fino a tarda primavera, godendoti il sole e la neve perfetta.
2. Passeggiate e trekking
Se preferisci camminare, ci sono tantissimi sentieri che si snodano tra boschi e prati, con vista sulle cime delle Dolomiti. Una passeggiata nella natura è l’ideale per rigenerarsi e ammirare paesaggi unici.
3. Scoprire i borghi ladini
Visita i pittoreschi borghi di Ortisei, Santa Cristina e Selva di Val Gardena, dove potrai scoprire l’artigianato locale, assaggiare i piatti tipici e immergerti nella cultura ladina.
4. Relax e benessere
Dopo una giornata all’aria aperta, concediti un momento di relax in uno dei tanti centri benessere della zona, con saune, piscine e trattamenti rigeneranti.
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Pasqua sul Monte Bianco: tra cime maestose, neve e magia alpina

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che ti regali emozioni indimenticabili, il Monte Bianco è la scelta perfetta. Immagina di svegliarti in un paesaggio da sogno, circondato dalle cime più alte d’Europa, con l’aria frizzante di montagna che ti invita a vivere giornate all’insegna dell’avventura, del relax e della scoperta. Che tu sia un amante dello sci, delle passeggiate o semplicemente della natura, il Monte Bianco saprà conquistarti.
Perché scegliere il Monte Bianco per Pasqua?
- Per le cime maestose: Il Monte Bianco, con i suoi 4.808 metri, è un simbolo della montagna e offre panorami mozzafiato che ti lasceranno senza fiato.
- Per lo sport: Con le piste ancora innevate, Pasqua è l’ultima occasione per sciare o fare snowboard in uno dei contesti più spettacolari delle Alpi.
- Per la natura incontaminata: Tra ghiacciai, boschi e vallate, il Monte Bianco è un paradiso per chi ama la montagna in tutte le sue forme.
Cosa fare sul Monte Bianco durante la Pasqua?
1. Sciare sulle piste della Valdigne
Le piste di Courmayeur, La Thuile e Chamonix sono tra le più belle delle Alpi. Con il sole primaverile e la neve perfetta, potrai goderti ore di divertimento sulla neve, con vista sulle cime del Monte Bianco.
2. Passeggiate con le ciaspole
Se preferisci un ritmo più lento, prova le passeggiate con le ciaspole tra i boschi innevati o lungo i sentieri che si affacciano sui ghiacciai. È un’esperienza magica, perfetta per ammirare la natura in silenzio e tranquillità.
3. Visitare Courmayeur e Chamonix
Scopri i pittoreschi borghi di Courmayeur e Chamonix, con le loro stradine acciottolate, i negozi di artigianato e i ristoranti tipici dove assaggiare piatti come la fonduta o la tartiflette.
4. Salire sulla Skyway Monte Bianco
Non perderti l’emozione di salire sulla Skyway Monte Bianco, la funivia più moderna d’Europa, che ti porterà a oltre 3.400 metri di altitudine, con una vista mozzafiato sulle cime e i ghiacciai.
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Pasqua 2025 nel Golfo di Napoli: tra mare, storia e sapori indimenticabili

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca mare, cultura e tradizioni, il Golfo di Napoli è la scelta perfetta. Immagina di svegliarti con la vista sul Vesuvio, di passeggiare tra le stradine di Sorrento, di esplorare le rovine di Pompei o di navigare verso le incantevoli isole di Capri e Ischia. Che tu sia un amante della storia, della natura o semplicemente del buon cibo, il Golfo di Napoli saprà regalarti un’esperienza indimenticabile.
Perché scegliere il Golfo di Napoli per Pasqua?
- Per il mare: Le acque cristalline del Golfo di Napoli sono un invito al relax e alla scoperta, con spiagge, scogliere e grotte da esplorare.
- Per la storia: Tra Pompei, Ercolano e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Golfo è un vero e proprio museo a cielo aperto.
- Per i sapori: La cucina napoletana è una festa per il palato, con piatti come la pizza, la pastiera e il babà che ti faranno innamorare.
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Cosa fare nel Golfo di Napoli durante la Pasqua?
1. Esplorare Pompei ed Ercolano
Pompei ed Ercolano sono due tappe imperdibili per chi ama la storia. Passeggia tra le antiche rovine, scopri gli affreschi e immagina la vita quotidiana degli antichi romani.
2. Navigare verso Capri e Ischia
Le isole di Capri e Ischia sono due gioielli del Golfo di Napoli. A Capri, perdi tra i vicoli di Anacapri e ammira i Faraglioni. A Ischia, rilassati nelle terme naturali e scopri i suoi borghi pittoreschi.
3. Scoprire Napoli
Napoli è una città che non dorme mai. Visita il Duomo, il Maschio Angioino e il Museo Archeologico Nazionale, e perdi tra le stradine del centro storico, dove ogni angolo racconta una storia.
4. Gustare la cucina napoletana
La Pasqua a Napoli non è completa senza assaggiare la pastiera, il casatiello e la pizza napoletana. Approfitta delle tante trattorie e pizzerie per vivere un’esperienza culinaria indimenticabile.
5. Passeggiare a Sorrento e sulla Costiera Amalfitana
Sorrento e la Costiera Amalfitana sono luoghi da sogno, con viste mozzafiato sul mare e borghi incantevoli come Positano e Amalfi.
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Pasqua 2025 sul Gargano: tra mare cristallino, natura selvaggia e tradizioni antiche

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca mare, natura e spiritualità, il Gargano è la scelta perfetta. Immagina di svegliarti in un paesaggio da sogno, tra scogliere a picco sul mare, foreste secolari e borghi bianchi che sembrano sospesi nel tempo. Che tu sia un amante della natura, della storia o semplicemente del relax, il Gargano saprà regalarti un’esperienza indimenticabile.
Perché scegliere il Gargano per Pasqua?
- Per il mare: Le acque cristalline del Gargano, con le sue spiagge dorate e le grotte marine, sono un invito al relax e alla scoperta.
- Per la natura: Il Parco Nazionale del Gargano è un paradiso per gli amanti del trekking, con sentieri che si snodano tra foreste, laghi e panorami mozzafiato.
- Per le tradizioni: Il Gargano è un luogo ricco di spiritualità, con santuari e processioni che rendono la Pasqua un’esperienza unica.
Cosa fare sul Gargano durante la Pasqua?
1. Esplorare i borghi bianchi
I borghi del Gargano, come Vieste, Peschici e Monte Sant’Angelo, sono gioielli di storia e tradizione. Passeggia tra le loro stradine acciottolate, scopri le chiese antiche e lasciati incantare dalla vista sul mare.
2. Visitare il Santuario di San Michele Arcangelo
Monte Sant’Angelo ospita uno dei santuari più importanti del mondo cristiano. La visita alla Grotta di San Michele è un’esperienza spirituale e suggestiva, soprattutto durante le celebrazioni pasquali.
3. Scoprire le spiagge e le grotte
Le spiagge del Gargano, come Baia delle Zagare e Vignanotica, sono tra le più belle d’Italia. Approfitta delle giornate di sole per fare un bagno o esplorare le grotte marine in barca.
4. Passeggiare nella Foresta Umbra
La Foresta Umbra è un luogo magico, con alberi secolari, sentieri immersi nel verde e una fauna ricca e variegata. È il posto ideale per una passeggiata rigenerante.
5. Gustare la cucina garganica
La cucina del Gargano è una festa per il palato. Assaggia piatti come le orecchiette alle cime di rapa, il pesce fresco e i formaggi locali, accompagnati da un bicchiere di vino della zona.
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Pasqua 2025 a Bari: tra mare, tradizioni e sapori pugliesi

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca storia, cultura e gusto, Bari è la scelta perfetta. Immagina di svegliarti in una città vivace e accogliente, con il profumo del mare nell’aria e il sole che illumina le stradine del centro storico. Che tu sia un amante dell’arte, della buona cucina o semplicemente del relax, Bari saprà regalarti un’esperienza indimenticabile.
Perché scegliere Bari per Pasqua?
- Per il mare: Bari è una città che vive in simbiosi con il mare, con un lungomare suggestivo e spiagge tranquille dove rilassarsi.
- Per la storia: Il centro storico di Bari, con le sue chiese antiche e i vicoli stretti, è un viaggio nel tempo tra tradizioni e leggende.
- Per i sapori: La cucina pugliese è una festa per il palato, con piatti come le orecchiette, la focaccia barese e il pesce fresco che ti faranno innamorare.
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Cosa fare a Bari durante la Pasqua?
1. Esplorare il centro storico
Passeggia tra i vicoli del centro storico di Bari, scopri la Basilica di San Nicola e il Castello Normanno-Svevo, e lasciati incantare dall’atmosfera autentica di questa città.
2. Partecipare alle tradizioni pasquali
Bari è una città ricca di spiritualità. Partecipa alle processioni pasquali e alle celebrazioni religiose, come la Via Crucis o la Messa di Pasqua, per vivere un’esperienza suggestiva e coinvolgente.
3. Gustare la cucina pugliese
La Pasqua a Bari non è completa senza assaggiare i piatti tipici della tradizione. Prova le orecchiette con le cime di rapa, la focaccia barese e i dolci pasquali come la scarcella, un dolce a forma di colomba decorato con uova sode.
4. Passeggiare sul lungomare
Il lungomare di Bari è uno dei più belli d’Italia. Passeggia lungo la costa, ammira il mare e goditi il sole primaverile.
5. Visitare i dintorni di Bari
Approfitta della tua vacanza per esplorare i dintorni di Bari, come Polignano a Mare, Monopoli o Alberobello, con i suoi famosi trulli.
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Pasqua 2025 a Trento: tra montagne, storia e sapori alpini

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca natura, cultura e tradizioni, Trento è la scelta perfetta. Immagina di svegliarti in una città elegante e accogliente, circondata dalle maestose montagne delle Dolomiti, con l’aria frizzante di primavera che ti invita a esplorare. Che tu sia un amante della storia, della natura o semplicemente del buon cibo, Trento saprà regalarti un’esperienza indimenticabile.
Perché scegliere Trento per Pasqua?
- Per la natura: Trento è il punto di partenza ideale per esplorare le Dolomiti, con sentieri, laghi e panorami mozzafiato.
- Per la storia: La città è ricca di storia e cultura, con monumenti come il Castello del Buonconsiglio e il Duomo di Trento.
- Per i sapori: La cucina trentina è una festa per il palato, con piatti come i canederli, la polenta e lo strudel che ti faranno innamorare.
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Cosa fare a Trento durante la Pasqua?
1. Esplorare il centro storico
Passeggia tra le stradine del centro storico di Trento, scopri il Duomo e la Fontana di Nettuno, e lasciati incantare dall’atmosfera elegante di questa città.
2. Visitare il Castello del Buonconsiglio
Il Castello del Buonconsiglio è uno dei monumenti più importanti di Trento. Visita le sue sale affrescate e scopri la storia della città e della regione.
3. Partecipare alle tradizioni pasquali
Trento è una città ricca di spiritualità. Partecipa alle processioni pasquali e alle celebrazioni religiose, come la Via Crucis o la Messa di Pasqua, per vivere un’esperienza suggestiva e coinvolgente.
4. Gustare la cucina trentina
La Pasqua a Trento non è completa senza assaggiare i piatti tipici della tradizione. Prova i canederli, la polenta e i dolci pasquali come lo strudel o la torta di Pasqua.
5. Esplorare i dintorni di Trento
Approfitta della tua vacanza per esplorare i dintorni di Trento, come il Lago di Garda, le Dolomiti o i borghi medievali della Val di Non e della Val di Sole.
Leggi NXHW : I dintorni di Trento
Pasqua 2025 sulle Alpi Giulie: tra montagne selvagge, natura incontaminata e tradizioni alpine

Se stai cercando una meta per le vacanze di Pasqua che unisca avventura, relax e scoperta, le Alpi Giulie sono la scelta perfetta. Immagina di svegliarti in un paesaggio da fiaba, circondato da cime maestose, foreste rigogliose e valli silenziose, con l’aria frizzante di primavera che ti invita a vivere giornate indimenticabili. Che tu sia un amante dello sport, della natura o semplicemente del relax, le Alpi Giulie sapranno regalarti un’esperienza unica.
Perché scegliere le Alpi Giulie per Pasqua?
- Per la natura selvaggia: Le Alpi Giulie sono un paradiso per gli amanti della montagna, con sentieri, cascate e panorami mozzafiato.
- Per lo sport: Con le piste ancora innevate, Pasqua è l’ultima occasione per sciare o fare snowboard in uno dei contesti più spettacolari delle Alpi.
- Per le tradizioni: Le Alpi Giulie sono ricche di storia e cultura, con borghi pittoreschi e antiche tradizioni alpine da scoprire.
Cosa fare sulle Alpi Giulie durante la Pasqua?
1. Sciare sulle piste di Tarvisio e Sella Nevea
Le piste delle Alpi Giulie, come quelle di Tarvisio e Sella Nevea, sono tra le più belle delle Alpi. Con il sole primaverile e la neve perfetta, potrai goderti ore di divertimento sulla neve, con vista sulle cime circostanti.
2. Passeggiate con le ciaspole
Se preferisci un ritmo più lento, prova le passeggiate con le ciaspole tra i boschi innevati o lungo i sentieri che si affacciano sulle valli. È un’esperienza magica, perfetta per ammirare la natura in silenzio e tranquillità.
3. Visitare i borghi alpini
Scopri i pittoreschi borghi delle Alpi Giulie, come Tarvisio, Malborghetto e Chiusaforte, con le loro case in legno, le chiesette antiche e i sapori autentici della cucina alpina.
4. Esplorare il Parco Naturale delle Prealpi Giulie
Il Parco Naturale delle Prealpi Giulie è un paradiso per gli amanti del trekking, con sentieri che si snodano tra foreste, cascate e panorami mozzafiato.
5. Gustare la cucina alpina
La cucina delle Alpi Giulie è una festa per il palato. Assaggia piatti come i cjarsons (ravioli ripieni), la jota (zuppa di fagioli e crauti) e i dolci come la gubana, un dolce ripieno di noci e frutta secca.
Alla scoperta di Aieta, la perla del Pollino candidata a “Borgo dei Borghi” 2025

Se stai cercando un luogo dove storia, natura e tradizioni si fondono in un’armonia perfetta, Aieta è la destinazione che fa per te. Questo piccolo borgo, immerso tra le montagne e le colline del Parco Nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza, è uno dei candidati al prestigioso titolo di “Borgo dei Borghi” 2025, il concorso organizzato da Rai 3 all’interno del programma Kilimangiaro, condotto da Camila Raznovich.
Aieta, già inserito tra i “Borghi più Belli d’Italia”, è un gioiello che ti conquisterà con il suo patrimonio storico, i suoi paesaggi mozzafiato e la sua autenticità. Pronto a scoprirlo?
La storia di Aieta: un borgo dalle origini bizantine
Aieta affonda le sue radici in epoca bizantina, e il suo nome deriva dal greco “Aetos”, che significa aquila. Questo borgo, arroccato su una collina a oltre 500 metri di altitudine, ha vissuto secoli di storia, passando dai Bizantini ai Normanni, fino a diventare un importante centro culturale e artistico durante il Rinascimento.
Passeggiando tra le sue stradine, potrai respirare l’atmosfera di un tempo, tra case in pietra, archi medievali e scorci che sembrano usciti da un dipinto.
Cosa vedere e cosa fare ad Aieta
1. Il Palazzo Rinascimentale
Il Palazzo Rinascimentale di Aieta è uno dei simboli del borgo. Con la sua architettura elegante e i suoi affreschi, ti trasporterà in un’epoca di splendore e cultura.
2. La Chiesa di Santa Maria della Visitazione
Questa chiesa, risalente al XVI secolo, custodisce opere d’arte di grande valore, tra cui un polittico di scuola napoletana e un organo antico ancora funzionante.
3. I vicoli e le piazzette
Perditi tra i vicoli di Aieta, scopri gli archi medievali, le fontane antiche e le piazzette dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni angolo racconta una storia.
4. Il Parco Nazionale del Pollino
Aieta è la porta d’accesso al Parco Nazionale del Pollino, un paradiso per gli amanti della natura. Fai un’escursione tra i sentieri, ammira i panorami mozzafiato e scopri la flora e la fauna uniche di questa zona.






